Fantasy Strike è il nuovo picchiaduro firmato da Sirlin

Un nuovo indie sta nascendo dalla mente di questo game designer.

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David Sirlin è al lavoro su un nuovo titolo! David Sirlin è al lavoro su un nuovo titolo!

David Sirlin, una delle personalità più di spicco dell'industria indipendente nonché creatore e consulente di una vasta gamma di titoli più o meno importanti, passando da designer principale per Super Street Fighter II Turbo a lavoratore per Kongregate su alcuni titoli, sempre nel ruolo di designer, e finendo per acquisire una sua produzione per titoli sviluppati da egli stesso, è finalmente al lavoro sul suo titolo probabilmente più ambizioso.

Il team di Sirlin infatti sta ufficialmente realizzando un nuovo picchiaduro completamente indipendente, dal nome Fantasy Strike, che prende direttamente spunto, sia nel nome che nei personaggi, dallo stesso universo da egli creato per sviluppare a sua volta titoli facenti parte di questo macrocosmo. Il progetto, che Sirlin aveva già in mente da circa 6 anni, sta ora prendendo forma anche in seguito alle sue esperienze precedenti e per aiutarsi ad evolvere tutto ciò esso è disponibile attraverso una campagna di crowdfunding su Patreon, scelta di cui parleremo più avanti.

Grazie anche ad un video relativo alla pre-alpha di questo gioco, sappiamo come sarà strutturato il gameplay, invero molto diverso da tanti altri titoli appartenenti a questo genere. Infatti, lo schema dei comandi sarà qui composto solo da sei tasti, ovvero salto, destra, sinistra, attacco e 2 Mosse Speciali, mentre il contrattacco avviene non premendo alcun tasto. Un sistema indubbiamente molto semplificato e che lo rende unico, e Sirlin Games ci spiega perché: "Enfatizzare le decisioni del giocatore rispetto ad una destrezza acquisita è un impegno molto maggiore della possibilità di eseguire facilmente mosse speciali, perché bisogna evitare un sistema di tecniche poco intuitivo e difficoltoso. Se non sapete cosa significhino termini come plinking, kara cancels, option selects, charge partitioning, FADCs, o crouch techs, non ne avete bisogno, perché potrete concentrarvi sui fondamentali dei giochi di combattimento, come distanze, tempismo, zone, strategia, preparazione e lettura.

Parlando invece della scelta di Patreon come piattaforma di crowdfunding, Sirlin stesso dichiara di averlo fatto per una ragione ben precisa, ovvero permettere agli sviluppatori di portare avanti il progetto e la sua creazione indipendentemente da eventuali obiettivi e dipendere dal budget per concludere il gioco nella sua interezza: "Apparentemente, è molto bello poter anticipare esattamente ciò che i giocatori riceveranno anche attraverso una serie di stretch goals. Però penso che la qualità di un gioco e la susseguente soddisfazione del giocatore possa essere molto maggiore nel momento in cui il gioco può essere sviluppato nel corso del tempo, rendendo le decisioni organiche e studiate in maniera naturale, dando modo ai giocatori di dare il proprio feedback durante tutto il periodo di creazione." Infatti, se si vorrà supportare attivamente il gioco, se si doneranno almeno 5$ al mese si avrà accesso esclusivo alle build degli sviluppatori, che chiaramente non figura multiplayer online e in cui alcuni artwork servono solo a rappresentare ciò che sarà il risultato finale.

Delle linee guida molto specifiche e precise accompagnano lo sviluppo di questo titolo, deciso a prendersi dei rischi già dalla sua volontà di riscrivere le regole del genere, riducendo tutto all'essenziale e non perdendosi in inutili lungaggini o forzature, nemmeno dal punto di vista tecnico, che come vediamo è piuttosto semplice e diretto. Un gioco che sicuramente farà la gioia di tutti coloro che cercano anche accessibilità in un picchiaduro, permettendo anche ai meno esperti di diversi e orientarsi al meglio in un sistema di gioco comunque profondo e capace di soddisfare una schiera di videogiocatori piuttosto ampia. La sorte di questo titolo, oltre che dalla qualità, sarà dettata ovviamente anche dal successo che esso otterrà nella community di appassionati e non solo, e se sarà fortunato potremmo essere davanti alla nascita di un nuovo gioco di culto.

Fonte: RockPaperShotgun.com

Un gioco dalle meccaniche semplici ma profonde!
Anthony Gatto

Anthony è un ragazzo che nutre una passione viscerale per i videogiochi sin da piccolo e che ha deciso di farne un lavoro, in cui mettere in risalto il suo amore per una forma d'arte che lo accompagna ormai da sempre e condividere con tutti la voglia di discutere e confrontarsi sull'arte videoludica