EA annuncia un nuovo titolo indipendente dai suoi EA Originals

Il secondo titolo di questa nuova categoria si fa avanti.

scritto da
Vota questo articolo
(2 Voti)
PS4 XONE PC
Electronic Arts gioca di nuovo le sue carte con il mondo indipendente! Electronic Arts gioca di nuovo le sue carte con il mondo indipendente!

L'idea degli EA Originals fu a suo tempo ben accolta dal grande pubblico, che vedeva un colosso come Electronic Arts dare finalmente fiducia, dopo tanti anni di dominio con IP giganti e multimiliardarie, a studi più piccoli, per aiutarli a crescere e dare loro una maggiore possibilità di essere notati e con loro i rispettivi prodotti. Già Unravel dava un fondamentale indizio in merito, visto il suo primo approccio ad un mondo più indipendente, e Fe suggellò l'inizio di questa strada, con il plauso dei videogiocatori.

E' arrivato il momento di rivelare il secondo titolo legato a questa realtà, ovvero Sea of Solitude, un titolo sviluppato dallo studio Jo-Mei Games, situato in Germania, che sembra essere molto interessante per ciò che concerne il concept narrativo di base; la descrizione presente nel sito ufficiale, infatti, ci parla di una ragazza di nome Kay che dovrà compiere un viaggio per scoprire perché è diventata un mostro e cercare di fare luce su sé stessa. Ciò che scopriremo è che la protagonista soffre di un grande male interiore che già il titolo del gioco può suggerirci nella sua triste metafora: la solitudine. Come possiamo vedere anche nella corposa intervista a Cornelia Geppert, co-fondatrice di Jo-Mei Games ed art director del gioco visibile qua sotto e che alterna alcune fasi di gioco, questo si tratterà di un viaggio anche e soprattutto interiore, che la porterà a combattere i propri demoni e il proprio disagio personale. Nel farlo, dovrà esplorare un intero mondo che trasmette e riflette i propri sentimenti, un mondo abitato da creature anch'esse oscure e colpite dal male della protagonista, che la aiuteranno a trovare la via per scoprire loro stessi e capire cosa è successo anche a loro. Viaggiando con la nostra barca, potremo cambiare il tempo atmosferico, trasformando un'atmosfera cupa e paurosa in soleggiata e brillante, rendendo il mezzo di trasporto un simbolo di salvezza e forza interiore, che ci libera dai pericoli che crea il mondo più cupo (che possono essere causati anche dagli stessi animali selvaggi che proveranno ad aiutarci). Anche il livello dell'acqua già citato nel titolo influisce sull'umore del personaggio, in quanto se sarà più alto sarà più triste o più serena se sarà più basso, in quanto tutti i segreti che si celano dietro a questi personaggi maledetti sarà nascosto proprio sotto l'acqua, quasi come sepolti sotto di essa. Per quanto riguarda il comparto artistico e la sua funzione narrativa, è molto accentuato l'utilizzo di uno stile molto cartoonesco e caricaturale, uno cel-shading reminiscente dell'Wind Waker leggendario di casa Nintendo, che però riesce a unirsi perfettamente agli elementi più "horror" della produzione, estremamente inquietanti e reindirizzabili a titoli quali Silent Hill, soprattutto per quanto riguarda il legame tra ambientazione e personaggio principale.

Patrick Soderlund, vice presidente esecutivo di EA Worldwide Studios, si dice entusiasta di questa produzione, dichiarando"La storia di Sea of Solitude è unica ed importante. E' ugualmente bella e terrificante. Questo gioco è la dimostrazione del tipo di giochi che vogliamo far conoscere al grande pubblico attraverso EA Originals. Non vedo l'ora di condividere nuove informazioni in merito nei mesi a venire." Non si può che essere d'accordo con lui; il titolo è accattivante e molto affascinante nella storia che vuole raccontare, nella tematica che vuole mostrare ed affrontare, cercando di unirla alla struttura di gioco. Ogni elemento di gameplay e del contesto assumono qui un significato più alto, rendendo questo gioco un'opera metaforica tanto quanto filosofica, in cui i simbolismi e le suggestioni visive ci raccontano un dramma interiore, esteriorizzato attraverso ciò che ci circonda. Un titolo da tenere d'occhio.

Fonte: Gematsu.com

Un estensiva intervista alternata a fasi di gioco!
Anthony Gatto

Anthony è un ragazzo che nutre una passione viscerale per i videogiochi sin da piccolo e che ha deciso di farne un lavoro, in cui mettere in risalto il suo amore per una forma d'arte che lo accompagna ormai da sempre e condividere con tutti la voglia di discutere e confrontarsi sull'arte videoludica