Resident Evil:Umbrella Corps posto dopo gli eventi di RE6

Il colosso Capcom al TGS: un nuovo titolo Resident Evil a inizio 2016

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PS4 PC

Masachika Kawata e James Vance in una recente intervista hanno dato ulteriori informazioni circa il prossimo titolo della serie, in arrivo nella prima parte del 2016.

Stando a quanto detto, Resident Evil:Umbrella Corps è posto subito dopo gli eventi di Resident Evil 6, ma non vedrà nessun personaggio affiliato alla omonima multinazionale. "Il titolo è quasi ironico" dice Kawata. "Ricorderete infatti che è stata distrutta."

Il nuovo titolo del brand Resident Evil sarà uno shooter in terza persona online e rientrerà nel canone della serie subito dopo gli eventi di RE6

James Vance chiarisce che il gioco vedrà infatti altre multinazionali che puntano infatti a divenire "la prossima" Umbrella Corporation, operando in luoghi disastrati da un qualche incidente biologico per prelevare qualcosa di molto importante. Circa la trama invece Vance afferma " che non ci sarà una modalità campagna."

"Per molti Resident Evil è il sinonimo di survival horror, ma Resident Evil come brand è cresciuto e cambiato molto durante gli anni." Risponde Kawata. " Resident Evil esiste da circa venti anni e durante questi anni ha avuto vari spin off e side titles, crediamo sia veramente importante poter dare una grande varietà di esperienze per il brand"

Resident Evil:Umbrella Corps è uno shooter competitivo in terza persona ed è stato annunciato in precedenza durante il Tokyo Game Show. Il prossimo titolo della serie Resident Evil sarà disponibile nella prima parte del 2016 per Playstation 4 e PC. I partecipanti alla fiera avranno inoltre la possibilità di provare la beta 

Roberto TankMan Cirillo

Conosco i videogame da quando ho memoria, non ho particolari gusti anche se la mia serie preferita è Gran Turismo. Adoro ogni forma d'arte; dal cinema alla musica compresi i videogame stessi, i quali hanno saputo trovare il proprio posto all'interno della cultura pop e trascendere il carattere di mero passatempo infantile per imporsi come medium di preferenza di sceneggiatori e registi, dal quale raccontare storie e far vivere sempre nuove esperienze.