Nintendo Treehouse: finisce qui la prima giornata della conferenza

Nintendo conclude la prima parte del suo Treehouse.

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Fine del primo giorno! Fine del primo giorno!

Finisce ufficialmente la prima giornata dedicata al Treehouse annuale di Nintendo tenuto in concomitanza con l'E3. Facendo il punto della situazione fino ad oggi, non possiamo che constatare una situazione in realtà piuttosto infelice; ci troviamo davanti ad un'altra prestazione fin troppo fiacca da parte dell'azienda giapponese, che lascia da parte i teatrini comici poco interessanti dello scorso anno ma che delude allo stesso modo.

Il problema fondamentale di questo primo giorno è la mancanza totale di contenuti e la presenza di elementi nuovi per poter fronteggiare il resto delle software-house, in quanto in tutto l'arco della giornata sono stati presentati solo due titoli, Pokemon Sole e Luna e The Legend of Zelda: Breath of the Wild, di cui per altro si sapeva già l'esistenza e di cui quest'ultimo ha occupato praticamente tre quarti della giornata complessiva.

Ancora una volta Nintendo sta rischiando di cadere nel già visto e nel banale, proponendo ancora una volta sempre le stesse IP (vero, si tratta pur sempre di brand sempre vincenti e in cui ogni titolo è riuscito e rinnova la formula di gioco, ma siamo davvero al limite della mancanza di inventiva). E' davvero un peccato, perché questa software-house avrebbe le potenzialità per tornare alla carica con grandi titoli e nuove IP spettacolari (Splatoon ne fu un lampante esempio) ma rimane incastrata negli stessi ingranaggi di marketing.

Siamo davvero sicuri che solo due titoli possano essere soddisfacenti per un'intera giornata di conferenza? Io penso proprio di no e se il secondo giorno non darà un colpo di coda davvero potente in grado di risollevare completamente le sorti della situazione, Nintendo fallirà per la seconda volta consecutiva e andando a casa con la coda tra le gambe. Ancora non ci siamo.

Anthony Gatto

Anthony è un ragazzo che nutre una passione viscerale per i videogiochi sin da piccolo e che ha deciso di farne un lavoro, in cui mettere in risalto il suo amore per una forma d'arte che lo accompagna ormai da sempre e condividere con tutti la voglia di discutere e confrontarsi sull'arte videoludica