Il nuovo racing game di Criterion Games è stato cancellato

Il sequel spirituale di Burnout sarebbe stato cancellato per lavorare su altri progetti.

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Il nuovo ambizioso titolo Criterion non si farà più! Il nuovo ambizioso titolo Criterion non si farà più!

Gran parte dei videogiocatori degli anni 2000 conoscono sicuramente, appassionati o meno di racing games, la software-house Criterion Games, una delle aziende videoludiche più conosciute degli ultimi anni di videogiochi per i loro interventi fondamentali nel mondo dei titoli di corsa arcade (la serie di Burnout, diventata ormai uno standard per il genere, o i recentissimi Need for Speed, forse meno riusciti ma comunque validi e molto più che godibili).

Da un paio di anni, infatti, dopo lo sviluppo di Need for Speed: Rivals, Criterion stava lavorando ad un nuovissimo gioco, un vero e proprio sequel spirituale della serie Burnout che avrebbe espanso il concept di gioco già mostrato in Burnout Paradise, con un open-world vastissimo questa volta popolato da automobili ma anche elicotteri, tute alari, moto d'acqua, quad e molto altro. Un progetto ambiziosissimo, che venne infatti chiamato ai tempi "il più grande gioco di casa Criterion", che sicuramente aveva e avrebbe tutt'ora un sacco di potenzialità per diventare un gioco incredibile nelle mani di questa talentuosa azienda.

C'è soltanto un problema, però: il gioco è stato cancellato. Ebbene sì, il gioco è stato abbandonato, a detta di EA a causa di lavori dedicati ad altri titoli in sviluppo. Effettivamente non c'è da stupirsi, se vi ricordate alla conferenza Sony dell'E3 appena passato è stato presentato Star Wars Battlefront: X-Wing VR Mission, una trasposizione per Realtà Virtuale del titolo DICE in sviluppo dalla stessa Criterion, che potrebbe aver tolto tempo e denaro fondamentale per questo lavoro decisamente più grosso e sostanzioso.

Per gli amanti, come il sottoscritto, di Burnout e degli arcade racing games ben fatti l'amaro in bocca è davvero enorme, sapere che un titolo con un potenziale così grande venga abbandonato in favore di progetti che non potranno far esprimere al massimo la verve artistica di questa software-house è un colpo al cuore non indifferente che lascia davvero spiazzati. Speriamo soltanto che in futuro Criterion possa finalmente tornare ad avere la libertà di cui necessita e irrompa finalmente nel mercato di nuovo in piena forma con ciò che sa fare meglio, magari tornando di nuovo su questo progetto lasciato prematuramente.

Fonte: Engadget.com

Un vecchio video in cui la SH parla del nuovo concept!
Anthony Gatto

Anthony è un ragazzo che nutre una passione viscerale per i videogiochi sin da piccolo e che ha deciso di farne un lavoro, in cui mettere in risalto il suo amore per una forma d'arte che lo accompagna ormai da sempre e condividere con tutti la voglia di discutere e confrontarsi sull'arte videoludica