Scalebound, un'avventura con un drago come compagno

Il titolo della compagnia ci farà esplorare un nuovo mondo insieme ad un drago

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XONE PC
Due protagonisti molto uniti... Due protagonisti molto uniti...

Platinum Games si sta dando molto da fare ultimamente, dopo Transformers: Devastation e TMNT Mutanti in Manhattan, la compagnia è ancora al lavoro su due esclusive.

Una è dedicata alla console di nuova generazione Sony, ovvero Nier: Automata, mentre la seconda è in arrivo su Xbox One e PC Windows 10 ed è Scalebound. In questo articolo andremo ad esplorare quest’ultimo gioco per scoprire nel dettaglio cosa avrà da offrire il mondo di Draconis.

Cuore di Drago

La trama ha come protagonista Drew, un ragazzo che si ritrova catapultato misteriosamente in un mondo fantasy. Non è ancora chiaro come riuscirà a raggiungere questo luogo, ma ciò che sappiamo con certezza è che, in qualche modo, stabilirà una connessione molto stretta con un dragone di nome Thuban.

Il legame è tale che se uno dei due muore, l’altro perisce automaticamente, elemento che è presente anche nel gameplay. Il nostro amico drago non è facile da domare, infatti è già stato confermato che alcune funzioni, come il cavalcarlo per volare, non saranno subito disponibili proprio per il carattere del nostro alleato.

Il giocatore entra in una nuova zona chiamata Grassland 

E’ molto probabile che il legame aumenterà più tramite alcuni eventi che fanno parte della trama che per qualche elemento di gameplay. Anche se non sappiamo nel dettaglio quale sarà il compito che Drew dovrà svolgere durante la sua avventura, sappiamo che questo mondo è dominato da un’energia chiamata “Pulse”.

Questa energia viene emanata costantemente da un fungo gigante ed è necessaria per la vita di tutte le creature presenti. Vista l’importanza di questa energia, è probabile che la trama si incentrerà principalmente su di essa, anche se ora come ora è solo una teoria e potremmo essere totalmente fuori strada.

Esplorazione è la parola chiave

Stando alle parole di Hideki Kamiya, il gioco punterà molto sull’esplorazione, per questo motivo la progressione della storia sarà non lineare. Draconis sarà quindi piena di quest secondarie e dungeons da esplorare, come ci si aspetta da un action RPG del genere.

Il sistema di battaglia vede il giocatore controllare solo Drew, mentre a Thuban possono essere dati solo dei comandi. Anche se questa volta il team non sembra concentrarsi molto sull’azione frenetica, è molto probabile che le battaglie saranno comunque molto rapide.

A suggerirlo è il sistema di level-up, perché sconfiggendo i nemici otterremo degli skills points da poter utilizzare per migliorare le abilità del protagonista. Però Platinum Games ha svelato che sconfiggendo più nemici alla volta, otterremo un bonus su questi punti. Quindi in un certo modo il gioco incentiva le combo e la rapidità degli scontri, spingendo il giocatore a trovare un modo per sconfiggere quanti più nemici nel minor tempo possibile.

 Il protagonista potrà usare più tipologie di armi

Se Drew accresce il suo potere con gli skills points, Thuban ha invece bisogno delle gemme che i nemici sconfitti lasceranno cadere. Non sappiamo però se il sistema dei punti bonus si applica anche alle gemme, ma è molto probabile, anche se per ora non è confermato del tutto.

Oltre le abilità però, è possibile anche personalizzare l’aspetto del nostro compagno drago. Purtroppo anche in questo caso non è ancora chiaro in che modo e quando sarà accessibile questa funzione.

Drew ha anche a sua disposizione un braccio di drago, grazie a questo ha accesso a diverse abilità, come analizzare gli avversari e guarire Thuban. Possiede anche un altro asso nella manica, ovvero una trasformazione che lo rende un mezzo drago. Probabilmente per attivarla bisogna riempire un qualche tipo di barra, ma anche in questo caso non possiamo esserne sicuri.

Abbiamo anche qualche dettaglio sui nemici, anche se questi resteranno sempre allo stesso livello, Kamiya ha rivelato che questi si comporteranno in modo diverso quando il giocatore tornerà nelle vecchie zone. E’ probabile quindi che anche se sono più deboli, utilizzeranno qualche strategia per non essere sconfitti troppo presto.

Un'abilità ci permetterà di trasformarci in mezzi draghi! 

Anche se Drew ha l’aiuto di un drago e di diverse abilità, ha comunque bisogno di un’arma per combattere. Ne avrà a disposizioni molte, da quelle corpo a corpo fino a quelle a lungo raggio. Peccato che queste diminuiscono di durabilità e potrebbero rompersi. E’ anche confermata l’assenza di un sistema di crafting, ma troveremo molte armi durante l’avventura.

Thuban avrà un ruolo centrale quando incontreremo nemici giganti, ma il protagonista non starà a guardare, perché potrà dare una mano. Sarà infatti possibile scalare questi avversari per colpirli e danneggiarli. Quindi anche in questi casi non resteremo con le mani in mano a guardare la battaglia.

Infine, è anche presente una modalità online co-operativa fino a quattro giocatori, mostrata anche durante l’E3 di quest’anno, dove è possibile unirsi per sconfiggere determinati boss.

Quando vedremo Draconis?

Nonostante Scalebound sia stato mostrato diverse volte e le informazioni in merito non siano scarse, una data di uscita non è ancora stata rilasciata. Per ora questo progetto vedrà la luce per un generico 2017 su Xbox One e PC Windows 10, quindi non è chiaro se verrà rilasciata prima o poi qualche demo per provare il gioco prima dell’arrivo.

Il protagonista sta per iniziare una nuova battaglia! 

L’ambientazione ed il gameplay di Scalebound sembrano promettere bene, il nostro compagno drago sarà sicuramente utile non solo durante i combattimenti, ma anche per quanto riguarda l’esplorazione, potendo forse raggiungere anche aree prima inaccessibili o nascoste.

La trama del gioco resta al momento ancora un mistero, ma vista la data di uscita ancora lontana, è molto probabile che nei prossimi mesi verranno rilasciate altre informazioni in merito.

Il gameplay di Scalebound
Francesco Giordano

Amante dei videogiochi da quando era bambino, ha iniziato la sua avventura con un Commodore 64. La sua prima esperienza nel mondo della redazione invece risale a qualche anno fa, saltando di sito in sito fino ad arrivare a Kingdomgame. I suoi generi preferiti sono i Giochi di Ruolo Giapponesi, Dungeon Crawler e di Avventura. Conosce anche qualche MMO, soprattutto quelli gratis, visto che non dovendo pagare se ne approfitta e, almeno per provare, li scarica. Pericolosissimi sono i giochi dove si possono creare personaggi, di solito tende a cancellare e iniziare nuovamente la partita per provare tutte le classi o altro, terminando tardi o proprio mai alcuni titoli.