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Marco Cremona

Marco Cremona

Un vero Geek, grande fan di Halo nonché responsabile del 17K Group.
Appassionato del mondo PC, con una grande passione per i videogames e per la tecnologia!
Passo il mio tempo libero cercando sempre le ultime novità e tenendomi informato su tutti ciò che riguarda il mondo Geek, ma soprattutto... videogiocando!

Martedì, 26 Maggio 2015 14:00

Noctua NH-L9x65 - Recensione

Noctua è un azienda leader quando si parla di dissipazione, che garantisce una qualità "premium" per i suoi prodotti, oltre ad un supporto ed una garanzia unica nel suo genere! Di recente la ditta ha sfornato un piccolo dissipatore per sistemi ITX in grado di garantire una buona dissipazione in spazi ridottissimi.

Di seguito le parole del CEO di Noctua sul nuovissimo prodotto:

"I nostri dispositivi di raffreddamento NH- L9 sono diventati una scelta di default per i clienti che cercano qualità premium di dissipatori sub - 40 mm, ma con un'altezza di soli 37 millimetri, le perdormances sono limitate " , spiega Mag. Roland Mossig " il nuovo NH- L9x65 fornisce le prestazioni necessarie per raffreddare le CPU di fascia alta in silenzio, il tutto offrendo un'eccellente compatibilità con i vari componenti."

Alta compatibilità con i componenti, spazi ridotti al midollo (con soli 65mm di altezza) e quattro heatpipe sono i punti di forza del nuovissimo Noctua NH-L9x65 che, insieme alla fierissima ventola NF-A9x14 PWM strizza fin da subito l'occhio a tutti i sistemi Home Theater o Gaming PC su base ITX.

Nel corso della recensione, analizzeremo il contenuto della confezione per poi passare a parlare delle specifiche tecniche. Dopo aver provato per bene il prodotto, procederemo tirando le somme e valutando il prodotto di Noctua.


Come di consueto, la seconda pagina della nostra recensione è caratterizzata da una galleria dedicata all'intero prodotto. Nelle foto, potete farvi un idea a 360° dell'NH-L9x65


Di seguito le specifiche tecniche dell' NH-L9x65:

Nh-l9 specs

Come anticipato, l'NH-L9x65 è alto soltanto 65mm con tanto di ventolina connessa. Il dB(A) dichiarato è 23,6 ma alimentando la ventola con un LNA (low-noise-adaptor) il rumore scende a 14,8 dB(A) portando l'airflow massimo da 57,5 m³/h a 40,8 m³/h.
Garanzia 6 anni e compatibilità praticamente con tutti i socket grazie anche al kit di montaggio SecuFirm2.

Andando ad elencare tutti i motivi di "vanto" per il Noctua NH-L9x65:

  • 65mm low profile - Il dissipatore Noctua è alto soltanto 65mm con ventola montata. Ciò lo rende perfeto per HTPC o case Smal Form Factor.
  • 100% Compatibile con le RAM nei socket intel.
  • 100% Compatibile con le schede PCI-e su ITX.
  • Connettori vicini al socket facili da raggiungere - Molti dissipatori utilizzano ventole molto grandi occupando molto spazio e rendendo difficile o complicato raggiungere i connettori vicino al socket. Grazie alla piccola ventola NF-A9 ed alle dimensioni ridotte del dissipatore, tutto è facilmente raggiungibile.
  • NF-A9x14 PWM premium fan - Con il sistema di AAO di noctua ed il suo sofisticato design aereodinamico, la ventola NF-A9x14 PWM offre una qualità premium!
  • Low-Noise Adaptor - Questo particolare adattatore permette di limitare i giri della ventola del dissipatore a 1800PRM garantendo una maggiore silenziosità!
  • SecuFirm2 - Il sistema di montaggio di Noctua è compatibile con tutti i socket LGA 115x, LGA 2011 ed i vari socket AMD.
  • Compatibile con i socket passati e futuri - L'NH-L9x65  può essere reso compatibile con LGA 1366 e LGA 755 utilizzando il kit opzionale NM-I3 che Noctua fornisce ai suoi clienti senza alcuna spesa. La stessa cosa vale per i socket futuri se tecnicamente possibile.
  • Pasta termica NT-H1 - inclusa nella confezione si trova una siringa di pasta termica di alta qualità NT-H1
  • 6 Anni di Garanzia

NH-l9


 Di seguito riportiamo i grafici relativi ai nostri test svolti su un i7 3770K a frequenze standard su scheda madre Asrock Z97 Extreme 4.

nh-l9 benchmark

I risultati parlano chiaro, abbiamo confrontato il test con un dissipatore di grandezza moderata (L'NH-D9S) facendoli operare sia in modalità normale, sia utilizzando l'adattatore L.N.A offerto da Noctua. Le prestazioni dell'NH-L9x65 sono indubbiamente buone sopratutto se considerate le dimensioni drasticamente ridotte!


Noctua ha ancora una volta dimostrato la sua capacità nel creare un prodotto di altissima qualità, questa volta però in spazi contenutissimi. L'NH-L9x65 è incredibilmente piccolo e versatile nelle più svariate configurazioni e capace di dissipare per bene anche i processori più esigenti.

Se state pensando ad una build che occupi davvero poco spazio e trovare un dissipatore ideale è stato un problema, l'NH-L9x65 potrebbe essere la vostra soluzione definitiva.

Tra i vari sistemi emergenti basati su mini-ITX in costante evoluzione, cominciano ad arrivare nel mercato varie soluzioni per spazi incredibilmente ridotti, ma davvero pochi possono vantare di fare bene il proprio lavoro. L'NH-L9x65 è proprio uno di quei prodotti che non accetta alcun compromesso, caratterizzato da un ottima ventola NF-A9x14 PWM, ottimi materiali e qualità costruttiva che vengono accompagnati da un ricchissimo bundle ormai standard Noctua.

Certo, la resa non è paragonabile agli altri dissipatori di grosse dimensioni, tuttavia si avvicina, in termini di prestazioni, all'NH-U9S di Noctua.

Proposto al prezzo di 55€ su Amazon.it, il dissipatore Noctua NH-L9x65 è un acquisto sicuramente consigliato da Kingdomgame.it per tutti coloro che sono in cerca di una configurazione a basso profilo, silenziosa e che occupi poco spazio. Se la vostra configurazione mini-ITX o il vostro HTPC ha bisogno di una ventata di aria fresca difficilmente troverete di meglio, ma dovrete fare i conti con un costo leggermente superiore alla media!

Uno dei prodotti di cui sicuramente avrete sentito parlare tra la fine del 2014 e durante questo 2015 è probabilmente il ROG Swift PG278Q, un monitor ad alta risoluzione (1440p) a 144MHz  ed il primo ad essere equipaggiato con tecnologia NVIDIA G-Sync per dire addio a qualsiasi forma di tearing! Il monitor di Asus strizza l'occhiolino a chi cerca prodotti ad alta risoluzione senza dover rinunciare ad un refresh-rate elevato. Il PG278Q ci è stato mandato insieme al ROG G20 di cui vi abbiamo parlato esattamente la settimana scorsa e grazie a questo, siamo riusciti a godere di gameplay a 1440p ed a provare tutta la fluidità di un monitor con G-Sync a 144Hz, un'esperienza che ogni PC gamer dovrebbe assolutamente provare!

Con tempi di risposta pari ad 1ms, il pannello TN di Asus a marchio Republic of Gamers, è uno dei prodotti più ambiti grazie proprio alle sue eccezionali caratteristiche, anche se a conti fatti, il prezzo di circa 700€ può scoraggiare molti. Nel corso della recensione daremo uno sguardo al monitor da vicino attraverso una galleria fotografica, parleremo delle specifiche tecniche elencandone tutte le caratteristiche e funzionalità, per poi concludere con un verdetto sullo Swift PG278Q.


 Di seguito una galleria fotografica dedicata al ROG Swift PG278Q:
{gallery}hardware/ASUS/pg278q/galleria{/gallery}


 Di seguito le specifiche tecniche dello Swift PG278Q:

Come abbiamo già accennato nell'introduzione, il monitor ha una risoluzione pari a 2560x1440 con un refresh-rate di 144Hz e tempi di risposta pari ad 1ms (gray to gray). Oltre a questo, è dotato di molte tecnologie all'avanguardia per fornire la perfezione a livello di qualità dell'immagine. Prima di tutto partendo dal G-Sync.

G-sync sfrutta un chip dedicato integrato nel monitor per un gameplay super-fluido e tearing-free (privo di frame spezzati). La tecnologia G-Sync non fa altro che sincronizzare il refresh della GPU con quella del monitor. Come nel video sopra, non sempre, i nostri giochi girano ad un framerate stabile che combacia perfettamente con la frequenza di aggiornamento dello schermo. Questo causa dei frame spezzati (tearing) che in parte venivano risolti con il V-Sync, tecnologia che cercava di bloccare il framerate in modo da adattare il nostro gioco alla frequenza di aggiornamento dello schermo.

Tuttavia, con G-Sync è invece lo schermo ad adattarsi al gioco, comunicando con la GPU ed adattando il monitor all'immagine quando si gioca a framerate variabili. Come conseguenza, l'immagine è più fedele che mai qualsiasi sia il framerate, un esperienza che ogni PC gamer dovrebbe provare almeno una volta!

Tra le altre caratteristiche, il ROG Swift PG278Q supporta il formato 3D a 120Hz, a tal proposito, è possibile switchare in tempo reale, tramite un apposito tasto nel retro dello schermo, tra 60Hz, 120Hz e 144Hz.

Altra caratteristica, dedicata ai "novellini" che si immergono per la prima volta nel mondo del gaming, è la presenza del mirino in OSD (On-Screen-Display) e del Timer dedicato. Asus ha infatti equipaggiato il PG278Q sia con un Timer per monitorare il tempo di gioco (sappiamo tutti che tanto perderemo più tempo del previsto), sia con un mirino personalizzato per avere il centro dello schermo sempre evidente.

Infine, come riportato nell'immagine sopra, il PG278Q è altamente regolabile, sia in altezza che in angolazione!


Già dalla prima accensione, dimostra la sua qualità grazie a dei tempi di accensione davvero eccezionali. Si passa poi alla regolazione dello schermo, altezza ed inclinazione. Con una facilità unica, abbiamo quindi regolato ogni aspetto del monitor a nostro piacimento, garantendoci l'angolo di visuale migliore. Quando si parla di monitor WQHD spesso si scende a compromessi, tra tempi di risposta e refresh-rate. Il ROG Swift PG278Q al contrario, non tollera compromessi in quanto il suo pannello TN vanta la risoluzione nativa di 2560x1440 a 144Hz ed in più supporta il 3D ed è equipaggiato con G-Sync per gameplay fluidissimi e senza alcuna traccia di tearing!

Il ROG Swift PG278Q è il monitor perfetto per il gaming ad alta risoluzione per chi non si accontenta dei soliti 1080p e cerca solo il massimo in termini di qualità e fluidità. E' il perfetto compagno da Gaming, elegante ma al contempo molto accattivante grazie al suo design ed al suo led rosso alla base. Oltre al gaming, il monitor di ASUS è perfetto in ambienti professionali nonostante si tratti di un pannello TN, buoni angoli di visualizzazione (seppur, ovviamente, limitati) ed una buona gamma di colori, difficilmente vi lasceranno a bocca asciutta.

La nostra esperienza con il monitor ci ha lasciato più che soddisfatti, regalandoci gameplay sempre fluidissimi, grazie anche al ROG G20 con GTX 970 con cui abbiamo testato il monitor. Le immagini erano perfette ed il tearing qualcosa di completamente sconosciuto.

Unica pecca che proprio non siamo riusciti a digerire, è l'assenza di altri ingressi video oltre a l'unica DisplayPort disponibile. Questo rende il PG278Q un prodotto sconsigliato a chi cerca un monitor con più uscite a cui collegare vari dispositivi.
Il ROG Swift PG278Q è disponibile per circa 700€, un prezzo non molto accessibile che non tutti possono sicuramente permettersi di spendere. È giusto tuttavia sottolineare che si tratta di un monitor che cerca (e probabilmente raggiunge) la perfezione come pannello TN WQHD a 144MHz con G-Sync e che vanta davvero pochi rivali capaci di tenergli testa. Se avete una GPU Nvidia di fascia alta e volete un monitor all'avanguardia capace di sfruttare a pieno le capacita del vostro PC Powered By Nvidia il PG278Q è probabilmente il compagno da gioco ideale per voi, a patto che un ingresso video sia più che sufficiente per voi!

Si ringrazia ASUS per il materiale fornitoci.

Martedì, 21 Aprile 2015 13:00

Asus ROG G20 con GTX 970 - Recensione

L'anno scorso Asus ha intrigato tutti presentando un Desktop PC dalle dimensioni davvero curiose vantando al contempo un hardware di fascia alta. Il ROG G20 è infatti in tutto e per tutto un desktop PC da gaming ad alte prestazioni capace di supportare hardware di ultima generazione come, nel nostro caso, un i7 4790 e GTX 970 (disponibile anche con GTX 980).
Oltre alle elevatissime prestazioni, degne di un gaming PC di tutto rispetto, il ROG G20 si distingue per la sua silenziosità, nonostante gli spazzi super-stretti in cui è racchiusa la componentistica, tutto questo grazie ad un ingegnoso sistema di areazione studiato da Asus che vedremo più avanti nel dettaglio.

La prima impressione che si ha con il ROG G20 è quella di un prodotto di qualità che non accetta compromessi. Ci sono bastate poche ore in compagnia del dispositivo per avere una chiara idea di cosa ci trovavamo davanti. Sia a 1080p che a 1440p il ROG G20 ha saputo regalarci ottime sessioni di gioco rimanendo sempre silenzioso e performante.

Nel corso di questa recensione, analizzeremo il ROG G20 attraverso una galleria fotografica, per poi passare all'analisi delle specifiche tecniche e delle prestazioni in-game. 


Di seguito una galleria fotografica del ROG G20 che abbiamo potuto testare per voi. Nelle foto diamo uno sguardo all'estetica del PC a 360°. Per quanto riguarda gli interni, abbiamo preferito, questa volta, fornire le immagini presenti sul sito Asus, in quanto il PC ha diversi sigilli di garanzia, questo conferma appunto che sul G20 non è tollerato l'aggiornamento hardware.

{gallery}hardware/ASUS/rog-g20/foto{/gallery}

 

Procediamo quindi con l'analisi delle specifiche tecniche e caratteristiche del prodotto.


Di seguito riportiamo le specifiche tecniche del ROG G20 e le varie configurazioni disponibili:

ROG G20 Specs

Dunque, il nostro ROG G20 che useremo per i test nelle pagine a seguire è equipaggiato con GTX 970 e processore i7 4790. Il desktop PC di Asus si basa su chipset H97 ed audio dedicata SonicMaster. In più doppio alimentatore 180W + 230W ed un peso di soli 6.38Kg.
Oltre ad essere un "comune" desktop PC di fascia alta dalle dimensioni estremamente ridotte ed estremamente silenzioso, il ROG G20 ha anche alcune caratteristiche che lo rendono unico tra tutti gli altri computer in commercio.

ROG G20 Noise

 Colori e luci personalizzabili - Nel ROG G20 sono presenti tre zone illuminate, completamente indipendenti e personalizzabili attraverso un'ampia scelta di colori (otto milioni).

ROG G20 lights

Sonoro mozzafiato grazie all'audio ottimizzato SonicMaster - Tramite un mix di regolazioni hardware/software SonicMaster fornisce un sonoro unico ed immersivo, anche sentire il singolo passo di un nemico, nel campo di battaglia è cruciale! ROG Audio Wizard fornisce inoltre delle equalizzazioni switchabili con un semplice click a seconda dell'utilizzo. (gaming, action, musica, cinema ecc...)

App ASUS AGEIS esclusiva - Con questo software esclusivo, Asus da il pieno controllo del proprio PC agli utenti. Nel software vengono tracciate temperature, utilizzo risorse e tutto ciò che si può desiderare da un programma di monitoring.

Dissipazione intelligente - Il ROG G20 è studiato per avere un sistema di dissipazione intelligente, che non lascia alcuna traccia di ventole o simili. L'aria viene aspirata da sotto e quella calda viene rilasciata verso l'alto tramite dei canali dedicati che passano attraverso degli heatsink.

ROG G20 open

Connettività Avanzata - Oltre al WIFI 802.11ac ed al Bluetooth 4.0 il ROG G20 è dotato di 4 USB 3.0 e 4 USB 2.0. 

ROG G20 I/O

Infine, prima di chiudere questa parte, Asus consiglia il ROG G20 con il monitor PG278Q per il massimo della qualità video. Inoltre sono forniti (in maniera opzionale) degli accessori quali tastiera e mouse.

La configurazione di prova relativa ai benchmark delle altre GPU è la seguente:

  • CPU: i7 3770K @4.5Ghz
  • Mainboard: ASRock Z77 Extreme 4
  • RAM: G.skill Sniper 16GB 1866MHz
  • SSD/HDD: Corsair GT Force Series 120GB + WD10EZRX 1TB
  • Schede Video: Sapphire R9 290 Tri-x Vapor X- ASUS GTX 980 STRIX - ASUS GTX 760 DirectCU Mini OC - ASUS GTX 750 Ti OC - ASUS R9 290X DirectCU II OC 4GB - MSI GTX 680 Lightning 2GB – NVIDIA GTX 780 Ti 3GB 
  • Driver: Catalyst 14.1 Beta v1.6 (Mantle Driver su r9 290X) - Driver WHQL 331.82 (su 780 Ti) - Driver WHQL 332.25 (su GTX 750 Ti)  Driver WHQL 337.88 (su GTX 760 Mini) - Driver WHQL 344.11(su GTX 980 Strix) -  Catalyst 14.1 (su r9 290 sapphire)
  • Scheda Audio: integrata
  • Monitor: Eizo Foris FS 2333
  • Alimentatore: XFX Core Edition ProSeries 750W
  • Sistema Operativo: Windows 8.1 pro
  • Case: Bitfenix Shinobi XL Windowed

Il ROG G20 utilizza i driver Nvidia 350.12.


Come di consueto, cominciamo i nostri benchmark, con il famosissimo 3D Mark FireStrike. Il test è particolarmente indicato per il PC di fascia alta e recentemente è stata introdotta la versione 4K (ultra) per PC da gioco estremi. Vi ricordiamo che Firestrike è un ottimo benchmark DirectX11 che testa sotto molti aspetti il nostro sistema confrontando i risultati con quelli delle configurazioni simili alla propria. Sono inoltre disponibili, come accennato, le due modalità "standard", "extreme" ed "ultra" con differente difficoltà di calcolo e qualità del render. Di seguito i risultati del ROG G20 (con GTX 970) confrontati con gli altri dispositivi.

ROG G20 firestrike


Finito un benchmark ne inizia un altro. Di seguito abbiamo testato il ROG G20 e la sua GTX 970 sui vari test Unigine. Heaven è più massiccio rispetto a Valley, tuttavia sono entrambi degli ottimi metodi per avere una chiara idea delle performance del proprio dispositivo. Il test valley è stato impostato a 1920x1080 in Extreme con AA 8x:

ROG G20 unigine benchmark

ROG G20 unigine benchmark

Di seguito i test su Valley, anch'essi impostati su Extreme HD e 1080p.

ROG G20 unigine benchmark

ROG G20 unigine benchmark


Lo scopo del nuovo prodotto di ALL BenchmarkCatzilla, è quello di testare i nostri PC verificandone la capacità di reggere i giochi più moderni quali Battlefield 4, Crysis 3, ACIV: Black Flag ecc... Nel menu di Catzilla troveremo infatti una voce chiamata "Verifica Gioco", che ci permette di selezionare per quale gioco vogliamo testare il nostro PC in modo da scoprire se è capace di reggerlo. Divertente ed originale, l'idea di affiancare ad ogni risultato una "Certificazione Catzilla" che raffigura un animale a seconda del proprio risultato ottenuto. Catzilla può essere un buon modo per scoprire se il proprio PC può supportare i giochi più recenti, ed è anche un buon criterio di valutazione per confrontare la propria configurazione con le classifiche globali. Comunichiamo inoltre che il banchmark ha recentemente raggiunto la versione 1.3 che apporta numerose migliorie ed aggiunge il supporto alle GPU di prossima generazione: 

ROG G20 catzilla

Il G20 e la sua GTX 970 si classificano Catzilla a due stelle con un ottimo score sia nel test 1080p che in quello a 1440p.

ROG G20 catzilla


Battlefield 4, soprattutto per quanto riguarda il mondo PC gaming, è stato un evento importante. Oltre a fornire una grafica mozzafiato grazie all'acclamato Frostbite 3. Battlefield è pieno di azione, esplosioni, occlusione ambientale e chi più ne ha più ne metta. Giocare ad una buona grafica sullo sparatutto altamente dinamico di DICE è spesso un target che si prefissano moltissimi PC Gamer con le loro configurazioni, e benché sia un gioco abbastanza esigente, riuscire a raggiungere una qualità grafica sufficientemente appagante non è per niente difficile. L'abbiamo testato a 1920x1080 ad ULTRA con MSAA 4x. Ecco le prestazioni del ROG G20 con GTX 970:

ROG G20 battlefield 4

 

Di seguito lo stesso test del G20 riproposto a 1440p Ultra:

ROG G20 battlefield 4


Battlefield Hardline è la rivoluzione del noto gioco di DICE sviluppato da Visceral Games, come Battlefield 4 è basato sul Frostbite 3. Fonte di notevoli discussioni a causa del forte distacco rispetto ai suoi predecessori Battlefield Hardline è comunque uno degli ultimi titoli su PC che molti fan della saga non si sono lasciati sfuggire. Ragion per cui, ecco i test della GTX 970 del ROG G20 confrontata con la nostra configurazione di prova.
I settaggi sono 1080p, 1440p ad ultra con MSAA 4x:

 ROG G20 battlefield hardline


Nuovo arrivato nei nostri benchmark ed abbastanza nuovo sugli scaffali, Evolve non poteva mancare all'inaugurazione della nostra nuova stagione di benchmark. Evolve, è sviluppato da Turtle Rock Studios e pubblicato da 2K Games, il titolo è basato sul Cry Engine, dunque qualità grafica garantita. Per il nostro benchmark abbiamo impostato Evolve a settaggi ultra ed eseguito dei test a 1080p e 1440p.
Vi ricordiamo che il G20 da noi testato ha un i7 4790 ed una GTX 970:

ROG G20 evolve


Da un titolo CryEngine ad un altro. Stiamo parlando di Crysis 3, sviluppato appunto da Crytek che con questo suo titolo è riuscita a raggiungere un livello di dettaglio impressionante, rendendo, ancora oggi, Crysis 3, un target difficile da raggiungere per alcuni PC. Nel nostro benchmark abbiamo settato il gioco a 1080p a qualità "Very High" e con filtro MSAA 2x.
Il nostro ROG G20 è equipaggiato con i7 4790 e GTX 970:
ROG G20 crysis

Di seguito un test a 1440p confrontato con le prestazioni a 1080p:

ROG G20 crysis


Da un target alto come Crysis passiamo ad un titolo più moderato, ovvero Bioshock Infinite, uno dei titoli più apprezzati tra i videogiocatori che ha riscosso un grosso successo anche su PC grazie alle sue stupende ambientazioni mozzafiato.
Bioshock non richiede un grosso potenziale grafico, il nostro benchmark viene svolto a 1080p alla massima qualità possibili, quindi tutti i settaggi ad ultra.
ROG G20 bioshock infinite


Altro titolo immancabile nella nostra lista dei benchmark che fa il suo ingresso insieme al ROG G20 è Far Cry 4, l'imperdibile sparatutto open world di Ubisoft basato sul ben conosciuto Dunia Engine. Far Cry 4 è stato un evento atteso da molti PC Gamer, grazie anche al suo grosso potenziale grafico. Abbiamo "Benchato" il titolo di Ubisoft ad Ultra con filtro SMAA a 1080p e 1440p sul ROG 20 che vi ricordiamo essere equipaggiato con una GPU GTX 970.
ROG G20 far cry 4


Metro: Last Light ci porta in mondo post apocalittico dove gli umani sono costretti a vivere nella metropolitana di Mosca, in Russia, per difendersi dalle minacce della superficie. Non stiamo parlando di semplici radiazioni, ma di strane creature mutate a causa del cataclisma nucleare, ma soprattutto dei temibili Tetri, creature capaci di controllare le menti altrui contro cui difficilmente, un essere umano, può qualcosa. La storia si basa sul legame tra il protagonista, Artyom, ed i Tetri. Il gioco è tratto dal famoso romanzo di Dmitry Glukhovsky ed è un titolo “NVIDIA – The Way It’s Meant To Be Played”. Ottimizzato per CUDA e PhysX, uno spettacolo da non perdere.
Il test è svolto a risoluzione 1920x1080 con i seguenti settaggi: Quality: Very High, Phys x: OFF, Tasellation: Very High, Motion Burl: Normal, SSAA: OFF;

ROG G20 metro last light

Abbiamo poi riprodotto il test a 1440p:

ROG G20 metro last light


Lara Croft fa il suo ritorno su console e PC con un salto di qualità grafica impressionante. AMD ha colto l'occasione per presentare la nuovissima ed esclusiva tecnologia Tress FX, implementata anche nella versione Xbox One/PS4 del gioco. Abbiamo testato il gioco in qualità “Ultra” a 1080p con Tress FX disattivato essendo una tecnologia AMD.

ROG G20 Tomb Raider

 Di seguito il test riprodotto a 1440p sul ROG G20:

ROG G20 tomb raider


Abbiamo passato molto tempo in compagnia del ROG G20 e non si può assolutamente dire che non sia stato di buona qualità. La prima impressione è fin da subito quella che conta, un sistema pulito, accattivante silenzioso e sopratutto molto performante capace di regalare dei gameplay fluidissimi a 1080p ed al contempo di poter godere anche della qualità dei 1440p (senza considerare che la nostra versione aveva una GTX 970 e che il G20 può equipaggiare una GTX 980).ROG G20

L'Asus ROG G20 è il compagno ideale per qualsiasi PC gamer, sia nella sua prima avventura sia per il gamer professionista in cerca di un PC desktop ad alte prestazioni da portare ai LAN Party. Come dimostrato sopra, il dispositivo di Asus è riuscito a divorare i nostri benchmark alle qualità massime e rimanendo sempre fluidissimo a 1080p 60fps. Non da meno in gaming a 1440p per chi cerca un'immagine ancora più definita.

Una nota più che positiva va alla sua buona dissipazione nonostante gli spazi stretti, stabilizzando sempre la CPU sui 60 gradi e la GPU non oltre gli 80 dopo diverse ore consecutive di gioco. Il tutto non danneggia la silenziosità del sistema, che rimane sempre "quiet" anche durante le fasi di gioco. Soltanto durante le sessioni più impegnative, potreste sentire le ventole in maniera più o meno evidente, tuttavia senza mai risultare particolarmente fastidiose.

Oltre a tutto questo, il sistema di illuminazione a tre zone è sicuramente un plus gradito, sopratutto considerato il fatto che sono completamente personalizzabili scegliendo una vasta gamma di colori pari ad otto milioni.
Su questa strada, anche qui, ottimo il pacchetto di software inclusi con il G20, che permettono al giocatore di avere il pieno controllo sul proprio PC, che si tratti dell'audio, grazie al controller dedicato SonicMaster, della propria sessione online grazie a GameFirst II, o ancora delle temperature/processi e quant'altro grazie all'app ASUS AGEIS.

È davvero difficile trovarne i difetti, ma alcune cose ci hanno fatto storcere il naso... stiamo parlando ad esempio del doppio alimentatore, che non solo è scomodo, a causa del fatto di dover collegare due prese, ma dalla totale mancanza di un eventuale indicatore di stato per l'alimentazione. In caso ci sia un problema qualsiasi con uno dei due alimentatori, non sarà facile individuare quale, in quanto senza la corretta alimentazione di entrambi, il PC non si accende. O ancora, altro aspetto che sicuramente non sarà gradito a molti, è l'impossibilità di aprire il case senza violare la garanzia, rendendo tra le altre cose l'installazione di altro hardware impossibile (che tra l'altro a causa degli spazi sarebbe già difficile).

Aldilà di tutto questo, concludendo, il ROG G20, come già accennato sopra, è il compagno ideale per ogni PC gamer, davvero "small form factor", dalle prestazioni eccezionali. Un acquisto consigliato per chi è in cerca di un Desktop PC accattivante, che sostituisca la propria gaming console in salotto, o per chi è in ricerca di un PC da LAN Party in quanto dimensioni e leggerezza lo rendono davvero semplice da trasportare. Come Desktop PC da primo approccio nel mondo del PC Gaming, per chi non ha voglia di "impazzire" con la scelta dei componenti, può rivelarsi una scelta saggia, considerata inoltre la possibilità di ricevere nel bundle una tastiera ed un mouse di buona fattura. 

Il ROG G20, con le stesse caratteristiche della nostra recensione, è disponibile su Amazon.it al prezzo di 1415€ con i7 4970, GTX 970, 128GB SSD, 1TB HDD e 16GB di RAM.

Cooler Master è una ditta assai famosa per tutto ciò che riguarda il raffreddamento dei nostri PC. La ditta spicca nella creazione di ottimi dissipatori, case, ventole e radiatori AIO, mentre più recentemente viene creata la sua divisione Gaming, ovvero CM Storm.
Quest'ultima nasce con il principale obiettivo di creare periferiche di altissima qualità pronte ad accontentare il gamer più esigente. Il marchio CM Storm è ormai ben visibile nella maggior parte dei tornei eSport come sponsor, aspetto che ha fatto affezionare molti più fan all'ormai illustre divisione Gaming di Cooler Master.

Accessori come la tastiera Devastator o le cuffie Sirus, sono ormai conosciutissimi tra i giocatori ma non sono sicuramente gli unici prodotti offerti dalla ditta. Oltre all'ampissima gamma di prodotti più "professionali" a marchio Cooler Master, la divisione CM Storm ha ormai preso piede nella produzione di tastiere, mouse, case, audio, pad e tanto altro.

Oggi parleremo di una piccola, ma ruggente, tastiera CM Storm, la QuickFire TK con tasti Cherry MX Brown. La tastiera è disponibile in due colorazioni (Nera e Bianca) rispettivamente con quattro diverse colorazioni di LED, sono inoltre disponibili diverse versioni con diversi tipi di tasti Cherry MX. Nel corso della recensione, andremo a dare uno sguardo da vicino alla tastiera, attraverso una galleria fotografica, ne analizzeremo quindi le specifiche tecniche elencandone tutte le caratteristiche ed infine giungeremo ad un verdetto finale basandoci sulla nostra esperienza con la tastiera!


In questa parte della recensione, che anticipa la pagina delle specifiche tecniche, andremo ad analizzare la tastiera con una galleria fotografica.

Cm storm quickfire tkLa tastiera è piccola e compatta, composta da ottimi materiali e da un design minimale e pulito. Dove in ambito gaming spesso le tastiere vengono "maltrattate", CM Storm ha ben pensato di fornire alla tastiera un discreto peso. Particolarità che balza subito all'occhio è la fusione dei tasti direzionali con il numpad, cosa che ci ha fatto discutere molto in quanto ogni volta che si vorrà utilizzare il numpad o i tasti direzionali, dovremo premere sul tasto "Numlk". Infine, un'ottima aggiunta, è l'FN lock, che ci permette di bloccare i tasti F1, F2 ecc... in modo da accedere alle rispettive funzioni multimediali.

Cm storm quickfire tkLa versione da noi recensita è equipaggiata con tasti Cherry MX Brown, l'alternativa per chi vuole un buon feedback quando scrive, ma anche per chi non vuole scendere a compromessi quando si parla di gaming. Come si può notare dalla foto sopra, ogni tasto è provvisto di un led e ciò la rende completamente retroilluminata.
Cm storm quickfire tk

La Quickfire TK è disponibile nella variante con tasti Cherry MX RED (e retroilluminazione rossa), Cherry MX Blue (e retroilluminazione blu), Cherry MX Green (e retroilluminazione verde) e Cherry MX Brown (e retroilluminazione bianca). Sono disponibili tre modalità di illuminazione (WASD-only, "respirazione" e completamente accesa) con cinque livelli di luminosità.Cm storm quickfire tk

L'illuminazione è molto forte, soprattutto sulla versione con tasti Cherry MX Brown. È inoltre ben distribuita e rende abbastanza evidenti tutti i tasti qualsiasi sia la luminosità nella stanza. Inoltre, il background bianco sotto ogni tasto riflette ancora di più la luce, per un risultato davvero ottimo.Cm storm quickfire tk

I tasti della Quickfire TK sono particolarmente rialzati, caratteristici delle tastiere meccaniche, inoltre presentano una leggera curvatura in avanti, in modo da favorire la digitazione.
Cm storm quickfire tk

 Nella foto sopra, la tastiera vista dal lato sinistro, mentre nella foto successiva, sotto, il lato destro con frecce direzionali e numpad.

Cm storm quickfire tk

Sul lato destro, oltre al numpad fuso con le frecce direzionali (switchabili grazie al tasto "Numlk"), troviamo un bel logo CM Storm in evidenza. Accanto a quest'ultimo, tre led che indicano rispettivamente Num Lock, Block Num e Scroll Lock.

Infine, sopra, vi lasciamo alla galleria ufficiale della tastiera.


 Cm storm quickfire tk specifiche tecniche

Tra le principali caratteristiche della tastiera, si evidenzia una retroilluminazione completa, con tre modalità (WASD-only, "respirazione" e completamente accesa) e cinque livelli di illuminazione, ed un rollover N-Key. Sono presenti dei tasti multimediali ed altri per il controllo della retroilluminazione, questi tasti sono attivabili grazia al tasto "FN". Quest'ultimo ha la possibilità di essere "bloccato" in modo da non dover essere premuto ogni volta che vogliamo accedere a qualche "funzionalità avanzata" della tastiera. Per quanto riguarda l'accesso ai tasti direzionali ed al tastierino numerico, si dovranno alternare (non è possibile utilizzarli contemporaneamente) premendo il tasto Num Lock.

Tra le "caratteristiche" in evidenza:

  • Rollover N-Key in modalità USB - Questo significa che qualunque combinazione di tasti, anche la più estrema, viene registrata in maniera corretta.
  • Cable Management Semplice - Dietro la tastiera, è possibile far uscire il filo in tre diverse direzioni (sinistra, destra e su) in maniera dritta e pulita
  • Retroilluminazione completa - con cinque livelli di luminosità e tre modalità
  • Layout compatto con num pad block integrato - Come abbiamo detto più volte, la tastiera ha il num pad e le frecce direzionali in un unico blocco alternabile con il tasto Num Lock.


Basandoci sulla nostra esperienza con la tastiera, fondata su diverse ore di utilizzo sia nella scrittura che nel gaming, possiamo sicuramente dire che la Quickfire TK è una buona tastiera meccanica, ben pensata ed equilibrata, ma comunque non priva di difetti. È un compromesso perfetto per chi cerca una tastiera piccola e compatta sia per scrivere che per giocare, ma comunque non nascondiamo che alcuni aspetti possono risultare frustranti.

Cm storm quickfire tk specifiche tecniche

Prima di tutto, il principale difetto è il dover switchare tra numpad e tasti direzionali, questo ci ha causato non pochi spiacevoli inconvenienti nella digitazione. Per chi fa un uso abbastanza frequente di entrambi, potrebbe trovarsi davvero male con questa tastiera. Altro aspetto che ci ha lasciato perplessi è l'assenza di un software di gestione che gli avrebbe sicuramente garantito qualche punto in più. Non c'è alcuna possibilità di personalizzazione, ma c'è anche da dire che si tratta di una tastiera pensata appositamente per rimanere sotto un "basso profilo" ed essere prima di tutto funzionale ed elegante.

Per chi è in cerca di una tastiera compatta, dalle dimensioni esigue, con un peso ben distribuito su cui scrivere o giocare, la Quickfire TK soddisfa appieno i requisiti. Come già detto, la nostra versione è dotata di tasti Cherry MX Brown, ma sono presenti in commercio versioni con relativi switch Blue, Red e Green.

La Quickfire TK è il risultato di una CM Storm che mira a coinvolgere anche il gamer che non cerca qualcosa di "appariscente" ma che vuole un prodotto di qualità che sappia regalargli tutta l'esperienza tipica della qualità dei prodotti Cooler Master. Un buon acquisto, considerando il costo di 90€ e le diverse versioni disponibili!

Si ringrazia Cooler Master per il materiale fornitoci.

Precedentemente, abbiamo avuto la possibilità di provare prodotti più o meno recenti di Bitfenix tra cui lo Shinobi XL, le Bitfenix Flo o ancora il Prodigy M Color ed ogni prodotti si è sempre rivelato particolarmente ben studiato e curato.
Oggi parleremo di un nuovo arrivato in casa tra i case di piccole dimensioni, settore in cui Bitfenix ha molto di cui vantarsi, ovvero il Bitfenix Pandora, un case rivestito in alluminio, dalle linee eleganti, con la possibilità di personalizzare la parte frontale inserendo un immagine personalizzata grazie all'LCD dedicato.

"Stile pulito, caratteristiche innovative, ed eccezionale qualità costruttiva - Pandora rappresenta il prossimo livello di progettazione Case di BitFenix. Il design morbido e curvo è circondato da pannelli laterali in alluminio spazzolato che danno all'intero Case un look elegante e senza tempo, che si fonde perfettamente con qualsiasi arredamento moderno. Sul lato frontale del Case vi è un'altra innovazione soprannominata BitFenix ​​ICON - un display programmabile che può essere personalizzato con un rapido drag-and-drop, per rendere l'aspetto del vostro Case unico e completamente personale. Nonostante la sua larghezza di soli 160 millimetri, il Pandora è in grado di ospitare anche l'hardware più esigente in termini di spazi, come ad esempio un radiatore da 240 millimetri, o schede di espansione fino a 350mm di lunghezza. Il pandora può ospitare fino a due 3.5 "HDD o tre da 2,5" SSD, e per mantenere il tutto al fresco, il design del case è ottimizzato per garantire un flusso d'aria diretto ottimizzando al contempo il cable-management.  Infine, tantissime caratteristiche User-Friendly come distanziatori preinstallati e pannelli laterali senza viti pop-off vi faciliteranno l'installazione dell'hardware, mentre i filtri antipolvere magnetici consentiranno una facile pulizia."

Nel corso della recensione andremo ad analizzare nel dettaglio il Pandora di Bitfenix, prima di tutto con una galleria fotografica passando poi alle specifiche tecniche e dando infine un verdetto generale sul case.


In questa parte della recensione analizzeremo il Pandora a 360 gradi, partendo dalla confezione fino ad arrivare agli interni.

 bitfenix pandora box

La versione da noi recensita è la "Windowed Black", che comprende uno sportello finestrato ed uno schermo LCD con possibilità di inserire un logo personalizzato. Il Pandora è infatti disponibile in due colorazioni (bianco e nero), con e senza finestra e nella rispettiva versione "Core" che non comprende lo schermo LCD.

bitfenix pandora box

Il case si presenta minimale, dalle linee semplici ed estremamente eleganti, date soprattutto dal suo rivestimento in alluminio spazzolato. Bitfenix non ha certamente trascurato i materiali!

bitfenix pandora

All'eleganza del case si unisce un'ottima finestrella laterale, il "piede" finestrato che scende leggermente più in basso a destra permetterà di mettere in evidenza un eventuale SSD, trovandosi in corrispondenza a degli slot di montaggio. Il design è particolarmente curato nella sua estrema semplicità, rendendolo un case adatto a qualsiasi tipo di applicazione, dal professionale al gaming.

bitfenix pandora

Particolarità del case è il fatto di non avere assolutamente viti (almeno per quanto riguarda la parte esterna, il telaio ha ovviamente svariate viti per il montaggio/smontaggio di pezzi/parti). Ad esempio, la rete sulla parte superiore è facilmente removibile semplicemente applicando una lieve pressione su di essa. Rimossa rivela la possibilità di installare una ventola ed un HDD da 3.5".
bitfenix pandora box

L'aspirazione avviene principalmente dal lato frontale (forellato ai bordi nascosti dai pannelli laterali). Il lato non finestrato è composto da un unico pannello in alluminio spazzolato. Questo è rimovibile semplicemente applicando un po' di forza verso l'esterno. Non ci sono viti, tutto è ad incastro. bitfenix pandora

 Sopra, si possono vedere i due pannelli rimossi, da questi escono quattro piedini rigonfi che entrano ad incastro nel telaio del case garantendo comunque una presa efficiente.

 bitfenix pandora

Aperto il solo pannello laterale del case, si scopre l'interno ridotto al minimo ma abbastanza spazioso. Non ci sono gabbie per gli HDD ne possibilità di installare lettori DVD o simili per mancanza di slot 5.25". Un SSD può essere messo lateralmente, in basso, vicino ai bocchettoni rivestiti di gomma per il passaggio dei cavi dell'alimentatore, mettendosi in bella vista grazie al pannello finestrato. Per quanto riguarda gli altri slot, possono ospitare anche HDD da 3.5" e si trovano uno nella parte superiore del case, vicino la ventola e l'altro nella parte inferiore del case, sotto i bocchettoni per il passaggio dei cavi. Ma di questo, ne parleremo meglio nella prossima pagina.

Altra chicca da non sottovalutare, è la possibilità di installare un radiatore da 240mm nella parte frontale del case!
bitfenix pandora box

Smontando ogni parete del case, semplicemente "tirandola via" il telaio del case risulta essere molto semplice,cavi possono essere nascosti dentro l'apposita gabbia, e quelli che non servono, trascinati dietro l'alimentatore.

bitfenix pandora box

Nel lato posteriore troviamo fino a 5 slot PCI, l'ideale per configurazioni multi-GPU!

 

bitfenix pandora

Sopra, il case completamente smontato, senza l'utilizzo di un cacciavite, con tanto di parte frontale, in plastica, con mini-schermo LCD, ed il filtro antipolvere della parte superiore.

bitfenix pandora

Infine, la parte posteriore ha un filtro antipolvere in corrispondenza dell'alimentatore e dei pratici piedini in gomma per una solida presa sulla superficie su cui è poggiato.
Prima di passare alla pagina successiva, vi lasciamo ad una galleria fotografica visualizzabile anche sul sito ufficiale Bitfenix.


In questa parte della recensione andremo ad analizzare le specifiche tecniche e le principali caratteristiche del Pandora su cui punta l'azienda.

bitfenix pandora specifiche tecniche

Come abbiamo già detto, il case ha un rivestimento in alluminio spazzolato e supporta schede madri Micro ATX e Mini-ITX. Introdotto con il Pandora per la prima volta, troviamo il Bitfenix ICON, uno schermo LCD programmabile per personalizzare il case.
Per quanto riguarda gli slot per il montaggio degli HDD, troviamo tre slot per gli SSD o HDD da 2.5": Uno a lato della gabbia per il cable management, uno sotto la stessa gabbia, ed uno a dietro il telaio per la scheda madre. 
Gli slot degli HDD da 3.5", invece sono due e situati: uno sul lato superiore del case, sotto il filtro antipolvere, l'altro sempre sotto la gabbia per il cable management. Non meno importante, il supporto a componenti di grosse dimensioni, visto che sul Pandora si possono installare GPU fino a 350mm di lunghezza e dissipatori fino a 134mm di altezza!

  • Design Slim Elegante - Con soli 160mm di larghezza, il pandora Window è caratterizzato da un design sottile senza tempo che si adegua a qualsiasi ambiente. Il suo stile con i bordi curvi lo rende elegante sia in salotto che nella propria stanza, questo rende il Pandora un case perfetto sia per i salotto che per la propria stanza.
  • Display programmabile Bitfenix ICON - Un display da 2.4" con risoluzione 240x320 completamente personalizzabile con un logo o un immagine a propria scelta. L'immagine può essere cambiata in tempo reale ed in qualsiasi momento tramite il software scaricabile dal sito Bitfenix. Lo schermo LCD è alimentato e funziona tramite uno slot USB da collegare nella scheda madre.
  • Pannelli in alluminio spazzolato - Sia la versione Nera che quella Bianca del Pandora, sono caratterizzate da dei pannelli in elegantissimo alluminio spazzolato. Questi pannelli, non solo aiutano nella dissipazione di calore, ma danno al pandora un Look senza tempo.
  • Pannello laterale in acrilico - Le configurazioni ad opera d'arte meritano di essere sfoggiate e non nascoste. Per questo motivo Bitfenix non dimentica la stragrande maggioranza di utenza che chiede versioni finestrate dei case, munendo il pandora di un'ottima finestra in acrilico che, inoltre, grazie alla sua particolare forma, mette in evidenza lo slot per l'SSD.
  • Alta compatibilità hardware - Nonostante la semplicità con cui si smonta il case, il Pandora è compatibile anche con gli hardware più esigenti in termini di spazio.
  • Flusso d'aria diretto - Per aiutarti a tenere fresco il tuo hardware, il Pandora è studiato in modo da avere un cable management intelligente per assicurare un flusso d'aria diretto alla CPU ed alla GPU direttamente dalle ventole frontali. Piazzando le ventole nel posto giusto ed organizzando al meglio il cable management il Pandora riesce a tenere fresco tutto l'hardware al suo interno, nonostante le dimensioni ridotte.
  • DIY Friendly - Nei case di piccole dimensioni, solitamente, installare l'hardware è un inferno. Il Bitfenix Pandora, per evitare tutto questo, dei distanziatori pre-installati rendono l'installazione della scheda madre un'esperienza rapida e piacevole, mentre i pannelli laterali sono facilmente e velocemente removibili per accedere istantaneamente al proprio hardware.
  • Qualità Bitfenix - Come tutti i case dell'azienda, al Pandora vengono dedicate le stesse attenzioni e la stessa cura al dettaglio che rende il passaggio ad un case Bitfenix un'esperienza completamente nuova. I filtri per la polvere magnetici e facili da rimuovere tengono il case pulito e privo da polvere. A ciò si aggiunge un passaggio cavi a orlo arrotolato per prevenire danni, rondelle anti vibrazione ed interni anti-polvere. Il Pandora è un esempio della cura che dedica Bitfenix ai suoi prodotti.

Ancora una volta Bitfenix è stata capace di creare un prodotto di qualità la cui parola chiave è flessiblilità. Durante l'installazione si potrebbero incontrare un po' di difficoltà iniziali a causa degli spazi estremamente ridotti al midollo, ma il risultato è senza dubbio fenomenale.

bitfenix pandora

Il cable management, durante l'installazione, rimane il principale problema del case, nonostante la gabbia per nascondere i cavi, dietro rimane poco spazio e l'uso di un alimentatore modulare potrebbe davvero fare al caso di chi decide di costruire il proprio PC utilizzando il Bitfenix Pandora. Discutibile, inoltre, l'impossibilità di installare una seconda ventola sul lato superiore in sostituzione all'HDD, che avrebbe permesso l'installazione di un altro radiatore da 240mm o in generale, una migliore ventilazione.

Ad ogni modo, il case è sensazionale a livello estetico, dove per le soluzioni micro ATX spesso si trova una linea piuttosto ricorrente, il Pandora spiazza tutti con dei materiali eccezionali ed un design davvero moderno e pulito.
Punto forte in questo senso è proprio quello di non dover scendere ad alcun compromesso in quanto è possibile installare qualsiasi tipo di Hardware, da GPU di grosse dimensioni (340mm) ad un radiatore "slim" da 240 ed un totale di quattro slot per periferiche di memorizzazione (3x 2.5" e 2x 3.5"). In questo senso, ed anche per ovviare al problema del poco spazio sul retro, non sarebbe effettivamente male vedere una versione leggermente più larga del Pandora, in futuro.

Insomma, è chiaro che siamo di fronte ad un prodotto di alta qualità, dagli ottimi materiali costruttivi e dal design che indubbiamente vuole distinguersi dalle linee classiche che ricorrono nei case di questa fascia. Ogni parte del case è facilmente raggiungibile grazie alla possibiltà di smontare qualsiasi pannello senza ricorrere ad un cacciavite e gli spazi sono tutti ben pensati.

Come anticipato sopra, Bitfenix ha saputo creare un prodotto di qualità, innovando e dando ancora una volta grande flessibilità all'utente. Mentre il Bitfenix ICON è un ottimo plus che sicuramente farà gola a chi vuole brandizzare il proprio PC o personalizzarlo con il proprio logo.

L'unione di ottimi materiali, ottime idee, ed una buona organizzazione degli spazi che permette di installare fino a due GPU, 4 HDD, un radiatore da 240mm e dissipatori CPU di discrete dimensioni (134mm), rendono il Bitfenix Pandora il case ideale per l'intrattenimento in salotto ma anche come Desktop PC ad alte prestazioni per il Gaming senza compromessi.

Il Pandora è disponibile nelle due colorazioni Black and White e nella variante CORE che non comprende il Bitfenix ICON. Sia la versione da noi recensita che la versione CORE hanno la possibilità di avere un pannello finestrato o non. Il Bitfenix Pandora è disponibile al prezzo di 120€, il prezzo potrebbe variare a seconda della versione scelta. A fronte della nostra esperienza con questo case, noi di Kingdomgame non possiamo non consigliare l'ennesimo successo di Bitfenix.

Si ringraziano Bitfenix Italia e Caseking.de per il sample inviatoci per questa recensione.

Domenica, 15 Febbraio 2015 17:47

Turtle Beach Earforce XO ONE - Recensione

Chi possiede una console Xbox sicuramente avrà sentito parlare di Turtle Beach almeno una volta, tra una chiacchierata con gli amici su Xbox Live o semplicemente guardando il reparto Accessori Xbox. Insomma, risulta veramente impossibile non imbattersi in uno dei loro prodotti.
Recentemente la ditta ha prolungato il suo contratto con Microsoft, diventando partner Xbox e producendo tantissimi nuovi prodotti per la nuova arrivata in casa Redmond, ovvero Xbox One.

Vi abbiamo già parlato di altri modelli Turtle Beach come la XP Seven o la PX4, entrambe ad altissima qualità audio con Dolby Surround.
Oggi, scendiamo di fascia e parliamo delle XO ONE, le cuffie stereo con Bass Boost per Xbox One alla portata di tutti!

Con i loro speaker da 50mm, le Turtle Beach XO ONE sono un Headset per tutte le esigenze, dal Gaming su Xbox One all'ascolto di media sul proprio dispositivo mobile, grazie alla loro portabilità.
Su Xbox One sono fornite di un particolare controller audio da collegare al pad per poter godere al massimo della qualità offerta da Turtle Beach e regolare in tempo reale la profondità dei bassi, la chat di gioco e tutti gli altri volumi, rendendo la vostra esperienza di gioco davvero unica!

In questa recensione analizzeremo le cuffie tramite una galleria fotografica, ne elencheremo e spiegheremo le caratteristiche principali, ed infine concluderemo il tutto con un verdetto finale in base alle nostre esperienze.
 


 Come di consueto, la seconda pagina della nostra recensione la dedichiamo ad una galleria fotografica commentata, mostrandovi il prodotto a 360 gradi.

Nella parte frontale della confezione, oltre all'anteprima del prodotto, troviamo elencate le principali caratteristiche, ovvero, il microfono regolabile, il mixer per il volume gioco-voce, la possibilità di regolare il bass-boost, e l'audio controller, collegabile al pad Xbox One.

Sul retro della confezione sono presenti, oltre le varie certificazioni tra cui Xbox e Twitch, le specifiche tecniche tradotte in tutte le lingue, italiano compreso.

Nella foto sopra, il contenuto della confezione, che comprende cuffie, microfono, adattatore con mix per volume di gioco e chat, un cavo USB per aggiornare il firmware del controller, ed un manuale.

Il controller audio dedicato funziona in maniera molto simile al chat adapter per chi è familiare con l'accessorio Xbox One. Grazie a quest'originale modo di collegare la cuffia al controller, il passaggio dell'audio avviene direttamente tramite lo stesso, sia via wireless che via cavo... Addio, quindi, ai fastidiosi cavi collegati alla console!

La cuffia si mostra nel suo design semplice con l'interno dei padiglioni dal color verde tipico della ditta. L'imbottitura fornisce una discreta insonorizzazione, se non eccelsa, tuttavia rende la cuffia molto comoda e leggera da indossare.

Giusto perché Turtle Beach ha pensato la XO ONE come cuffia adatta a qualsiasi situazione, il microfono è rimovibile ed altamente regolabile. Nella foto sopra è visibile la cuffia con il microfono montato.

Voltiamo pagina ed andiamo a dare uno sguardo alle specifiche tecniche! 


Per quanto riguarda le specifiche tecniche, le XO-ONE utilizzano degli ottimi speaker da 50mm con magneti di Neodimio, mentre i padiglioni sono in stoffa nera con cuscinetto in schiuma, non il massimo in termini di insonorizzazione ma comunque rende le cuffie morbide e comode da indossare.

Per quanto riguarda le altre caratteristiche:

  • Sonorità incredibile - Speaker premium da 50 mm per bassi martellanti e alti cristallini.

  • Controller audio headset Ear Force XO - Il controller audio incluso offre il mix gioco-chat, funzione muto, controllo microfono aggiustabile, potenziamento bassi e controllo volume generale a portata di mano.

  • Chat di alta qualità - Microfono rimovibile ad alta sensibilità per chat su Skype e su Xbox LIVE.

  • Leggera e comodissima - Design headset più piccolo e leggero con cuscinetti avvolgenti in tessuto per sessioni di gioco più lunghe.

  • Versatilità per il gaming portatile - Scollega le cuffie dal pad Xbox One e portale ovunque!

  • Per tutte le tue esigenze audio - La cuffia XO ONE non è fantastica solo per il gioco. Musica ed intrattenimento sono a portata di mano grazie alla compatibilità con tutti gli altri dispositivi multimediali che utilizzano un Jack.


Abbiamo passato del piacevole tempo in compagnia della XO ONE, che ci ha regalato piacevolissime sessioni di Gaming con audio ad alta qualità. Abbiamo testato la cuffia su Halo: The Master Chief Collection dove si alterna il sonoro di ben 4 titoli della saga con Halo 2 Anniversary con audio dalla qualità completamente rimasterizzata.

Le Turtle Beach XO ONE sono le compagne ideali per ogni giocatore di Xbox One. Grazie ai pratici comandi dedicati per il volume è possibile regolare in tempo reale i volumi, raggiungendo la qualità audio desiderata in ogni momento. Il microfono è di ottima fattura e professionale, la funzione di Mic-Monitoring (che permette l'ascolto della propria voce mentre si parla) inoltre è un ottimo extra che rende queste cuffie ideali per il gioco online. Sempre sul microfono, difficilmente questo catturerà suoni esterni ed il timbro di voce per l'attivazione è adeguato.

Le cuffie sono un ottimo compromesso per chi cerca qualcosa di qualità per sostituire l'headset mono in dotazione con Xbox One. Come già accennato, le XO ONE offrono intere ore di sessione di gioco senza pesare, mantenendosi sempre comode sulle nostre orecchie. Turtle Beach studia un bundle abbastanza completo, fornendo tutto il necessario per avere un Headset che sia compatibile anche con gli altri dispositivi (grazie alla possibilità di rimuovere il jack e collegarlo a qualsiasi altra fonte audio). Un piccolo disappunto invece lo troviamo sul lato "mobilità", visto che un jack dedicato per il microfono avrebbe fatto comodo per chi puntava di utilizzare queste cuffie per poter comunicare anche sul proprio Desktop PC o Notebook. Ma comunque, si tratta di un prodotto dedicato principalmente al gaming su Xbox.

Considerando la qualità del sonoro, la comodità delle cuffie, l'alta portabilità del prodotto, la possibilità di ricevere il segnale audio direttamente dal pad di Xbox One le XO ONE di Turtle Beach sono un acquisto sicuramente consigliato a tutti i possessori della console di nuova generazione di Casa Microsoft. Il prezzo di 70€ circa potrebbe scoraggiare l'acquisto, ma è giusto tenere a mente che con l'acquisto delle cuffie è compreso un chat adapter Turtle Beach e che quindi non si deve ricorrere ad ulteriore spesa per acquistare quello originale proposto da Microsoft.

Si ringrazia Turtle Beach per il sample fornitoci per questa recensione.

Mercoledì, 04 Febbraio 2015 12:00

Kingston HyperX 3K 240GB SSD - Recensione

Kingston è una ditta assai famosa e veterana nello sviluppo di memorie e periferiche di archiviazione per i nostri amati PC. La ditta si contraddistingue dai suoi rivali per un'estrema professionalità ed attenzione nello sviluppo dei suoi prodotti a seconda del campo di utilizzo. Basti pensare, ad esempio, ai suoi SSD distinti tra "Consumer", "Aziende" ed "Enterprise".
HyperX, invece, è una divisione di Kingston, ormai affermata da parecchi anni, nata con lo scopo di creare prodotti di alta qualità puntando, prima di tutto, sui videogiocatori. Recentemente, la divisione gaming, si è immolata nella produzione di svariate periferiche ad alta qualità, tra cui le rinomate cuffie Kingston HyperX Cloud II che hanno faranno il loro debutto in questo 9 febbraio.

Oggi analizzeremo un prodotto rilasciato già da parecchio tempo ma che merita ancora molta attenzione, stiamo parlando dell'SSD HyperX 3K da 240GB, tra l'altro, uno degli SSD più apprezzato dai giocatori.

L'HyperX 3K è un SSD equipaggiato con un ottimo controller SandForce® SF-2281 di seconda generazione e la sigla "3K" nel suo nome è garanzia delle sue memorie MLC NAND a 25nm con capacita di gestire circa 3000 cicli di programmazione/cancellazione. Nel corso della recensione, daremo uno sguardo alla confezione ed all'SSD da vicino, parleremo in maniera più approfondita delle specifiche tecniche per poi passare ai vari benchmark e ad un verdetto finale sul prodotto.


In questa parte della recensione, daremo uno sguardo da vicino alla confezione ed al prodotto stesso attraverso una breve serie di foto:

Confezione SSD HyperX 3K

Kingston, con l'HyperX 3K, ha preparato due confezioni, una standalone (nel nostro caso), fornita di solo l'SSD ed un supporto per il montaggio, ed una versione "Per notebook e desktop" che comprende, oltre a tutto quello che viene fornito con la versione standalone, un adattatore per rendere l'SSD esterno, un pratico cacciavite per il montaggio ed un disco per l'installazione del software (scaricabile comunque gratuitamente dal sito ufficiale).
Nella confezione vengono messe ben in mostra le velocità di lettura e scrittura basate sul benchmark ATTO. Nella parte bassa viene invece riportata l'etichetta del controller SandForce, su cui spenderemo qualche riga più avanti, insieme a quella dei tre anni di garanzia con supporto tecnico gratuito.

HyperX 3K SSD confezione retro

 Il retro della confezione riporta invece semplicemente i vantaggi offerti dal passaggio da HDD a SSD tradotti nelle varie lingue, in più viene mostrato il contenuto della confezione, che come abbiamo già detto, è stato appositamente ridotto al midollo.

Kingston HyperX 3K

Nella sua confezione, l'SSD è ben protetto da urti e viene presentato da Kingston in maniera molto professionale ed elegante, impossibile da non apprezzare.

HyperX 3K Bundle

La confezione completa prevede un piccolo manuale, un adesivo, viti per il montaggio, ed una base per il montaggio dell'SSD su slot 3.5". Software e firmware più aggiornati possono essere scaricati sul sito di supporto Kingston.


Come di consueto, di seguito riportiamo le specifiche tecniche dell'HyperX 3K:

HyperX 3K specs

 Così come riportate dal sito web ufficiale, le caratteristiche principali sono:

  • Tecnologia basata su controller SandForce - Che vi ricordiamo essere di seconda generazione.
  • Tecnologia SATA Rev 3.0 (6Gb/s), con alte velocità di trasferimento
  • Avanzata tecnologia di livellamento dell'usura - Su questo è giusto sottolineare come la memoria MLC NAND da 25nm dell'SSD possa resistere a ben 3000 cicli di programmazione/cancellazione.
  • Spazio di over provisioning configurabile dall'utente
  • Supporto della tecnologia TRIM — questa tecnologia consente di ottimizzare il livellamento dell'usura del dispositivo eliminando le operazioni di merge dei blocchi dati cancellati
  • Supporto delle funzionalità S.M.A.R.T. (tecnologia di reporting, analisi e monitoraggio automatico)
  • Garantito - Come già detto, Kingston offre tre anni di garanzia con supporto gratuito.

Come già accennato nella pagina precedente, Kingston, oltre al bundle ridotto al midollo come quello del sample fornitoci per questa recensione, offre anche un bundle più completo che comprende un cavo Sata 3.0, un adattatore USB per rendere l'SSD portabile, un disco per l'installazione ed un pratico cacciavite per il montaggio.
Il controller SandForce 2281 è tra i più conosciuti e discussi, capace di offrire ottime prestazioni pur mantenendo bassi i costi dell'SSD.

I test che seguiranno nella pagina successiva sono svolti sulla seguente configurazione:

  • CPU: i7 3770K @4.5Ghz
  • Mainboard: ASRock Z77 Extreme 4
  • RAM: G.skill Sniper 16GB 1866MHz
  • SSD/HDD: Kingston HyperX 3K 240GB
  • Schede Video: MSI GTX 680 Lightning
  • Alimentatore: XFX Core Edition ProSeries 750W
  • Sistema Operativo: Windows 8.1 pro
  • Case: Bitfenix Shinobi XL Windowed

Dopo avervi mostrato l'HyperX 3K in foto ed avendo analizzato le specifiche tecniche dell'SSD, è finalmente giunto il momento di fare una vera e propria prova su strada dell'SSD di Kingston. Questo, sarà sottoposto a Crystal Disk mark 3.0.3 x64, AS SSD 1.7.47 ed ATTO. Cominciamo fin da subito con Crystal Disk Mark 3.0.3, un software giapponese completamente gratuito che ci permette di avere una chiara idea sulle performance dell'SSD svolgendo test Seq, 512K, 4K e 4K QD32. 

HyperX 3K benchmark

Quindi passiamo al test con AS SSD Benchmark, molto simile a Crystal Disk Mark, con la differenza che il primo svolge anche dei test in 4K-64Thrd (ovvero 64 richieste simultanee di chunk 4K) e, inoltre, ci da un’idea di quanto possa essere l’accelleration time dell’SSD in lettura e scrittura.

 HyperX 3K benchmark

Ed infine, abbiamo deciso di includere ATTO, uno dei software più usati quando si testano le prestazioni di un HDD o un SSD in generale. La stessa Kingston ha basato i valori di scrittura/lettura riportati nelle specifiche e nella copertina dell'HyperX 3K proprio sul test ATTO. Di seguito il risultato, coerente con quanto viene dichiarato dalla ditta:

HyperX 3K benchmark

Leggendo i risultati dei benchmark, l'HyperX 3K si rivela un SSD dal rapporto qualità/prezzo eccezionale, soprattutto considerato il fatto che la versione da 240GB, da noi testata, si trova in vendita per circa 125€. Non ci resta che tirare le somme e procedere verso l'ultima pagina di questa recensione emettendo un verdetto finale sul prodotto.


Vi abbiamo mostrato l'HyperX 3K da 240GB nei suoi vari aspetti, illustrandovi le specifiche tecniche e conducendo personalmente dei benchmark sulle prestazioni del disco. Nel corso della recensione, non ci siamo certamente limitati a dei piccoli e brevi Benchmark, abbiamo infatti utilizzato quotidianamente l'SSD, aprendo applicazioni quali Photoshop oppure installando e giocando a giochi "più pesanti" come ad esempio Battlefield 4, ricevendone un sostanziale miglioramento in termini di tempi di caricamento e responsività generale.

 Hyperx 3k ssd

L'HyperX 3K è indubbiamente il frutto della professionalità di Kingston nella realizzazione di prodotti di alta qualità. L'SSD non è soltanto elegante e bello a vedersi, cosa che comunque lo ha fatto preferire a molti nelle configurazioni desktop, dove non è difficile vedere un SSD in evidenza, ma è anche molto performante, sopratutto se considerato che si tratta di un prodotto uscito nel 2012 e che, a distanza di tre anni, si difende ancora benissimo rispetto alla concorrenza.
L'HyperX 3K utilizza un controller SandForce 2281 ed una NAND che gli permette 3000 cicli di programmazione/cancellazione, garantendo quindi al contempo ottime prestazioni unite ad una altrettanto ottima affidabilità (senza contare i tre anni di garanzia).

Siamo nel 2015, ed oggi il mercato SSD è incredibilmente vasto, con diverse compagnie che sfornano tantissime nuove periferiche. Kingston è riuscita a realizzare un prodotto che, nonostante gli anni, è sempre riuscito a tener testa alla concorrenza ed a mantenere un rapporto qualità prezzo ottimale, nonché anche un ottimo rapporto GB/euro. Dopo la nostra esperienza con questo prodotto, non possiamo non attendere con impazienza le novità che ci riserva la ditta per questo 2015.

Tirando le somme, l'HyperX 3K da 240GB è stato, e resta, ancora un ottimo prodotto, degno del marchio Kingston. Noi di Kingdomgame.it ci sentiamo ancora di consigliare visto il rapporto GB/euro, la versione da 240Gb, infatti, si trova in vendita per circa 125€. Si tratta di un prodotto che comunque ha la sua età, dunque se si sta cercando l'ultimo SSD messo in commercio sarebbe più opportuno aspettare il corso del 2015, nel quale la stessa azienda dovrebbe rilasciare qualche novità.
Se invece, si è alla ricerca di un ottimo disco a stato solido, performante, duraturo e non troppo costoso, per fare un sostanziale upgrade al proprio PC, l'HyperX 3K è un prodotto che ci sentiamo vivamente di consigliare.

Si ringrazia Kingston Italia per il sample fornitoci.

MSI ci informa, tramite un comunicato stampa, che è appena stato battuto un nuovo record mondiale sulle velocità delle nuovissime Memorie RAM DDR4. I test sono stati fatti su delle Kingston HyperX DDR4 da 4GB montate sull'efficiente scheda madre MSI X99S XPOWER AC dove il clocker Toppc è riuscito a raggiungere i 2175.9MHz portandosi in cima alle classifiche di HWBot!

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Riguardo la sua X99S XPOWER AC, MSI ci informa che si tratta di una scheda madre munita di una quantità di caratteristiche uniche che la rendono adeguata a pressoché qualsiasi tipologia di lavoro. Sia che si stia cercando una scheda madre professionale per il lavoro, sia che si stia cercando un prodotto mirato all'overclock estremo. Caratteristiche come l'OC Backplate, per il montaggio facilitato di tolotti per l'azoto liquido o il Delid Die Guard per il montaggio facile e sicuro di ogni soluzione di raffreddamento. In aggiunta, per i clocker più esigenti, la X99S XPOWER AC dispone di un clock generator per una gestione ottimale del BCLK, a step di 100 /125 / 167 MHz.

Per maggiori informazioni sulla scheda madre si rimanda al nostro articolo dedicato.

 

Visti i successi ottenuti dall'introduzione di una R9 290X Vapor-X da 8GB, Sapphire ha appena annunciato l'arrivo di una nuova variante di GPU caratterizzata dall'esclusivo sistema di dissipazione Tri-X a tripla ventola, con clock più alti e funzionalità dual bios!
La Sapphire R9 290X Tri-X 8GB è composta da 2816 Stream Processors su architettura GCN clockati a 1020MHz.  Equipaggia 8GB di memoria GDDR5 con un bus a 512-bit adesso clockati a 1375Mhz (5.5GHZ effettivi) garantendo più banda rispetto ai modelli precedemti.

Costruita sul PCB originale Sapphire, la sua struttura incorpora un'alimentazione a 6 fasi, distribuendo fino a 240W per le massime prestazioni. Due ingressi di alimentazione ad 8 pin si assicureranno l'adeguata distribuzione di corrente (fino a 375 Watt inclusi quelli assorbiti dal PCI-e).
Il dissipatore Tri-X di Sapphire utilizzato sulla serie R9 290 è stato il primo dissipatore del settore ad usare heatpipe centrali da 10mm in aggiunta a 4 heatpipe ausiliarie in modo da assicurarsi una corretta distribuzione del calore in tutto il suo heatsink. Le ventole, oltre ad avere un sistema anti polvere, sono pensate per garantire un grande ed efficiente flusso d'aria producendo pochissimo rumore.
R9 290X 8GB Tri-X specs

Con il supporto ai display 4K ed alla tecnologia Multi-Screen AMD Eyefinity, la serie Sapphire R9 290 rappresenta la massima espansione in termini di esperienza visiva per lavorare o giocare ad un livello superiore di qualità dell'immagine. I test svolti, inoltre, confermano l'incremento del Frame Buffer sui modelli di R9 290X da 8GB con tutti i relativi benefici in termini di prestazioni ad alte risoluzioni.

La R9 290X utilizza l'interfaccia PCI-e 3.0 e supporta configurazioni Multi-GPU grazie alla tecnologia AMD Crossfire senza bisogno di bridge per collegare le schede tra di loro.

Oltre alle migliori prestazioni ed al migliore sistema di dissipazione, Sapphire ha implementato il DUAL BIOS nei modelli Tri-X, con uno switch illuminato a LED, in modo da assicursarsi che la scheda garantisca prestazioni massime sia con il BIOS UEFI che con quello Legacy.
La serie Sapphire R9 290 è munita della tecnologia AMD TrueAudio che garantisce una fedelissima qualità del suono grazie ad un processore dedicato nella GPU sul quale vengono indirizzati tutti i calcoli audio.

La scheda è già disponibile presso i rivenditori autorizzati! Per maggiori informazioni www.sapphiretech.com

Dopo tanta attesa, voci di corridoio varie, specifiche trapelate e chi più ne ha più ne metta, oggi, durante l'evento Nvidia dedicato a cui abbiamo partecipato, viene rivelata ufficialmente la Zotac GTX 960 con relative specifiche tecniche e tecnologie utilizzate.

Durante l'evento sono stati presentati 4 modelli di GTX 960 Zotac ovviamente powered by Nvidia Maxwell. Di seguito riportiamo i modelli con relative schede tecniche a confronto:

  ZOTAC GeForce GTX 960 ZOTAC GeForce GTX 960 (Dual DVI) ZOTAC GeForce GTX 960 AMP! Edition ZOTAC GeForce GTX 960 AMP! Edition (Dual DVI)
Memory 2GB 128-bit GDDR5 2GB 128-bit GDDR5 2GB 128-bit GDDR5 2GB 128-bit GDDR5 2GB 128-bit GDDR5 2GB 128-bit GDDR5
CUDA CORES 1024 1024 1024 1024
Base / Boost / Memory Clock 1177 MHz / 1240 MHz / 7010 MHz (7.0 Gbps) 1177 MHz / 1240 MHz / 7010 MHz (7.0 Gbps) 1266 MHz / 1329 MHz / 7010 MHz (7.0 Gbps) 1266 MHz / 1329 MHz / 7010 MHz (7.0 Gbps)
Power Connectors 6 pin 6 pin 6 pin 6 pin
Power 120W 120W 120W 120W
Display outputs Three DisplayPort + HDMI + DVI Dual DVI + HDMI + DisplayPort Three DisplayPort + HDMI + DVI Daul DVI + HDMI + DisplayPort
DirectX version DirectX 12 and OpenGL4.4 DirectX 12 and OpenGL4.4 DirectX 12 and OpenGL4.4 DirectX 12 and OpenGL4.4
Cooling Dual slot cooling solution Dual slot cooling solution Dual slot cooling solution Dual slot cooling solution
Bundling Boost Premium Boost Premium Boost Premium Boost Premium
MSRP TBC TBC TBC TBC
Avalibility 22/1/2015 22/1/2015 22/1/2015 22/1/2015

Per chi non avesse familiarità con il mondo Zotac, la sigla AMP! Edition, corrisponde al modello superiore della standard, con clock più elevati ed un'ottima predisposizione all'overclock grazie anche ad un sistema di dissipazione avanzato.
Disponibili già da domani, queste nuove schede video hanno un prezzo che dovrebbe aggirarsi sulle 219€ per la versione standard, mentre 259€ per la AMP! Edition.

Durante l'evento dedicato, abbiamo pure potuto osservare dei preziosi benchmark di una scheda MSI GTX 960 Gaming sul test 3D Mark Firestrike, che ci danno preziose informazioni sulle prestazioni (seppur relative ai diversi clock) delle nuove schede GTX 960 di Nvidia.

 

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