FIFA 17 - Provato, The Journey

Prima del giudizio finale, scopriamo la nuova modalità del calcistico EA

scritto da
Vota questo articolo
(3 Voti)
PS4 XONE PC
Il provato prima della versione finale Il provato prima della versione finale

Settembre è arrivato e come tutti gli anni rappresenta il mese più caldo dal punto di vista del settore videoludico dedicato ai simulatori calcistici. Se da un lato PES ha già visto il suo debutto sul mercato ottenendo alti consensi, dall’altro EA Sports ci consegna in queste ore la demo giocabile del nuovo e imminente FIFA 17.

Il team di sviluppo, sin dai primi annunci, ha saputo innalzare sensibilmente l’hype generale verso l’edizione di quest’anno annunciando diverse novità importanti che dovrebbero aumentare in maniera notevole la qualità e la godibilità del nuovo titolo. Tra le novità di rilievo è d’obbligo citare l’utilizzo del motore grafico Frostbite 3 - già visto ad esempio in Star Wars: Battlefront - e la nuova modalità “The Journey”, questa ci farà immergere nella vita di un giocatore di calcio con uno sguardo a 360 gradi dentro e fuori dal campo.

La demo giocabile di FIFA 17 offre uno scorcio della nuova modalità oltre che, come di consueto, la possibilità di giocare una partita contro l’IA, consentendoci di scegliere tra ben dodici diverse squadre e tre differenti stadi.

Di questa demo di FIFA 17 ho giocato la versione PC, sviscerando entrambe le modalità precedentemente descritte; il gioco è stato testato sfruttando la seguente configurazione: Intel i7-4770K 4.0 Ghz, 16GB di RAM, una Nvidia GeForce GTX 980ti con monitor G-Sync attivo e un SSD Samsung 840 Pro.

Palla in campo

Iniziamo il nostro provato parlando del fattore certamente più importante; quanto infatti agli appassionati di simulatori calcistici maggiormente interessa è la qualità generale del gameplay e il grado di esperienza simulativa offerta dal titolo. In questi ultimi anni FIFA ha sempre dimostrato di crescere con costanza sotto questi aspetti che, se pur con qualche difetto, hanno sempre saputo entusiasmare i giocatori offrendo esperienze simulative davvero ad alti livelli.

Quest’anno EA Sports ha saputo impreziosire notevolmente il gameplay introducendo una grandissima quantità di nuove animazioni che donano alla giocabilità del titolo un’incredibile qualità e una notevole immersività.

Le sequenze di gioco risultano sempre molto fluide e quasi mai innaturali o prive di un senso di continuità della manovra di gioco; sono stati ulteriormente migliorati i sistemi di collisione e l’IA dell’avversario offrendoci contrasti e situazioni di gioco nettamente più realistiche rispetto al passato.Fifa 17 demo provato

Il gameplay è stato inoltre arricchito da nuove scelte tattiche, sia difensive che offensive, utili a perfezionare la nostra fase di contenimento dell’avversario e la fase offensiva della nostra manovra. Anche le situazioni da palla inattiva sono state ulteriormente riviste con l’introduzione di nuove meccaniche che ci permetteranno di elaborare schemi maggiormente complessi ed efficaci.

Con un cuore pulsante così vigoroso non si poteva certo presentare il gioco senza una adeguata veste grafica. Il motore grafico Frostbite 3 dona infatti al titolo un livello generale di dettaglio davvero incredibile. I volti dei giocatori, così come gli stadi, raggiungono un realismo ai limiti del fotorealismoe l’ottimizzazione generale del titolo è piuttosto spinta. Con la configurazione sopra citata abbiamo potuto godere delle massime impostazioni grafiche a risoluzione 1440p e grazie ad un frame rate solido al di sopra dei 60fps il titolo mantiene una fluidità notevole che da la sensazione quasi di trovarsi di fronte ad una partita reale.

Il viaggio

 Annunciata come una delle grandi novità di questa edizione, EA Sports ha deciso di offrirci in questa demo un breve scorcio della modalità "The Journey".

Questa viene introdotta da un breve filmato dove il nostro alter ego Alex Hunter, giocatore e riserva del Manchester United di José Mourinho, sarà alle prese con il briefing dell’importante partita contro il Chelsea di  Antonio Conte.

Dopo il discorso motivazionale dell’assistenza di Mourinho saremo subito proiettati verso il primo incontro nel quale siederemo in panchina. Durante queste sequenze iniziali ci rapporteremo sia al compagno di squadra Walker sia all’assistente allenatore attraverso dialoghi a scelta multipla che determineranno, in base alla risposta, il carattere del giocatore e l’apprezzamento dell’interlocutore nei nostri confronti.

Verso la metà del secondo tempo Mourinho deciderà di sostituirci a Walker sul punteggio di parità; l’entrata in campo ci mostrerà successivamente gli obiettivi richiesti dall’allenatore che dovranno essere soddisfatti per migliorare la sua stima e fiducia nei nostri confronti. Fifa 17 demo provato

A inficiare sulla votazione finale della nostra prestazione saranno le azioni positive da noi compiute come ad esempio passaggi effettuati, contrasti vinti e goal segnati; chiaramente in caso di giocate negative verremo penalizzati.

Al termine della partita saremo intervistati da una giornalista che ci chiederà le nostre impressioni a caldo sulla prestazione, le cui risposte saranno anch’esse selezionabili tramite una scelta multipla che inciderà sull’impressione che la stampa si è fatta nei nostri confronti. La demo terminerà con questa intervista.

Se certamente abbiamo visto poco di questa nuova modalità le sensazioni generali sono davvero molto positive. La stessa EA Sports ha promesso davvero tante novità, non ci resta che attendere con impazienza l’uscita del titolo il prossimo 29 settembre. L’impressione comunque è quella che EA abbia davvero confezionato un ottimo prodotto, innovativo sotto molti aspetti, con una qualità generale notevole.

L’ottimizzazione grafica appare sin da subito buona, così come il gameplay non pare mettere in evidenza problematiche degne di eccessivo rilievo. Il guanto di sfida verso Konami è stato apertamente lanciato e il confronto si preannuncia davvero infuocato. Riuscirà FIFA a resistere all’attacco di PES? 

A cura di Luca Ansevini

Il trailer di FIFA 17
Riccardo Rossi

Videogiocatore fin dall’infanzia, ancora innamorato di Final Fantasy X e dei Giochi di Ruolo a turni. Affascinato dagli emotional game in grado di trasmettere sensazioni al giocatore. Da amante dei Free Roaming e del post apocalittico lo si può ancora trovare disperso nella Zona Contaminata della Capitale intento a portare a termine l’ennesima partita a Fallout 3. Felice di chi porta innovazioni e nuove esperienze ludiche nel settore. La passione per i videogiochi ha incontrato quella della scrittura, da anni si diletta come redattore. L’esperienza con KingdomGame.it l’ha portato ad accamparsi fuori dagli uffici milanesi di distributori e publisher pronto per partecipare agli eventi stampa, dove è possibile trovarlo regolarmente pad e microfono alla mano.