Mirror's Edge Catalyst - Provata la beta singleplayer

Abbiamo provato il nuovo titolo di EA e DICE e ne siamo rimasti piacevolmente colpiti

scritto da
Vota questo articolo
(3 Voti)
XONE PC
Faith & Fight Faith & Fight

Mirror's Edge Catalyst è sicuramente uno dei titoli più attesi di questo 2016, EA e DICE hanno rilasciato poche informazioni sul loro nuovo prodotto, e tutti noi fan abbiamo dovuto aspettare il 22 aprile (data di rilascio della closed beta) per poter provare questo gioiellino.

Le nuove avventure di Faith e dei runner arriveranno sulle nostre console e sul nostro PC a partire dal 7 giugno nel Nord America e dal 9 giugno in Europa, purtroppo la data di release è stata posticipata di ben due settimane, rispetto al precedente 24 maggio, per poter donare ai videogiocatori un'esperienza di gioco perfetta, stando alle parole di EA. Anche noi di Kingdomgame.it abbiamo avuto la possibilità di provare Mirror's Edge e ora ve ne parleremo.

Di tetto in tetto

Il punto di forza di Mirror's Edge è senza ombra di dubbio il suo gameplay, accattivante e unico, fonde le abilità del parkour di Faith, al combattimento in melee (corpo a corpo), grazie al quale ci sbarazzeremo di ogni ostacolo (umano ovviamente). In questo nuovo titolo il gameplay rimane quello del primo capitolo della saga, ovviamente con i dovuti miglioramenti sia nel parkour sia nei combattimenti, anche se ho notato un certo deficit nell' IA che spesso si rivelava lenta, legnosa e stupida. Questo mi ha permesso di sbarazzarmi sempre con molta facilità dei miei nemici e di non finire mai in Game Over. Nonostante tutto però il combattimento è ben realizzato e risolve quei difetti del primo Mirror's Edge, il parkour invece è sempre perfetto, ogni salto, ogni capriola e ogni arrampicata di Faith sono eseguiti in maniera pulita e perfetta, dando davvero la sensazione di libertà e adrenalina che solo il parkour può donare.
Mirror's Edge Catalyst - Provata la beta single player
Grande aggiunta di questo nuovo titolo è il free roaming, esatto Mirror's Edge Catalyst è free roaming, avremo la possibilità di saltare di tetto in tetto, senza essere costretti ad accettare una missione, per il semplice gusto di esplorare tutta la City of Glass. Vi garantisco che questo è veramente un punto in più al gioco. In quanto free roaming, non possono mancare le missioni secondarie e i collezionabili, quest'ultimi doneranno punti XP aggiuntivi a Faith, da spendere in un albero delle abilità per poter potenziare la nostra runner.

Quindi in questo Mirror's Edge troveremo anche una piccola, ma importante, componente GDR, poiché ogni abilità che sbloccheremo, dalle tre macro-categorie (Movimento, Combattimento ed Equipaggiamento), donerà a Faith qualcosa di utile alla nostra causa e ci eviterà fastidiose situazioni di svantaggio nei confronti degli uomini della KrugerSec e non solo. Per il momento, dal punto di vista del gameplay, Mirror's Edge Catalyst ci ha brillantemente colpito e sorpreso, aggiungendo nuove caratteristiche e mantenendo il gameplay adrenalico e fluido del primo capitolo, migliorando però quegli aspetti che dovevano essere limati.

Distopia e segreti

La beta di questo attesissimo titolo ci ha dato la possibilità di avere un iniziale contatto con quella che è la trama del gioco completo. Come già detto nell'anteprima, ci troviamo nella City of Glass, già "esplorata" da Faith in Mirror's Edge Exordium, il fumetto prequel di questo nuovo Catalyst. Qui i runner dovranno sempre fare i conti con la KrugerSec che cercherà di metterci i bastoni fra le ruote ogni volta, muovendosi come un burattino nelle mani del potente di turno, apputo Kruger, il quale è salito al potere, abbindolando i cittadini con la promessa di far diventare la City of Glass  - precedentemente conosciuta come SE-31 - una delle città più importanti e imponenti di tutta Cascadia, il suo piano è riuscito alla perfezione, la città è un centro di riferimento di Cascadia e la vita sembra serena per i suoi abitanti. A che prezzo però? E cosa escogita Kruger nei suoi laboratori?
Mirror's Edge Catalyst - Provata la beta single player
La beta comincia con Faith rinchiusa in prigione, ha scontato la sua pena e sta per essere rilasciata, la nostra protagonista però è tormentata dai ricordi del suo passato, quando ha perso i genitori - probabilmente uccisi da Kruger stesso - e quando è entrata a far parte dei runner, spinta dalla madre. Una volta fuori di prigione, faremo la conoscenza di Icarus un nuovo runner preso sotto l'ala protettrice di Noah.

Icarus ci guiderà fino al nascondiglio dei runner, dove finalmente incontreremo Noah che darà il via alla trama di Mirror's Edge Catalyst. Il punto di svolta della trama, almeno nella beta, è il colpo al laboratorio Kruger, qui Faith dovrà capire cosa sta combinando l'uomo che da il nome ai suoi laboratori, spacciati come "Laboratori di ricerca agricola", si dimostreranno essere dei laboratori dove si eseguono esperimenti sugli esseri umani, per creare  - speculazione nostra - dei super soldati al servizio di Kruger, il quale molto probabilmente li utilizzerà per sbarazzarsi per sempre dei runner.

Parkour e Hype

Mirror's Edge Catalyst si prospetta essere un ottimo titolo, l'hype creato è più che giustificato, la beta ha mostrato una buona parte di quello che avremo fra le mani a giugno. Le missioni secondarie e il free roaming, secondo me, possono rendere il gioco gigantesco e allungare notevolmente le ore di gioco, la componente GDR (forse troppo sfruttata ultimamente), può essere un'aggiunta gradita se sfruttata a dovere.

Il gameplay come sempre è ottimo e la grafica è veramente d'impatto in alcune zone, soprattutto quando ci troviamo sui palazzi più alti e possiamo osservare tutta la città. Ll'unica nota negativa che ho avuto il dispiacere di trovare è il framerate. Purtroppo in alcuni punti è veramente instabile anche sulla versione PC, è solo una beta e spero con tutto il cuore che il prodotto finale non ne risenta. Detto questo non ci resta che aspettare il 9 giugno per poterci gustare Mirror's Edge Catalyst.

I am Faith
Mauro Brisacani

Mauro Brisacani nasce a Bari nell'ormai lontano 1995. La passione per i videogiochi lo accompagna sin dalla tenera età quando mise le mani sul suo primo PC. Studente presso l'Università degli studi di Bari, sogna di divenire un giornalista e/o critico videoludico o sportivo.