Mojang banna le pubblicità pagate all'interno di Minecraft

Minecraft subisce dei cambiamenti nella creazione dei contenuti di gioco.

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Cambiamento in arrivo per le pubblicità in-game! Cambiamento in arrivo per le pubblicità in-game!

Torniamo anche oggi a parlare di Minecraft, andando però a trattare più nello specifico un cambiamento importante interno alla gestione della creazione di contenuti nel famosissimo sandbox. Infatti, secondo quanto dichiarato da Mojang, in un post ufficiale del Blog, avrebbe dichiarato di voler ancora supportare tutti coloro che vogliono guadagnare dalla creazione di contenuti all'interno del gioco, ma non nel momento in cui un prodotto non legato a Minecraft diventa il perno principale per un server o una mod.

Spiegando in maniera più dettagliata il modus operandi con cui verrà attuata questa politica, chiamando in causa anche agenzie pubblicitarie, corporazioni anche no-profit e politici, ha anche illustrato due casi principali che verranno eliminati in maniera definitiva:

  •  La pubblicità, attraverso mod o server, di prodotti non legati a Minecraft in forma giocabile (non si potrà, ad esempio, costruire una struttura in tutto e per tutto simile ad un'attività o un'azienda esterna per pubblicizzarla);
  • Costruire mappe o mod che pubblicizzino uno show televisivo o un film (anche qui, non si potrà ricostruire o riproporre luoghi, ambientazioni o personaggi dei suddetti prodotti);

Inoltre, tutti coloro che vorranno continuare a creare contenuti basati su aziende o prodotti già conosciuti potranno continuare a farlo, a patto di non accettare alcun compenso monetario da parte delle aziende coinvolte nella suddetta creazione, ma soltanto guadagnare attraverso video su YouTube che illustrino la suddetta creazione. Sono anche presenti delle linee guida molto precise all'interno del sito ufficiale di Mojang che illustrano esaustivamente in quali termini si può operare in tal senso, rendendo l'attività legale e senza problemi, evitando quelli che sono stati alcuni casi illustri di questo tipo, come l'eliminazione del lavoro di CaptainSparklez in collaborazione con Verizon oppure quanto successo a Dragnoz con il proprio lavoro su Tomorrowland in collaborazione con la Disney.

Ovviamente la situazione ad oggi è ancora un po' confusa e la preoccupazione nei confronti dei creatori di contenuti e del loro guadagno in merito è più che legittima, visti i recenti cambiamenti nella gestione di tali contenuti (che, ricordiamo, per alcuni è diventata quasi una fonte di guadagno principale ed un vero e proprio lavoro) però con tutta probabilità dopo il primo burrascoso impatto le cose si riassesteranno e ci si abituerà alle nuove linee guida della software-house.

Fonte: Kotaku.com

Anthony Gatto

Anthony è un ragazzo che nutre una passione viscerale per i videogiochi sin da piccolo e che ha deciso di farne un lavoro, in cui mettere in risalto il suo amore per una forma d'arte che lo accompagna ormai da sempre e condividere con tutti la voglia di discutere e confrontarsi sull'arte videoludica