Halo 5: Guardians - Anteprima, Master Chief e il Blue Team

Presto il quinto capitolo della saga di Halo farà il suo debutto su Xbox One, ma cosa sappiamo fino ad ora?

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Diventerete i difensori della Terra e di tutte le sue colonie! Diventerete i difensori della Terra e di tutte le sue colonie!

“Diventerete ciò che di meglio si possa creare!”. Questa è solo una delle molte citazioni che si possono estrapolare dalla pluripremiata serie di Halo, che molto presto riprenderà il suo cammino con il rilascio di Halo 5: Guardians. Il nuovo capitolo della serie infatti sarà lanciato il 27 Ottobre 2015 in esclusiva per Xbox One e quest’oggi vi andremo a mostrare quanto più si sa sul nuovo gioco di 343 Industries

John-117 e James Locke, rivali o alleati?

La campagna di Halo 5: Guardians sarà incentrata su due figure principali, quella di Master Chief e quella dell’agente Spartan James Locke. Master Chief, in seguito alla perdita subita nel precedente capitolo della saga, si è improvvisamente riunito alla sua squadra Spartan II originaria: la squadra Blu. Per i nuovi arrivati nella serie potrebbe essere un dato di poca importanza, mentre per i fan di vecchia data, come anche il sottoscritto, è stata un incredibile sorpresa sotto diversi aspetti. 343 Industries non ha fatto altro che dare la vita a dei personaggi di notevole importanza che fino ad ora erano comparsi esclusivamente nei libri e nell’universo espanso. In questo modo non solo il giocatore ha finalmente la possibilità di poter vedere con i propri occhi la potenza distruttiva di quella straordinaria squadra Spartan, ma anche fare un salto nel passato della saga rimanendo nel presente.

Il Blue Team in azioneDunque, da un lato della medaglia avremo a che fare con Master Chief, Linda, Kelly e Fred, mentre dall’altro lato potremo osservare il Fireteam Osiris. Questa nuova squadra è assoldata direttamente dall’ONI (Office of Naval Intelligence) ed è composta da quattro Spartan IV: Locke, Tanaka, Vale e un storico personaggio che abbiamo potuto conoscere con Halo 3: ODST, Eddie Buck. In poche parole, il Fireteam Osiris dovrebbe essere quanto di più la marina militare CST ha da offrire.

Un altro personaggio di grandissima importanza che farà il suo ritorno nella serie è L’Arbiter, che ancora alleato con la razza umana, darà il suo contributo per estirpare le forze Covenant ribelli. Gli obiettivi di questi due team non sono ancora ben noti, anche se la squadra di Locke sembra essere sulle tracce di John. Ad ogni modo dai molti trailer rilasciati non si è ancora ben capito se i due valorosi Spartan saranno destinati a combattersi tra loro o meno. Sta di fatto che, secondo le mie personali conoscenze sulla saga, uno scontro frontale tra uno Spartan II e uno Spartan IV, vedrebbe come vincitore il supersoldato di seconda generazione, dunque non ci resta che attendere il 27 Ottobre per scoprire il tutto.

Gameplay rinnovato, nuove possibilità

Dal lato del gameplay, Halo 5: Guardians porta una notevole ventata d’aria fresca, piena di miglioramenti e nuove possibilità di gioco. Tutti i membri del team saranno giocabili dai giocatori o controllabili dall’IA e in quest’ultimo caso avremo la possibilità, per la prima volta nella serie, di impartire degli ordini ai nostri compagni. Potremo scegliere come agire in una certa situazione, se rimanere dalle retrovie mandando in avanscoperta gli altri membri della squadra oppure se farci coprire e avanzare noi stessi, magari attaccando sul fianco nemico.

Il Fireteam Osiris pronto all'azioneTutte queste scelte all’interno del gioco saranno possibili non solo in ambienti vasti, ma anche in zone ristrette offrendo lo stesso livello di esperienza per tutta la durata della campagna. Saranno disponibili inoltre nuovissime abilità Spartan, le quali aiuteranno a rendere molto più realistiche le caratteristiche di questi supersoldati come mai prima d’ora, rendendoli più veloci e letali. Oltre a ciò vi è da dire che vi saranno anche elementi della mappa con cui potremo interagire, come ad esempio dei muri da sfondare grazie alla nostra armatura.

Multiplayer competitivo e Warzone

Con un gameplay pieno di novità, anche la modalità multiplayer è stata rivista e notevolmente migliorata rispetto ad Halo 4. Si parla in particolare del multiplayer Arena, ovvero la modalità competitiva di Halo 5: Guardians, nella quale tutti i giocatori hanno esattamente le stesse possibilità e dunque l’unico fattore che può fare la differenza sono le proprie abilità. Le nuove mappe multiplayer sono completamente adattate al nuovo gameplay, nelle quali sarà possibile raggiungere diversi luoghi solo con la bravura nell’uso delle abilità Spartan.

Essendo la modalità estremamente competitiva, sarà bene che i giocatori riescano a collaborare tra di loro e fare un buon gioco di squadra se vorranno avere la meglio sul team avversario. Inoltre, per la gioia dei fan della saga, torneranno sulle mappe i potenziamenti come l’invisibilità o il sovrascudo, come ai tempi di Halo 3. Per quanto riguarda la personalizzazione del proprio Spartan, si avrà la possibilità di rendere il proprio soldato quasi unico, considerando le innumerevoli combinazioni, tra le centinaia di armature, elmi e moltissimi aspetti decorativi come il visore e molto altro.

Cercando di catturare una bandiera in multiplayerLe novità sul multiplayer però non finiscono qui, infatti vi sarà una nuovissima modalità mai vista in precedenza: Warzone. Si tratta di una modalità 12v12 ambientata in mappe enormi e nella quale il PvP e il PvE coesistono nello stesso momento. Lo scopo di Warzone non è altro che ottenere il controllo delle basi dislocate per la mappa e resistere agli attacchi dell’IA nemica che danneggerà entrambe le squadre.

Sarà una scelta dei giocatori decidere se conquistare le basi e concentrarsi sull’abbattimento del team avversario o se sconfiggere i boss controllati dall’IA per accumulare punti bonus. Per chi mastica bene la saga di Halo, Warzone potrebbe ricordare molto la classica modalità Big Team Battle, ma con delle aggiunte in più e probabilmente molto più divertimento.

È inevitabile che, ugualmente al multiplayer Arena, serva molto lavoro di squadra per raggiungere un risultato concreto. Anche se in Arena tutti i giocatori saranno allo stesso livello per quanto riguarda le armi e le abilità, per il resto delle modalità i giocatori avranno la possibilità di acquistare dei pacchetti REQ, i quali forniranno delle armi più potenti da poter riscattare durante il corso della partita. Tutto questo, a patto che l’utente abbia raggiunto il livello necessario e abbia i punti energia necessari per poter riscattare l’arma richiesta.

Halo è in continua evoluzione

Da sempre la saga di Halo, videoludicamente parlando, è stata in continuo sviluppo ed evoluzione, rinnovando sempre il gameplay e gli elementi che formavano il gioco. Con Halo 5: Guardians, sembra riconfermarsi questo dato, sperando che possa migliorare sempre più col tempo grazie agli sforzi di 343 Industries nell’accontentare tutti i fan, veterani o principianti che siano.

In ogni caso, essendo grande fan della serie fin dall’uscita del primo titolo sviluppato da Bungie, penso che Halo sia in un certo senso maturato, diventato ormai qualcosa di diverso rispetto al gioco che conoscevamo un tempo. Spiegando meglio, penso non sia del tutto corretto dire che tutti questi cambiamenti stiano logorando e danneggiando l’immagine della saga, mentre alcuni fan invece lo affermano. A differenza, credo che questa evoluzione del gioco sia un  pretesto per cercare di apprezzare un diverso tipo di bellezza della serie.

Il live action di Halo 5: Guardians
Roberto Antoniello

 Un ragazzo appassionato di Videogames, informatica ( in particolare programmazione ed editing video), cosplay, modellismo e collezionismo, non dimentichiamoci del cinema.  Ascolta Rock  e metal ma soprattutto Rock. Ha iniziato la sua carriera video ludica  all’età di 5 anni nel 2001 con Halo combat Evolved, in avanti col tempo ha sempre preferito come generi:  Fps, Tps, survival Horror e strategia in tempo reale. Ha un particolare interesse verso l’universo di Halo, possedendo action figures, fumetti e chi più ne ha più c’è ne metta.