Sony conclude la sua conferenza

Anche quest'anno Sony conclude con una conferenza a dir poco stratosferica.

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Giunge al termine la conferenza Sony. Giunge al termine la conferenza Sony.

Si conclude qui la conferenza Sony, la migliore fino ad oggi per quanto riguarda contenuti e nuovi annunci, una conferenza lunga e completa, soddisfacente e piena di belle sorprese. Durante il suo corso abbiamo assistito ad arrivi attesissimi, come la presentazione della nuova opera di Kojima, il remaster di Crash Bandicoot e la data di uscita definitiva di The Last Guardian, l'approccio di Sony a nuove tecnologie e voglia di portare nuovi contenuti con il VR, la piacevolissima presenza di nuove IP che hanno incuriosito tantissimo, tra cui Days Gone o Detroit: Become Human e in generale una qualità ottima e sopra la media, senza mai annoiare.

La voglia di Sony di portare ancora nuovi contenuti e soddisfare i propri giocatori è altissima e da questa conferenza si è visto perfettamente. Competenza e professionalità hanno fatto di questa carrellata di Sony un ottimo punto di partenza per le produzioni future che si prospettano rigogliose e ancora piene di sorprese. Davvero tantissime cose a cui si vorrebbe poter mettere mano, Sony è riuscita nell'intento di destare curiosità su qualunque progetto presente, anche quelli apparentemente meno importanti, e debuttare sin da subito con contenuti di alto spessore, lasciando solo sporadicamente spazio alle parole più che ai fatti.

Ancora una volta, l'azienda si riconferma un punto fermo per il gaming odierno, se l'anno scorso era stata capace di portare degli annunci strepitosi e sorprendenti, qui è successo ancora ma con molta più concretezza. Un grande lavoro dall'inizio alla fine, che svetta di diverse spanne sopra la mediocrità delle conferenze precedenti.

Anthony Gatto

Anthony è un ragazzo che nutre una passione viscerale per i videogiochi sin da piccolo e che ha deciso di farne un lavoro, in cui mettere in risalto il suo amore per una forma d'arte che lo accompagna ormai da sempre e condividere con tutti la voglia di discutere e confrontarsi sull'arte videoludica