La next-gen sarà piena di microtransazioni e abbonamenti

Ad affermarlo, Christofer Sundberg, capo di Avalanche Studios

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PS4 XONE
Sarà davvero questo il futuro della next-gen? Sarà davvero questo il futuro della next-gen?

Sono tantissimi i commenti di quei videogiocatori stufi del cambiamento avvenuto nel progresso del mondo videoludico, sperando che, un giorno prima o poi, si possa cambiare tutto e tornare indietro. I primi titoli di PlayStation 4 e Xbox One, fanno capire che il mercato si sta spostando proprio sulle microtransazioni, sugli abbonamenti e DLC.

A confermare questa realtà è Christofer Sundberg, capo di Avalanche Studios, tramite alcuni tweet dove afferma che le microtransazioni e gli abbonamenti sono la norma della next-gen. Inoltre, ha aggiunto che il F2P (Free-to-Play) è diventato un marchio di bassa qualità ma sarà la base del futuro dove ci stiamo dirigendo.

L'unica alternativa possibile per abbassare gli ormai insostenibili costi di sviluppo è quella dei giochi realizzati insieme alla comunità, ossia lanciati sul mercato in anticipo e supportati dai videogiocatori che devono accettare di vederli crescere e, di fatto, di esserne beta-tester.

Marco Ciullo

Non ha un genere preferito, gioca un po' a tutto perché deve essere il gioco ad "attirarlo". Fan della saga di God of War e Metal Gear Solid, ama anche i simulatori di guida, soprattutto Need for Speed per la sua ambientazione di gare illegali. In generale gli piacciono i giochi d'azione e avventura, mentre non ama particolarmente i JPRG ed RPG perché non ha voglia di perdere tempo ad allenarsi, infatti li trova noiosi e monotoni.