Anteprima Titanfall: Veloce e Aggressivo

scritto da
Vota questo articolo
(9 Voti)
XONE XBOX 360 PC

Se c'è un genere che più di tutti ha affollato gli scaffali e le librerie di videogiochi degli appassionati di tutto il mondo nella corrente generazione di console, quello è il genere degli sparatutto in prima persona, i cosiddetti FPS. Nato tanti anni fa nelle menti di idSoftware e soci, questo particolare tipo di gioco d'azione ha saputo ritagliarsi, soprattutto in tempi recenti, uno spazio predominante nel mercato e gli utenti di tutto il mondo hanno potuto mettere le mani su tantissimi titoli dalla qualità più o meno buona. Più di tutti, tuttavia, una serie è balzata agli onori della cronaca grazie alle enormi quantità di vendite che fa registrare ad ogni nuova iterazione del brand, la serie Call of Duty. Grazie al suo gameplay semplice ed accessibile ma allo stesso tempo capace di donare grandi soddisfazioni, infatti, la punta di diamante di Activision, sviluppata a turni da Infinity Ward e Treyarch, non teme rivali in termini di ampiezza della community e di ore spese nel suo comparto multiplayer. Tanti hanno provato ad imitare questa formula di grande successo ma nessuno fin ora (se non si considera la serie Battlefield che, comunque, mira ad un pubblico e ad un esperienza di gioco completamente differente) è riuscito ad eguagliare tali risultati. Se qualcuno però può invertire questa tendenza sono sicuramente i ragazzi di Respawn Entertainment, composti in larga parte da ex- dipendenti di Infinity Ward i quali, staccatisi da essa per alcuni contenziosi con la stessa Activision, sono al lavoro su una nuova IP prodotta da Electronic Arts chiamata Titanfall. Inviati alla Gamescom di Colonia abbiamo potuto mettere le mani su questo piccolo gioiello di programmazione e vi riportiamo di seguito le nostre impressioni.

Rapido, accessibile e aggressivo. Noi lo amiamo già.

L'elemento che rende Call of Duty tanto apprezzato da gran parte dei videogiocatori di tutto il mondo è di certo la sua accessibilità e la sua facilità di comprensione. Partendo da questo presupposto gli sviluppatori di Respawn (che, ricordiamo, hanno dato i natali alla sotto-serie Modern Warfare di CoD, forse la più apprezzata in assoluto) hanno imbastito una struttura di gameplay solidissima, divertente e che, soprattutto, da una forte ventata di aria fresca ad un genere che da un po' di tempo non conosceva reali innovazioni. Partiamo col parlare dello "scheletro" che sorregge Titanfall, ovvero i soldati e i loro giganteschi mech. Il fattore che, forse, ci ha colpito di più in assoluto è stato proprio l'incredibile agilità e rapidità della fanteria, dotata di alcuni reattori sulla schiena, che gli permette di effettuare doppi salti e corse sui muri al punto che, come sottolineato dagli sviluppatori durante l'evento a porte chiuse, è possibile navigare attraverso tutta la mappa senza quasi mai mettere i piedi per terra. La nostra prova è avvenuta su PC ma abbiamo potuto testare anche la comodità del pad di Xbox 360 e siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal fatto che nonostante sulla carta tutti questi movimenti eseguibili potrebbero tradursi in una mappatura dei tasti complicata e difficile da padroneggiare, la software house ha saputo brillantemente calibrare il gameplay di Titanfall rendendolo semplice da manovrare, bello da vedere e ancora più bello da sperimentare. In aggiunta a tutto questo, tuttavia, gli sviluppatori hanno deciso di infondere ancora più personalità al loro prodotto inserendo anche la meccanica che da il nome al gioco ovvero la pratica del Titanfall. Dopo pochissimi minuti dall'inizio di ciascuna partita, infatti, ogni soldato potrà, tramite la pressione di un tasto, convocare sul campo di battaglia un poderoso e gigantesco mech che potrà essere pilotato e che trasformerà totalmente il gameplay di questo nuovo interessantissimo progetto. Se da una parte i soldati sono rapidi e agilissimi, dall'altra i mech sono pesanti, lenti ma in egual modo devastanti, capaci di schiacciare i malcapitati che avranno la sfortuna di trovarsi sotto i loro piedi, e capaci di compiere delle vere e proprie carneficine tra la normale fanteria. Quando ci si trova a combattere un altro Titan a bordo del nostro, comunque, il gameplay muterà un'altra volta rendendo necessaria una buona dose di riflessi e padronanza delle abilità per prevalere nel confronto. Il Titan, così come il soldato semplice, infatti, sarà completamente personalizzabile nell'equipaggiamento e, durante la prova, abbiamo potuto saggiare 3 classi per entrambe le categorie (numero che sarà sicuramente aumentato in fase di rilascio del gioco nel 2014). Per quanto riguarda il nostro personaggio abbiamo potuto scegliere tra Assault, Tactical e CQC i quali, rispettivamente, erano armati con una mitraglietta con puntatore laser veloce e precisa e una revolver dall'elevato potere d'arresto, una pistola intelligente capace di agganciare più bersagli insieme ed eseguirli contemporaneamente e la revolver mentre l'ultimo portava un potente fucile a pompa. Oltre alle armi "classiche", ogni soldato era equipaggiato con un'arma anti-Titan (lanciamissili a ripetizione, lanciagranate magnetiche ecc..) e con una granata, elemento che equilibra decisamente il gameplay già di per sè granitico anche in questa fase primitiva dello sviluppo. I Titan, dal canto loro, sono equipaggiati con un'arma primaria (che poteva essere selezionata tra una pesante mitragliatrice, un cannone a colpo singolo dalla potenza distruttiva e un lanciamissili a ripetizione capace di radere al suolo qualsiasi avversario) e con un'abilità selezionabile tra una cortina fumogena elettrificata ed uno scudo magnetico capace di attrarre i proiettili nemici e rispedirli al mittente.

Modalità di gioco e comparto tecnico

Durante la prova offertaci da EA è stato possibile giocare in una modalità Team Deathmatch inserita nel contesto di una campagna affrontabile interamente online e intermezzata da filmati e obiettivi da portare a compimento in cui ogni uccisione di altri "piloti", bot e Titan garantirà ai giocatori una certa somma di punti esperienza che serviranno, probabilmente, a sbloccare nuovi equipaggiamenti e oggetti vari, in un sistema di progressione ancora tutto da svelare. Originale e apprezzata anche la conclusione delle partite che vedranno la squadra sconfitta tentare di fuggire verso un grosso aereo per guadagnare un discreto quantitativo di punti nonostante la sconfitta. Dal punto di vista più meramente tecnico, invece, va segnalato un dettaglio grafico di tutto rispetto e un design di piloti, armi e mech decisamente ispirato. Anche la mappa urbana provata ci è piaciuta con le sue decine di case liberamente esplorabili e "scalabili" grazie all'agilità dei piloti ma in cui i Titan hanno ben poca libertà di movimento.

Best of the Show!

Eravamo d'accordo sul verdetto finale, Titanfall è il vincitore del titolo "Best of the Show" di questa Gamescom 2013. Il suo gameplay frenetico, veloce, aggressivo ma allo stesso tempo accessibile e calibrato con maestria ci ha letteralmente conquistato e non vediamo l'ora di poter mettere le mani sulla sua versione definitiva e se a questo aggiungiamo un comparto grafico di ottimo livello e l'ovvia esaltazione derivante dal poter pilotare un potente robot su un campo di battaglia popolato da tanti soldati possono rendere l'idea del motivo della nostra scelta. Buona la prima, Respawn Entertainment!

Riccardo Cantù

Classe 1993, inizia la sua carriera videoludica su SNES nel 1998 e coltiva quest'hobby come passione primaria senza distinzione di genere o piattaforma. Grande appasionato di tutto ciò che sia collegato all'intrattenimento. In aggiunta al mondo dei videogiochi ama il cinema, i fumetti, la musica e la letteratura ( soprattutto Fantasy ).