Scandalo negli eSports, partite truccate su StarCraft 2

Un episodio triste che speriamo non si ripeta più nel mondo degli eSports

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Il marcio è ovunque Il marcio è ovunque

Oggi purtroppo viene alla luce uno degli aspetti più oscuri del mondo videoludico. Grazie ad un post speciale che il Team Liquid ha pubblicato sul proprio forum è emerso che in Korea ben undici persone appartenenti al team noto come Prime sono responsabili di aver truccato le partite di Starcraft 2. Repentinamente la KeSPA (Associazione eSports Koreana) ha preso provvedimenti promulgando un ban a vita per tutti coloro che sono legati alla vicenda. Alcuni nomi dei giocatori coinvolti sono già emersi e li potete trovare sul post del Team Liquid qua sopra linkato.

"Fin dal 2010, l'associazione ha lavorato a fianco del resto dell'industria per combattere contro il mondo delle scommesse illegali che minacciano la fondazione degli eSports" afferma Cho Man Soo, direttore di KeSPA in un comunicato speciale e tradotto dai fan "E' estremamente deplorevole che un incidente di questo tipo si sia verificato di nuovo, porgiamo le nostre scuse a tutti gli appassionati che hanno dimostrato agli eSports il loro amore e il loro sostegno."

Come anticipato da Cho Man Soo, non è la prima volta che episodi spiacevoli di questo tipo macchiano la sportività videoludica Koreana. Già nel 2010 si era registrato un primo episodio sempre inerente al mondo di StarCraft, le indagini portarono all'individuazione di undici persone, come quest'oggi, coinvolte nello scandalo che subirono una forte penalizzazione. Ma gli scandali non si fermano al titolo targato Blizzard Entertainment; l'anno scorso un famoso giocatore di League of Legends fu accusato, insieme al suo manager, di essere responsabile per aver truccato qualche scontro. La vicenda finì quasi in tragedia quando il ragazzo, dopo aver confessato la sua colpevolezza tentò il suicidio.

Purtroppo, anche se è difficile da credere, il marcio c'è anche negli eSports, sta ad ognuno di noi non permettere che si diffonda e segnalare ogni problema alle associazioni competenti. State all'erta e non dimenticatevi che i videogiochi, prima di essere uno sport e uno strumento per far soldi sono semplicemente dei giochi.

Matteo Bruno

Appassionato di videogames, di manga, film e libri fantasy. Sempre pronto a dire la sua e a cercare tutte le novità riguardo agli argomenti a lui cari.