James Heller ha seppellito le cartucce di E.T.

Lo svela un ex dipendente Atari dopo il recente ritrovamento delle vociferate cartucce

scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)
PC
La verità svelata in un'intervista La verità svelata in un'intervista

Come ricorderete recentemente sono state ritrovare le famigerate cartucce del videogioco di E.T. che la leggenda narrava essere state seppellite in un deserto del New Mexico. E proprio oggi un uomo svela di aver compiuto l'atto, ovviamente il tutto ordinatogli da Atari, compagnia per cui lavorava all'epoca. L'individuo si chiama James Heller ed ha vuotato il sacco tramite un'intervista in un telegiornale locale, aggiungendo che ha scelto il luogo dove sono state ritrovate perché era quello più conveniente.

"mi è stato affidato il compito di sbarazzarmi delle copie il più velocemente possibile e spendendo il meno possibile, ed è quello che ho fatto. Era il mio lavoro." ha dichiarato durante l'intervista, aggiungendo poi "non c'è nessun mistero, sono state le persone a far diventare il tutto una voce.".

Quindi adesso oltre al ritrovamento abbiamo un'altra prova, che viene direttamente da colui che avrebbe commesso materialmente il fatto. Il flop del videogioco di E.T. sembra aver avuto origine del fatto che l'uscita era fissata per il periodo natalizio, in modo tale da aumentare le vendite. Ma la programmazione necessitava di più tempo, per questo motivo il prodotto finale lasciò molto a desiderare. Questo evento non ebbe influenze negative solo per Atari, ma anche per l'industria videoludica intera, che per fortuna si riprese.

Francesco Giordano

Amante dei videogiochi da quando era bambino, ha iniziato la sua avventura con un Commodore 64. La sua prima esperienza nel mondo della redazione invece risale a qualche anno fa, saltando di sito in sito fino ad arrivare a Kingdomgame. I suoi generi preferiti sono i Giochi di Ruolo Giapponesi, Dungeon Crawler e di Avventura. Conosce anche qualche MMO, soprattutto quelli gratis, visto che non dovendo pagare se ne approfitta e, almeno per provare, li scarica. Pericolosissimi sono i giochi dove si possono creare personaggi, di solito tende a cancellare e iniziare nuovamente la partita per provare tutte le classi o altro, terminando tardi o proprio mai alcuni titoli.