Hideki Kamiya non necessita di Bayonetta 3

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Ancora in attesa di Bayonetta 2Hideki Kamiya di Platinum Games già dice la sua su un possibile terzo capitolo per la serie. Lo sviluppatore ha dichiarato di non avere particolari problemi con lo sviluppo di sequel ma non vede necessaria l'uscita di un futuro Bayonetta 3. Kamiya crede che un terzo episodio in una serie venga proposto per una grande richiesta da parte dei fan e non perchè un team abbia molte idee sulle quali appoggiarsi.

Ecco le parole del membro di Platinum Games: "In realtà non ho problemi nello sviluppare sequel. Per me è importante creare giochi che siano divertenti. Questa è la cosa più importante per me. Così, sviluppo nuove IP e sequel senza problemi. Il punto è questo, con il primo titolo di una serie sia hanno tante buone idee. Alcune di queste non possono però essere inserite per una questione di spazio e quanto altro. Ecco che le idee messe da parte possono tornare ad essere utilizzate per un sequel. Ho sempre la sensazione che una volta finito il secondo capitolo ormai le idee siano state in gran parte sfruttate, sicuramente le migliori, ecco perchè il team sviluppa un terzo capitolo più per i fan che per altro. Questo è perchè non vedo necessario un Bayonetta 3. Per fortuna ho la possibilità e la capacità di creare giochi da zero."

Ricordiamo che Bayonetta 2 è atteso per il 2014 in esclusiva per Wii U.

Domenico De Martino

Nel mondo dell’editoria digitale praticamente da sempre, cresce a pane e news per poi espandere i propri confini con recensioni, anteprime, speciali e rubriche. Gioca fin dalla tenera età ma solo con il tempo etichetta il mondo del gaming e della tecnologia ad arte, nel senso più stretto del termine. Non disdegna le console Microsoft e Nintendo ma la Sony avrà sempre un posto speciale per lui. Con gli anni si da anche al PC Gaming che ad oggi reputa il essenziale. Amante degli Adventure e degli Sparatutto, ha un occhio di riguardo anche per RPG in stile giapponese, gli Action e ultimi, ma non ultimi, gli Indie Games. La sua parola preferita è “Epico”.