Killer Instinct: hands-on

Lo abbiamo provato per voi durante la Games Week di Milano

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RARE scende in campo con la crudeltà del suo Killer Instinct RARE scende in campo con la crudeltà del suo Killer Instinct

A volte ritornano. No, non è un racconto di Stephen King, ma un dato di fatto per quei videogiochi arrivati velocemente in cima alla montagna e scesi a valle nel giro di una manciata di anni. E' questo il caso che coinvolge Killer Instinct, forse il picchiaduro più amato e giocato nella seconda metà degli anni '90, miseramente gettato nel dimenticatoio insieme a quei luoghi di ritrovo chiamati sale giochi.
Nato dal cabinato Arcade contenente l'hardware del Nintendo 64, ai tempi conosciuto come Ultra 64, Killer Instinct riuscì a far breccia nel cuore dei videogiocatori grazie ad una grafica stellare ed un particolare sistema di combattimento che definì dei nuovi standard per il genere.
Il successo ottenuto dal coin-op, ha permesso a Nintendo di portarlo con successo sia su Super Nintendo che Game Boy, tentando il colpaccio definitivo con il suo seguito, purtroppo mai apprezzato dai vecchi fans. Nemmeno la sua edizione "Gold" per Nintendo 64 riuscì a risollevare le sorti del brand, arrivata forse con troppo ritardo e in contrapposizione con i nuovi gusti dei consumatori.
Una storia molto simile a quella dei suoi creatori d'altronde, i ragazzi di RARE, ex proprietà di Nintendo destinata ad un importnate futuro insieme a Microsoft. Ma come una Fenice, Killer Instinct è pronto a tornare dalle ceneri, sfruttando una formula di acquisto che obbligherà tutti i possessori della nuova Xbox One a provarlo, accompagnato da una grafica Next Gen e dalla rivisitazione di alcune meccaniche che promettono di tener incollati al PAD gli amanti dei beat'm up, nonché i fans del primo capitolo.

COMBOS BREVETTATE

Il nuovo Killer Instinct non cambia il sistema di gioco che l'ha reso famoso, ma aggiunge nuove funzionalità alla formula ideata originariamente. La nostra prova ci ha dato modo di impersonare il licantropo Sabrewolf, l'alieno Glacius, il ninja Jago, l'indiano Thunder e la nuova arrivata Sadira, all'interno di quattro stage differenti.

Le COMBO rimangono il fulcro del gioco, effettuabili con la corretta sequenza di direzioni, tasti ed eventuale mosse speciali. Ovviamente sono tornate anche la ultra-combo, la particolare tecnica che lancerà in sequenza automatica una serie devastante di colpi per mandarlo KO. Nello stand si poteva provare il gioco con un controller Arcade o preferibilmente con il pad dell'Xbox One. Abbiamo utilizzato entrambe le alternative, ma ci è stato più agevole giocare con quest'ultimo, dato il poco tempo a disposizione per prendere la giusta dimestichezza con lo stick. L'ormai classico strumento di gioco, il gamepad, si è dimostrato all'altezza della situazione e perfettamente compatibile con l'impegnativo sistema di combattimento. Il feeling con i controlli non è stata la sola caratteristica degna di nota, accompagnata di pari passo dallo stile unico dei personaggi, animati come mai prima grazie alle performance del nuovo hardware di Xbox One.

ISTINTO NEXT GEN

Esattamente come il titolo originale, il nuovo Killer Instinct segna un vero passaggio alla Next Gen, risultando un vero spettacolo per gli occhi. La grafica è ottima in tutte le sue componenti. Gli effetti, le animazioni, i personaggi e le location - che risultano essere veramente evocative - non fanno altro che traghettare il giocatore in un'azione senza sosta. Tutto è realizzato in maniera stupefacente. Gli effetti sonori non fanno altro che confermare il trend positivo, offrendo un'importante senso d'immedesimazione con il personaggio selezionato. La nostra prova è stata avvalorata ulteriormente dalle cuffie che ci sono state offerte per il test, garantendoci un'esperienza ancora più coinvolgente e cancellando del tutto i vari e giustificati schiamazzi, provenienti fuori dallo stand Xbox della Games Week. La bontà della demo ha saziato a metà il nostro "istinto killer", dandoci modo di assaggiare solo parzialmente le novità introdotte in questa esclusiva free-to-play per Xbox One.

Killer Instinct non vede l'ora di stupire i giocatori

A fronte di un gameplay bilanciato e divertente, affiancato da una grafica di prim'ordine e un comparto audio coinvolgente, Killer Instinct si prepara al suo esordio sulla nuova console Microsoft. Di sicuro per gli appassionati rappresenta il ritorno quasi insperato di un picchiaduro che ai tempi, riuscì a stupire l'utenza per la moltitudine di innovazioni, soprattutto a livello grafico. Speriamo vivamente che questo titolo, in  uscita esclusiva per Xbox One e sviluppato da Double Helix sotto l'attenta supervisione di RARE, riesca a non deludere i fan di vecchia data e a catturare l'attenzione delle nuove generazioni. Mancano poco più di tre settimane all'uscita di Killer Instinct e della nuova Xbox One, vi sentite pronti per scaldarvi le mani con questo picchiaduro di nuova generazione?

Marino D'Angelo

Mi chiamo Marino e sono di Roma. Ovviamente sono un appassionato di videogiochi (sennò che ci sto a fare qui!? ) Mi piace leggere, scrivere e condividere le mie passioni con gli altri. Questa è una delle motivazioni che mi ha spinto a provare a diventare un redattore di questo settore. Più andavo avanti e più mi piaceva. Dopo varie esperienze, ho deciso di avviare il progetto KingdomGame.it, insieme ad altri ragazzi che condividono la mia stessa passione. I miei generi preferiti sono:
- TPS, FPS, Free roaming, Sportivi e strategici.