Per Techland è importante dare piena libertà ai modder

Dopo gli errori fatti in Dying Light con la patch 1.2.1, i ragazzi del team polacco hanno fatto ammenda e si sono detti pronti ad aiutare i modder

scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)
PS4 XONE PC
Potere e onore alle mod Potere e onore alle mod

Come molti di voi sicuramente sapranno, negli ultimi giorni sono uscite diverse patch create allo scopo di risolvere i numerosi problemi che si sono inevitabilmente manifestati all'interno dell'ultimo titolo ad opera di Techland, la quale ha prestato particolare attenzione all'ottimizzazione PC del suo Dying Light che in diverse configurazioni hardware (anche molto potenti) continua a creare non pochi grattacapi. Con l'arrivo della patch 1.2.1, però, l'intero popolo videoludico è rimasto profondamente scosso, scoprendo che l'aggiornamento andava a rimuovere il supporto per la creazione di mod da parte degli utenti che, in più di un occasione, hanno dimostrato tutto il loro valore e la loro fantasia. Non era quindi inaspettata la risposta degli utenti, i quali si sono sentiti profondamente delusi dalle azioni della software house, la quale si è però poi prontamente scusata, specificando che mettere in difficoltà i modder non era nelle intenzioni del team, dichiarazione rilasciata tramite un messaggio Steam che recitava:

"Creare difficoltà e ostacoli per i modder non è mai stata nostra intenzione, stiamo lavorando ad una correzione veloce che possa riabilitare i più comuni sistemi di gestione dei file per le mod e al contempo fermare i cheater nella modalità multiplayer".

Quest'oggi, inoltre, i ragazzi di Techland hanno annunciato di essere già al lavoro per ripristinare il "potere" dei modder, specificando anche l'intenzione del team polacco di rilasciare degli specifici strumenti utilizzabili proprio per la costruzione di mod per Dying Light che verranno resi disponibili insieme alle nuove patch. Proprio per questo, Techland ha esortato tutti la comunità videoludica a recarsi sul forum ufficiale del gioco per discutere degli strumenti che verranno messi a disposizione dei videogiocatori. Qui di seguito potete leggere quanto dichiarato dalla software house:

"Dying Light, in quanto gioco sandbox, è perfetto per il modding, ed è per questo motivo che stiamo attualmente lavorando su strumenti funzionali e gratuiti per realizzare mod per il gioco. Vogliamo che i giocatori ci dicano cosa vorrebbero vedere... invitiamo tutti i giocatori di Dying Light a visitare la discussione ufficiale e a condividere la propria idea sulle mod, non importa quanto folle. Dopo che avremo rilasciato i modding tools abbiamo intenzione di supportare le mod migliori create dai giocatori".

Ricordiamo a tutti i nostri lettori che Dying Light è attualmente disponibile in digital download su PC, Playstation 4 ed Xbox One, mentre la versione "fisica" del gioco sarà disponibile a partire dal 27 febbraio 2015.

Luca Di Carlo

Sono un grande amante di videogiochi, cartoni animati, fumetti e dolci che preferisce passare la giornata a videogiocare piuttosto che a studiare per i corsi d'esame all'università; essendo anche un grande casanova, ho scoperto il mio primo vero amore dopo aver attaccato la spina della mia Playstation 1 alla corrente.