Ritrovate le cartucce di E.T. nel deserto del New Mexico

La leggenda è realtà; le cartucce sono state ritrovate ad Alamogordo

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Alcune delle cartucce ritrovate Alcune delle cartucce ritrovate

Ebbene sì, la leggenda che ritrae Atari colpevole di aver seppellito in blocco nel New Mexico milioni di cartucce Atari 2600 e altro materiale è vera. Era l' anno 1983, anno di crisi del settore videoludico, quando l'azienda decise di disfarsi di tutto quel materiale che era diventato praticamente invendibile.

La maggior parte delle cartucce erano del gioco E.T. The Extra Terrestrial, titolo ispirato al famoso e omonimo film di grande successo girato da Steven Spielberg ma che venne etichettato come uno dei più brutti e mal riuscito tie-in della storia videoludica.

Gli appassionati e i sostenitori dell'accaduto si sono quindi riuniti da tutto il mondo per cercare il posto esatto dove iniziare a scavare. Grazie agli sponsor quali la compagnia canadese Fuel Industries e LightBox Entertainment, ad un anno di preparazione e all'amministrazione locale sono partiti gli scavi e dopo lo spostamento di metri e metri di terra polverosa nel terreno desertico di Alamogordo le cartucce sono emerse. Il tutto è stato ripreso sia dalle tv locali che direttamente da Zak Penn, famoso sceneggiatore e regista statunitense, il quale è stato incaricato direttamente da Xbox Entertainment Studios con il compito di creare un documentario dell'intera vicenda.

Ecco alcune delle immagini che stanno arrivando direttamente dal sito del ritrovo dove possiamo vedere non solo cartucce E.T. ma anche cartucce Centipede alcune delle quali neanche troppo rovinate.

Matteo Bruno

Appassionato di videogames, di manga, film e libri fantasy. Sempre pronto a dire la sua e a cercare tutte le novità riguardo agli argomenti a lui cari.