Arrivano chiarimenti sulle microtransazioni di The Division

Ubisoft fa chiarezza sui recenti rumor riguardanti la presenza di microtransazioni su The Division

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Nel corso degli ultimi giorni si sono diffusi alcuni preoccupanti rumor riguardanti la possibile presenza di microtransazioni all'interno di The Division che sono stati in grado di spaventare milioni di videogiocatori, i quali hanno visto il tutto come un'introduzione capace di destabilizzare l'intera struttura di gioco, di fatto premiando maggiormente coloro che erano disposti a pagare per ottenere velocemente armi ed abilità migliori. Visto il caos che si è venuto a creare, la stessa Ubisoft ha voluto fare chiarezza sulla faccenda, spiegando che i giocatori potranno effettivamente acquistare alcuni DLC per il titolo di cui, al momento, non è dato sapere ancora niente ma specificando che non sono previsti acquisti in-game opzionali che possano portare a qualsivoglia squilibrio tra gli utenti. Qui di seguito potete leggere quanto dichiarato da Magnus Jansen, creative director di The Division:

"Non è possibile spendere soldi e avere un fast-track per ottenere una migliore attrezzatura oppure pagare per vincere. Non abbiamo nulla di tutto questo. La risposta breve è no, non ci sono microtransazioni. Punto. Avremo DLC ma non in questo momento perché non abbiamo ancora finito il gioco. Capisco l'esitazione delle persone. Sentono che avrebbero potuto ottenere gratuitamente alcuni contenuti o, peggio ancora, che alcune microtransazioni non permettano ai giocatori di competere. Io non vedo alcun problema nel pagare per alcuni contenuti, perché non c'è nulla di male a creare nuovi contenuti dopo che è stato terminato un gioco."

Ricordiamo a tutti i nostri lettori che The Division sarà disponibile nei negozi a partire dall'8 marzo 2016 su Playstation 4, Xbox One e PC.

Luca Di Carlo

Sono un grande amante di videogiochi, cartoni animati, fumetti e dolci che preferisce passare la giornata a videogiocare piuttosto che a studiare per i corsi d'esame all'università; essendo anche un grande casanova, ho scoperto il mio primo vero amore dopo aver attaccato la spina della mia Playstation 1 alla corrente.