EA spiega perché Star Wars: Battlefront non ha una campagna single-player

Il famosissimo publisher statunitense chiarisce il motivo per cui Battlefront non avrebbe una campagna in singolo giocatore

scritto da
Vota questo articolo
(2 Voti)
PS4 XONE PC
EA cerca di mettere le cose in chiaro! EA cerca di mettere le cose in chiaro!

Durante una sessione di Q&A (domande e risposte), in merito alla domanda posta dal noto analista Michael Pachter su come l'azienda intenderà innalzare la qualità dei propri prodotti a seguito ai fallimenti avuti con la serie NBA, Medal of Honor e, per ultimo ma non meno importante, Star Wars, il vice-presidente Patrick Soderlund ha risposto, riferendosi in parte alla serie NBA e concentrandosi maggiormente sul motivo per cui Star Wars: Battlefront non ha una campagna single-player, con la seguente dichiarazione:"Sono d'accordo con quanto detto su NBA, abbiamo faticato molto per portare avanti quella serie ed abbiamo in atto un altro piano lavorativo ad oggi, ma siamo intenzionati a correggere il tiro su questo. In fin dei conti, se guardiamo i risultati complessivi, direi che ce la caviamo piuttosto bene; siamo bravi tanto quanto le altre aziende in circolazione nella media. Credo che Star Wars sia un titolo che vada osservato da una prospettiva leggermente diversa. Sappiamo che una delle critiche più comuni fu la mancanza di una campagna in singolo giocatore ed è stata una decisione presa consciamente per questioni di tempo, per riuscire a pubblicare il gioco in concomitanza con l'uscita del film [Star Wars Episodio VII: Il Risveglio della Forza] ed avere l'impatto più forte possibile.Credo che il team abbia creato davvero un ottimo titolo, capace di abbracciare un bacino d'utenza molto differente da qualunque titolo EA, quindi in quel senso si può considerare un successo. Ovviamente non siamo contenti dei voti non entusiasti ottenuti dal gioco e vogliamo migliorare, però ribadisco che, se guardiamo il nostro palmares in linea generale, direi che siamo messi bene."

Soderlund ha poi continuato il discorso sulla profondità dei propri giochi e dell'importanza di una campagna single-player sopra il multiplayer:"Ovviamente stiamo cercando di impegnarci al fine di aggiungere maggiore profondità ai nostri titoli, e quello che ho imparato nel corso del tempo è che certi titoli necessitano di certi standard per avere il giusto quantitativo di profondità e di respiro per raggiungere l'utenza più ampia possibile. Stiamo continuando a lavorare a questo fattore continuamente, per far sì che tutti i titoli che lanceremo sul mercato siano sufficientemente profondi e di ampio respiro"

EA ha quindi preso una posizione molto forte sul futuro produttivo dei propri titoli e si spera che abbia imparato dall'impatto non esaltante di pubblico e critica con Star Wars Battlefront, nel tentativo di migliorare sempre di più i propri giochi aggiungendo nuovi contenuti e nuove idee davvero forti ed interessanti.

Fonte: Dualshockers.com

Anthony Gatto

Anthony è un ragazzo che nutre una passione viscerale per i videogiochi sin da piccolo e che ha deciso di farne un lavoro, in cui mettere in risalto il suo amore per una forma d'arte che lo accompagna ormai da sempre e condividere con tutti la voglia di discutere e confrontarsi sull'arte videoludica