The Last Guardian è tutt'altro che morto

... ma resta chiuso in una camera blindata!

scritto da
Vota questo articolo
(2 Voti)
PS3 PS4

PlayStation 4 All Access si sono tenuti giusto qualche ora fa, e le informazioni che sono arrivate son tante, alcune davvero epiche. Tra queste, durante l'evento, si è sentito parlare addirittura di The Last Guardian, un certo titolo dei Sony Japan Studio più volte in vetta nelle liste dei "most wanted" e annunciato all'E3 del 2009 per PlayStation 3. Lo sviluppo del titolo, partito nel 2007, è stato abbastanza inusuale, possiamo dire incoerente, pochissime le informazioni, sempre a metà tra il concreto e l'astratto, fintanto che i gamer arrivarono a pensare ad una sua possibile cancellazione.

Oggi però Shuhei Yoshida, presidente dei Sony Computer Entertainment Worldwide Studios, è stato incalzato da Geoff Keighley ai PS4 All Access con una semplice domanda: "cosa si può dire circa The Last Guardian?"

Yoshida ha dunque risposto chiaramente che il gioco "sembra piuttosto in forma", a questo punto l'host di Spike TV gli ha chiesto con quale pad avesse giocato il titolo, il DualShock 3 o il DualShock 4, e Yoshida ha risposto con un "non ricordo".

Ad oggi sembrerebe assai più credibili che lo sviluppo sia stato spostato su PlayStation 4, e la risposta data dal presidente Sony sembrerebbe più o meno confermarlo, dopotutto è quasi impossibile non ricordare quale pad si abbia usato, uno classico o uno con barra luminosa e schermo touch.

Domenico De Martino

Nel mondo dell’editoria digitale praticamente da sempre, cresce a pane e news per poi espandere i propri confini con recensioni, anteprime, speciali e rubriche. Gioca fin dalla tenera età ma solo con il tempo etichetta il mondo del gaming e della tecnologia ad arte, nel senso più stretto del termine. Non disdegna le console Microsoft e Nintendo ma la Sony avrà sempre un posto speciale per lui. Con gli anni si da anche al PC Gaming che ad oggi reputa il essenziale. Amante degli Adventure e degli Sparatutto, ha un occhio di riguardo anche per RPG in stile giapponese, gli Action e ultimi, ma non ultimi, gli Indie Games. La sua parola preferita è “Epico”.