Ex sviluppatori di Bioshock e Dead Space si uniscono per creare un nuovo survival horror

La collaborazione tra vari artisti ha concepito un nuovo titolo.

scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)
PS4
Molte menti professionali che creano un nuovo progetto! Molte menti professionali che creano un nuovo progetto!

Negli ultimi tempi si è venuta a formare una collaborazione importantissima, che potrebbe scuotere in maniera particolarmente forte il mondo videoludico, in quanto stiamo parlando di due realtà molto forti che vanno finalmente ad unirsi per creare qualcosa di nuovo, quindi con un potenziale davvero enorme anche solo per i nomi che stanno dietro tutto questo.

Stiamo parlando di alcuni sviluppatori, coinvolti in passato nelle grandiose serie videoludiche Bioshock e Dead Space, che unendosi hanno dato vita ad una nuova software-house, chiamata The Deep End Games, e in tempo record questi ragazzi si sono messi a lavoro per creare il loro primo titolo, guarda caso proprio un survival horror. Il suo nome è Perception, sarà un'esclusiva PlayStation 4 (ancora senza una data di uscita) e come intuibile dal titolo il gioco, prendendo la sinossi ufficiale dal blog ufficiale di PlayStation, ci metterà nei panni di una protagonista cieca di nome Cassie, che dovrà muoversi all'interno di una mansione che tormenta i suoi sogni attraverso il suo straordinario udito e la sua abilità. Cassie potrà muoversi usando l'ecolocalizzazione, dovendo però evitare di essere scoperta e usare i rumori d'ambiente non solo per la navigazione, ma anche per distrarre le creature che infestano la casa; ogni suono creerà un'aura visiva, ma questo attirerà nemici, rivelando la propria posizione.

Guardando in maniera più attentiva tutto ciò che sappiamo su questo gioco da queste informazioni, possiamo effettivamente notare come nessuno di questi elementi sia originale o differente da alcuni altri titoli che hanno già tentato, anche con un certo successo, una formula molto simile, in primis Santa Sangre, gioco su mobile che usa queste meccaniche in maniera estensiva e ben eseguita, ma anche Beyond Eyes, nonostante abbia un approccio molto più avventuroso e filosofico al concetto di cecità. Ci si sarebbe potuto aspettare qualcosa di differente e più inventivo, ma i nomi coinvolti sono altisonanti e si spera che l'opera che ne conseguirà si elevi ulteriormente rispetto a ciò che si possa inizialmente pensare, e sappiamo molto bene quanta esperienza abbiano questi sviluppatori in questo genere, avendo contribuito ad alzarne l'asticella qualitativa, sia da un punto di vista ludico che narrativo.

Fonte: VG247.com

Anthony Gatto

Anthony è un ragazzo che nutre una passione viscerale per i videogiochi sin da piccolo e che ha deciso di farne un lavoro, in cui mettere in risalto il suo amore per una forma d'arte che lo accompagna ormai da sempre e condividere con tutti la voglia di discutere e confrontarsi sull'arte videoludica