La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor - Anteprima

Siamo tornati nella Terra di Mezzo!

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L'evocativa avventura nella Terra di Mezzo L'evocativa avventura nella Terra di Mezzo

Quando si parla del fantasy è d’obbligo dedicare un pensiero a quello che è stato uno dei massimi esponenti di un genere che ultimamente sta scoprendo una nuova linfa vitale. Ovviamente sto parlando di J. R. R. Tolkien, che di pietre miliari a questo genere ne ha donate molte. Quelle più importanti, riconosciute come tali da tutto il mondo, sono senza dubbio i racconti ambientati nella Terra di Mezzo. Lo scrittore inglese, però, non si è limitato solamente a creare e a dare un nome a una terra. Quello che ha creato è qualcosa di più. Una regione dove ha tessuto, con grande maestria, una tela fatti di popoli, culture, costumi diversi tra loro. Regione appartenente al mondo di Arda, la Terra di Mezzo è teatro – come già detto – di moltissime opere di Tolkien, dal Silmarillion al Signore degli Anelli. Proprio quest’ultima è l’opera maggiormente conosciuta e più “popolare”. Un’opera da cui ha attinto il cinema con la colossale trilogia diretta da Peter Jackson e come dimenticare quel capolavoro di film d’animazione del 1978. Così come molti videogiochi hanno preso ispirazione dall’epica trilogia dell’anello. Titoli che, lo diciamo, non hanno mai lasciato il segno. Possiamo parlare della Guerra del Nord, della Terza Era o ancora de La conquista. Titoli godibili per gli appassionati della trilogia ma che sono finiti, chi prima chi dopo, nel dimenticatoio. Con l’avvento delle nuove console questa volta ci prova Monolith Productions. Sarà la volta giusta per giocare a un titolo degno della trilogia creata da Tolkien?

Nella terra di Mordor, dove l'ombra nera scende

Monolith Productions sono i ragazzi che hanno sviluppato F.E.A.R. e Condemned e che cercheranno di creare, con La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor, un titolo che soddisfi le aspettative. Titolo che si posiziona tra le due opere di Tolkien: Lo Hobbit e il Signore degli Anelli.

La trama ci vedrà vestire i panni di Talion un ramingo di Gondor stanziato presso il Cancello Nero per controllare gli accadimenti al di là dell’imponente gate. Sauron attaccherà con il suo esercito l’avamposto di Gondor. Attacco in cui moriranno Talion e la sua famiglia. Proprio quest’ultimo tornerà in vita e diventerà un ibrido tra un uomo e uno spirito. Queste le premesse della trama del nuovo titolo dedicato alla Terra di Mezzo. Una trama che parlerà di vendetta e che sarà curata da Christian Cantamessa, messo a capo del team degli scrittori. Cantamessa ha curato Red Dead Redemption e, anche se a livello narrativo non sappiamo quasi nulla, confidiamo nella sua competenza. L’unica cosa che a oggi ci è data sapere sulla trama è che esplorerà quella parte dell’arco narrativo trascurata dai libri.

Passiamo al gameplay, che sarà un mix  - speriamo ben curato - tra le arrampicate in stile Assassin’s Creed e il sistema di combattimento lanciato - e da cui gran parte degli sviluppatori ha attinto - da Rocksteady.

La Terra di Mezzo: l'Ombra di Mordor

Un gameplay che può sorprendere visto l’incrocio tra uno spirito e un uomo del protagonista. Infatti, Talion, potrà affrontare orde di nemici con la sua spada anche se il gioco è pensato per un approccio più stealth. La doppia natura del protagonista, come detto poc’anzi, ci permetterà - a patto di avere abbastanza energia spirituale - di trasformarci in spirito per usare il nostro arco, per entrare in una sorta di bullet time - l’occhio dell’aquila -  marchiare i nemici e dare vita al Sistema Nemesi. Il mondo di gioco e i nemici saranno generati casualmente - grazie a un sistema di algoritmi – in modo da dare un’avventura personalizzata a chiunque approcci il titolo. Ogni nemico, grazie alle sue prestazioni in battaglia, potrà scalare la gerarchia degli orchi rivestendo, mano a mano, posizioni sempre più importanti. Trovare questi orchi ci darà la possibilità di interrogarli per poter poi trovare i loro superiori fino ad arrivare ai generali. Grazie ai nostri poteri, inoltre, potremo convertire l’orco facendolo divenire così un nostro agente infiltrato. Potremo decidere di fargli assassinare qualcuno o lasciarlo al suo posto fino a che ci sarà utile.

L’ambientazione – come già detto – sarà la terra di Mordor. Potremo trovare ambientazioni desertiche, montagne e roccaforti in rovina. Il tutto sembra essere ben curato. Come lo è il protagonista, che sembra compiere movimenti fluidi e reali. La fisica e il sistema d’illuminazione ci sembrano ottimi, così come gli agenti atmosferici.

Commento

La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor sembra un titolo valido che attendiamo per giocarlo a fondo e recensirlo per voi. Di carne al fuoco c’è n’è tanta. Una trama che – con a capo Cantamessa – fa ben sperare. Un gameplay divertente e che, se studiato bene può offrire spunti veramente interessanti. Non ci resta che aspettare il lancio del titolo e – come già detto – giocarlo a fondo per esplorare ogni sua più piccola parte. 

Il gameplay de La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor
Valerio Zavaglia

Nasco a Palermo ma subito dopo vengo trasferito nella città eterna, dove cresco tra libri, Tex Willer e videogiochi. Sin da piccolo coltivo le mie due passioni: Scrivere e videogiocare. Entrambe mi portano innumerevoli soddisfazioni; la prima mi permette di collaborare con alcune testate giornalistiche locali, la seconda mi permette di giocare a titoli che resteranno nel mio cuore. Da tempo riesco a far coincidere le mie due passioni, scrivendo per KingdomGame.it. Nella vita sono un Barman. Ultimamente ho avviato la mia "carriera" da scrittore, pubblicando il mio primo racconto "Xandernet".