Minecraft, un mondo di blocchi, ora nelle mani di Microsoft, che vale 2,5 miliardi

Noch lascia Mojang in seguito all'acquisto.

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Neanche una settimana fa avevamo parlato dell'intenzione di Microsoft di acquistare Mojang, studio creatore di Minecraft, nella news che potete trovare seguendo questo link. Oggi è arrivata la conferma, l'acquisto è avvenuto per 2,5 miliardi di dollari. L'annuncio è stato fatto dal capo della divisione Xbox, Phil Spencer, leggiamo alcune parti del suo comunicato:

"Oggi è un giorno incredibile per il nostro team e per Mojang. Il franchise di Minecraft si unisce oggi definitivamente a quello di Microsoft. Minecraft è uno dei più popolari video games della storia con più di 100 milioni di downloads solo su PC da quando è stato rilasciato nel 2009. [...] Il nostro rapporto con Mojang è nato con l'intento di portare su console il gioco. Minecraft è diventato una delle punte di Xbox Live con oltre due miliardi di ore complessive giocate su Xbox 360 negli ultimi due anni. [...] Vediamo un grande potenziale nel franchise di Minecraft èe per questo continueremo a migliorarlo e cercare di ampliare la sua comunity portando il gioco anche su piattaforme iOS, Android e PlayStation oltre a Xbox PC."

Dopo questo annuncio anche Notch, fondatore di Mojang, ha voluto dire la sua e comunicare le sue intenzioni dopo che per anni aveva espresso la propria ostilità verso le grandi software house, leggiamo anche qui alcune parti del comunicato ufficiale che potete trovare nel suo sito.

"Non mi vedo come un vero sviluppatore di videogiochi. Creo giochi perchè è divertente, li amo e amo programmare, non lo faccio per ambire a creare hits mondiali o cambiare il mondo. Di sicuro Minecraft è stato di fatto un'enorme hits e le persone mi stanno dicendo che è cambiato. Non era mia intenzione che lo facesse. Ma è certamente allettante essere sotto i riflettori. Un po' di tempo fa ho deciso di smettere con lo sviluppo di Minecraft e lasciarlo nelle mani di Jens che era la persona perfetta per gestirlo e che mi avrebbe permesso di provare nel frattempo nuove cose. [...] Ero insicuro riguardo a come mi sarei sentito rimanendo all'interno di Mojang ma le persone che ci lavoravano dicevano che ero importante per loro e quindi sono rimasto. Un giorno a casa ho scoperto che in rete era scoppiato un odio nei miei confronti a causa di una faccenda di cui francamente non ne ero responsabile. Ho realizzato che non avevo più il supporto dei miei fan e che ero diventato un simbolo. Non voglio essere un simbolo. Non sono un imprenditore, non sono un CEO. Sono uno sviluppatore nerd a cui piace twittare. Lascerò Mojang e tornerò a fare Ludum Dares e piccoli esperimenti sul web. Probabilmente se dovessi rifare qualcosa che ottenga attenzioni abbandonerò il progetto. [...] Vi voglio bene, a tutti voi. Grazie per aver fatto diventare Minecraft quello che è oggi ma siete in troppi e non posso prendermi la responsabilità di una cosa così grossa. Ora è nelle mani competenti di Microsoft. Non l'ho fatto per i soldi ma per la mia sanità."

Matteo Bruno

Appassionato di videogames, di manga, film e libri fantasy. Sempre pronto a dire la sua e a cercare tutte le novità riguardo agli argomenti a lui cari.