Nintendo Treehouse: inizia la seconda giornata, con Pokemon GO

Nintendo debutta nel suo secondo giorno, ancora con Pokèmon.

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Inizia la seconda parte del Treehouse! Inizia la seconda parte del Treehouse!

Nintendo inizia la sua seconda parte di conferenza Nintendo, che debutta con una sessione Q&A con gli sviluppatori di Pokèmon GO, il nuovo titolo in realtà aumentata basato sulla famosa IP in cui bisognerà trovare i Pokemon in giro per il mondo.

Nell'intervista si parla della ricezione del pubblico rispetto al gioco, che è stata molto positiva e che ha incoraggiato gli sviluppatori a portare avanti il loro progetto. Il gioco iniziò ad essere sviluppato nel 2013 come progetto a seguito del Pesce d'Aprile in collaborazione con Google chiamato Pokèmon Master, che diede l'idea per rendere lo scherzo qualcosa di vero e possibile. E' presente anche Shigeru Miyamoto, il presidente di Nintendo, che spiega che sarà presente una piattaforma esterna compatibile con il gioco chiamata Pokèmon GO Plus, progettata in collaborazione tra Nintendo e Niantic. Subito dopo viene posta una domanda personale ad uno degli sviluppatori, che risponde su come gioca il titolo personalmente e come ci si approccia nella vita di tutti i giorni. Infatti risponde che egli stesso è un assiduo giocatore e "beta tester" del suo gioco, con la volontà di portare sempre un personale feedback al gioco nel tentativo di migliorarlo. Gli stessi sviluppatori dichiarano che, essendo questo il ventesimo anniversario di Pokemon, sono stati inseriti tutti i Pokèmon in assoluto, in particolare quelli provenienti dai classici Rosso e Blu. In particolare, è stata posta particolare attenzione ai posizionamenti delle stesse creature, in quanto ad esempio le creature Erba saranno trovabili in zone boschive e quelle acquatiche in zone vicine all'acqua e saranno più o meno facili da catturare a seconda della tipologia degli stessi.

Subito dopo vediamo una consueta prova fisica del gioco, in cui vediamo l'interazione con le creature e il mondo di gioco, nonchè la necessità di calcolare il lancio della propria Pokè Ball per catturare con successo la creatura che avremo davanti. Osserviamo anche quanto la musica sia stata studiata per rendere il gioco più intrigante, rendendola molto ritmata, considerando che si gioca prevalentemente nel mondo esterno. 

Poi ci si rivolge ancora a Miyamoto, che mostra effettivamente il Pokèmon GO Plus che si collega allo smartphone, che segnalerà gli eventi che succederanno nel gioco senza dover necessariamente guardare il proprio dispositivo. L'oggetto vibrerà e si illuminerà quando saremo vicini ad un Pokèmon e premendo il tasto centrale potremo tirare fuori la nostra Pokè Ball e tentare di catturare la creatura; eventuali segnali ci diranno se la cattura ha avuto successo oppure no. Pokèmon GO Plus, a detta di Miyamoto, uscirà verso fine luglio e si potrà acquistare sia online attraverso l'apposito store che in versione fisica. Pokèmon Go potrebbe, in futuro, avere connessioni con la serie di giochi principali, ma non ci è ancora dato sapere quali nello specifico, mentre in futuro verrà introdotta anche la funzione di scambio di Pokèmon tra i giocatori e si potrà anche collegare ad altri dispositivi vicini per avere la possibilità di giocare assieme con il titolo, nonchè altri nuovissimi eventi per evolvere la formula di gioco. Ogni volta che cattureremo vari Pokèmon potremo evolvere la creatura che avremo catturato più volte nella sua forma successiva. Infine, si parla del coinvolgimento fondamentale del GPS nella localizzazione e nei suoi usi all'interno del gioco.

Le domande sono state tantissime e davvero esaustive, e la sessione di domande e risposte spiega in maniera davvero esaustiva tutto ciò che riguarda lo sviluppo di questo gioco attesissimo dai fan della serie, un titolo ambizioso e ampio nel suo concept.

Anthony Gatto

Anthony è un ragazzo che nutre una passione viscerale per i videogiochi sin da piccolo e che ha deciso di farne un lavoro, in cui mettere in risalto il suo amore per una forma d'arte che lo accompagna ormai da sempre e condividere con tutti la voglia di discutere e confrontarsi sull'arte videoludica