E' ufficiale, The Turing Test arriverà questo mese anche su PlayStation 4

Il puzzle-game arriverà anche sulla console di casa Sony.

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Bulkhead espande il proprio titolo! Bulkhead espande il proprio titolo!

Arriva un annuncio ufficiale da parte di Bulkhead Interactive, secondo cui il suo ultimo puzzle-game in prima persona, dall'evocativo nome di The Turing Test, sta per lasciare l'esclusività Microsoft, che approderà anche su console PlayStation 4, a partire dal prossimo 23 gennaio

Questa particolare avventura fantascientifica di stampo indipendente è sul mercato di Microsoft già dallo scorso agosto, e ha riscosso un discreto successo tra gli appassionati, che ne hanno apprezzato particolarmente l'approccio filosofico alla materia sci-fi che permea la produzione ma anche la sua storia e il suo gameplay, tutto sommato molto interessante e ben strutturato, nonostante non sia stato un grande boom di vendite. Questo titolo segna un'evoluzione fondamentale dal gioco precedente di Bulkhead, Pneuma: Breath of Life, anch'esso diventato un piccolo cult per gli appassionati e legato come questo al genere puzzle in prima persona, in cui questo The Turing Test è un collante nonché complementare perfetto all'opera precedente, in cui ogni nuovo gioco è un passo in avanti alla scoperta di questo genere e dei suoi approcci narrativi, o almeno questo sembra voler far intendere il team di sviluppo.

Non è il primo (e probabilmente non sarà nemmeno l'ultimo) gioco che negli ultimi mesi ha abbandonato l'esclusività per diventare multipiattaforma, uno dei casi più recenti ha coinvolto Rime, notizia di cui per altro abbiamo trattato poco tempo fa, ma anche nel recente passato ci siamo trovati davanti a queste transizioni, basti pensare ad Inside o l'annuncio relativo alla remastered di Dead Rising, da sempre esclusiva Xbox ma che ora approderà anche dalle parti di Sony. E' piuttosto peculiare il fatto che stia succedendo in particolar modo nell'ultimo periodo, stranamente sempre partendo da esclusive Microsoft e non il contrario, il che potrebbe indurre a due possibili conclusioni: gli sviluppatori, soprattutto indipendenti, vogliono abbandonare le catene che vengono naturalmente imposte ai giochi esclusivi e in questo senso si sta attuando una manovra di continua espansione dal basso, oppure Microsoft fatica a mantenere i giusti contatti con i team di sviluppo, che decidono di spostarsi negando anche dei titoli importanti per il mercato videoludico dell'azienda che, almeno per quanto riguarda Xbox One, deve ancora crescere, e questo è un male per una piattaforma che, fino ad alcuni mesi fa, non era riuscita a proporre nulla di veramente incisivo rispetto alla concorrenza. La speranza è che ciò non diventi un circolo vizioso destinato a durare a lungo.

Fonte: Eurogamer.net

Anthony Gatto

Anthony è un ragazzo che nutre una passione viscerale per i videogiochi sin da piccolo e che ha deciso di farne un lavoro, in cui mettere in risalto il suo amore per una forma d'arte che lo accompagna ormai da sempre e condividere con tutti la voglia di discutere e confrontarsi sull'arte videoludica