Roberto Antoniello

Roberto Antoniello

 Un ragazzo appassionato di Videogames, informatica ( in particolare programmazione ed editing video), cosplay, modellismo e collezionismo, non dimentichiamoci del cinema.  Ascolta Rock  e metal ma soprattutto Rock. Ha iniziato la sua carriera video ludica  all’età di 5 anni nel 2001 con Halo combat Evolved, in avanti col tempo ha sempre preferito come generi:  Fps, Tps, survival Horror e strategia in tempo reale. Ha un particolare interesse verso l’universo di Halo, possedendo action figures, fumetti e chi più ne ha più c’è ne metta.

È stato annunciato di recente che Grim Dawn è finalmente completo e pronto per essere rilasciato su PC. A portare la notizia sono gli stessi sviluppatori di Crate Entertainment, i quali hanno affermato che il gioco sarà lanciato nel corso del mese di Febbraio 2016.
Grim Dawn è un gioco d’azione RPG ambientato sul pianeta Cairn, un mondo ormai consumato da una lunghissima guerra dove l’umanità sta andando verso l’estinzione. Su Cairn si distinguono due principali potenze, gli Aetherials che sfruttano i corpi umani come una preziosa risorsa e i Chthonians che invece si impegnano nel distruggere la razza umana per impedire ciò. Per chi non fosse stato al corrente, nell’ultimo aggiornamento è stato aumentato il livello massimo fino a ottantacinque, includendo i due livelli di difficoltà elite e ultimate, ma anche sbloccando nuovi contenuti di gioco. Crate Entertainment dunque rassicura i giocatori che ben presto l’attesa verrà ripagata, rilasciando la versione definitiva del gioco. Non ci resta altro che attendere Febbraio, cosi da poter vedere con i nostri occhi tutti i miglioramenti e le correzioni che sono state apportate. Ricordiamo inoltre che Grim Dawn è già disponibile su Steam in accesso anticipato, attualmente scontato del 40% grazie ai saldi invernali offerti dalla piattaforma Valve.

Mercoledì, 23 Dicembre 2015 14:00

Assassin's Creed: Rogue, Trucchi e sbloccabili

Ben ritrovati in un nuovo appuntamento con la nostra rubrica relativa alle guide e ai trucchi dei videogiochi. Oggi ci dedicheremo ad Assassin’s Creed: Rogue, noto capitolo della serie di Ubisoft disponibile su Xbox 360, PlayStation 3 e PC. Per chi non conoscesse il gioco, esso è ambientato nel XVIII secolo e vede come protagonista un assassino che in seguito a una missione finita male decide di staccarsi dai suoi fratelli portando ad alcune conseguenze. Per farvi un’idea migliore su Assassin’s Creed: Rogue, vi consiglio di leggere la nostra recensione.

Morrigan al massimo della potenza

Uno dei tanti trofei/obiettivi richiede che la nave Morrigan sia potenziata completamente. A questo proposito saranno necessari ben settanta miglioramenti ed è consigliato iniziare a potenziarla fin da subito tenendo sempre conto il momento in cui ci viene segnalato che abbiamo abbastanza risorse per poter effettuare un determinato potenziamento. Per poterci appropriare dei materiali necessari abbiamo molteplici opzioni, come ad esempio l’assalto di un avamposto o la ricerca per mare. Oltre a ciò, per poter sbloccare i potenziamenti è necessario prima di tutto recuperare lo schema relativo a quel miglioramento, qui di seguito potrete trovare tutti gli schemi necessari e i luoghi dove si trovano. Si ricorda che comunque alcuni miglioramenti saranno resi disponibili man mano che si prosegue nella storia.

New York

Villaggio dell’Est: Palla di cannone elite

Manhattan Sud: Mitragliatrice d’elite 

Nord Atlantico

La Sapphire: Colpo pesante d’elite

Relitto dell’HMS Miranda: Mortai d’elite

Fogo: Sperone spacca ghiaccio d’elite

Nerepis: Cilindro mitragliatrice d’elite

Pearl Island: Riserva colpi pesanti d’elite

Terranova: Riserva mortai d’elite

River Valley

Genessee: Armatura scafo d’elite

Aarushi: Cannoni laterali d’elite

Otetiani: Olio infiammabile d’elite

Riviere Aurifere: Colpo esplosivo d’elite

Ricchezza infinita

Per poter fare ciò non vi basterà altro che andare verso un avamposto che abbia almeno due o più guardiani, uccidendoli e lasciandone uno solo vivo. A questo punto si procede a saccheggiare l’avamposto e una volta finito sarà necessario andare nei potenziamenti di Shay per poi ritornare alla partita salvando cosi i propri progressi. Dopo ciò, fatevi uccidere dall’ultimo guardiano rimasto e successivamente alla vostra morte vi ritroverete all’inizio dell’avamposto, di nuovo pieno di ricchezze. Ora non vi resta che ripetere la procedura quante volte si vuole, avendo cosi a disposizione un generatore infinito di ricchezza e di risorse.

Dove trovare le reliquie dei Templari e ottenere l’armatura

Qui di seguito potrete trovare i luoghi e il numero di mappe del tesoro recuperabili. Nel gioco sono nascoste ben ventiquattro mappe che, se raccolte tutte, ci mostreranno l'esatta posizione nella quale avremo la possibilità di trovare le reliquie dei Templari, indispensabili per ottenere la relativa armatura.

Nella zona di New York sarà possibile trovare sei mappe, rispettivamente in Manhattan Sud, Lungomare, Greenwich, Villaggio dell’Est, Fattoria del Re e Fattoria Stuyvesant. Nella zona del Nord Atlantico ne potrete trovare nove, rispettivamente in Port Menier nel quale ne troverete due, Halifax, Port Aux Basques, Anticosti, Sept-Iles, St. John, la Sapphire e St. Anthony. Nella River Valley potrete trovare le altre nove che mancano, rispettivamente in Albany, Sleepy Hollow, St. Nicolas, Foresta Old Growth, Monte Saint Denis, Or du Nord, Vieille Carriere, Ile des Pines e Orenda.
Ricordatevi inoltre di sincronizzare i punti di osservazione, cosi che potrete visionare sulla mappa di gioco la posizione esatta delle mappe del tesoro, le quali verranno mostrate con l’icona con la croce celtica.
A questo punto, ora che avrete tutte le mappe, potrete trovare facilmente le reliquie dei templari. Oltre a ciò, se porterete tutte le mappe con voi e viaggerete verso la Sapphire, potrete ottenere anche l’armatura dei Templari, dirigendovi nel punto designato sulla mappa e sbloccando anche il trofeo/obiettivo. 

Dove trovare le reliquie dei Nativi e ottenere l’armatura

Per ottenere l’armatura dei Nativi saranno necessarie le sette reliquie dei Nativi, recuperabili per il mondo di gioco risolvendo alcuni puzzle. Qui di seguito potrete consultare i luoghi dove poterle trovare.

Nella River Valley potrete trovare quattro reliquie, rispettivamente in Aarushi, Dekanawida, Genessee e Otetiani. Le ultime tre saranno ottenibili nella zona di New York, rispettivamente in Fogo, Gros Morne e Terranova. Dopo aver recuperato le reliquie, bisognerà viaggiare a Orenda nella River Valley e dirigersi nel punto designato. (l’icona non sarà disponibile se non avrete prima completato la Sequenza 4 - Memoria 2).

Non molto tempo fa abbiamo avuto modo di dare la nostra opinione su Elite: Dangerous nella nostra recensione. Oggi però andremo ad analizzare più in particolare la versione beta su PC della sua espansione, ovvero Elite: Dangerous Horizons. Questa, sviluppata da Frontier Developments, ci permette in breve di allargare i nostri orizzonti dandoci la possibilità di poter atterrare sui pianeti con la nostra nave spaziale e di poterli esplorare. 

Rallenta per l’entrata in orbita.. 

L’atterraggio sui pianeti è ora finalmente possibile grazie a Horizons, ma prima di tutto osserviamo di quali elementi abbiamo bisogno per poter effettuare tale manovra. Come prima cosa la nostra nave ha bisogno di un modulo al suo interno che consente l’alloggio di un piccolo veicolo, che ci darà la possibilità di entrare nell'orbita e atterrare in seguito.

Dunque logicamente dovremo anche acquistare il nostro mezzo per poterci muovere una volta spento il motore del nostro vascello spaziale. Ora che siamo pronti, effettuiamo il decollo e dirigiamoci verso qualche corpo celeste, con qualche piccola precisazione considerando che non tutti i pianeti esistenti sul gioco sono abilitati all'atterraggio, ma solo quelli con l’apposita icona al loro fianco.

A spasso su un pianeta con l'SRVUna volta attivata l'iperguida ci avviciniamo al nostro primo pianeta, facendo molta attenzione a moderare la velocità in modo da non incorrere in vari problemi. Per esempio, andando troppo veloci potrebbe succedere di non essere addirittura in grado di rallentare in tempo e superare la nostra destinazione dovendo in seguito fare marcia indietro.

Mentre nel caso in cui saremo riusciti ad avvicinarci al pianeta, ma ad una velocità eccessiva, verremo catapultati fuori dall'iperguida. Dunque l’avvicinamento deve essere fatto in modo graduale e non troppo in fretta, come giusto che sia, ad un certo punto la nave inizierà a decelerare quasi in automatico fino ad uscire da questa fase. A questo punto possiamo finalmente iniziare le manovre per poterci posare sul suolo e spegnere i motori. 

A spasso per la superficie dei pianeti 

Quando saremo fissati sul pianeta, potremo cambiarci di postazione e salire a bordo del nostro piccolo mezzo di trasporto. A primo impatto mi sono trovato un po’ disorientato a causa dei comandi, ma dopo un paio di minuti risulta abbastanza facile capirne il funzionamento.

È disponibile un sistema di assistenza alla guida, che permette al veicolo di continuare ad avanzare alla velocità indicata, ma può essere tranquillamente disabilitato decidendo noi stessi quando e come accelerare. Oltre a ciò, il veicolo (denominato SRV), dispone anche di una torretta difensiva fissata sul tettuccio, utilizzabile in qualsiasi momento per poterci difendere da una possibile minaccia. Possiamo inoltre “volare” per brevi tratti grazie a una sorta di jet pack che riesce a far prendere di quota l’SRV.

Cercando un buon punto dove atterrare C’è però da dire che non possiamo viaggiare all’infinito poiché anche questo mezzo ha un livello di carburante limitato e nel caso lo finissimo, non potremo ritornare alla nave e di conseguenza lasciare il pianeta. Ad ogni modo per ovviare a questo piccolo inconveniente è possibile impartire un comando alla nostra navicella facendola allontanare verso un punto non definito e in seguito richiamarla alla nostra posizione quando vorremo andarcene.

Sul pianeta il nostro obiettivo, oltre a divertirci viaggiando, sarà quello di cercare e recuperare le risorse da poter rivendere successivamente. Naturalmente possiamo visitare i mondi anche solo a bordo della nostra astronave, con la possibilità di trovare anche degli avamposti, il cui funzionamento è uguale a quello delle stazioni spaziali permettendoci dunque di rifornirci o di accettare delle missioni. 

Comparto tecnico e dettagli

Per quanto riguarda il comparto tecnico, nonostante sia ancora una versione beta, Horizons si mostra molto gradevole visivamente, anche se può capitare a volte che durante l’avvicinamento a terra alcune texture si carichino mettendoci qualche secondo in più, ma sono sicuro che nella versione finale saranno risolti questi piccoli problemi.

Queste nuove funzionalità espandono non di poco Elite: Dangerous che già di suo è molto vasto, offrendo molte nuove possibilità nel gameplay e allungandone la longevità a lungo termine. Ora non ci resta che attendere il rilascio della versione completa per darne un giudizio complessivo. 

Martedì, 01 Dicembre 2015 13:00

I videogiochi del mese: dicembre 2015

Dopo una lunga pausa, eccoci ritornati con i videogiochi del mese! L'articolo a cadenza mensile nel quale andiamo ad elencarvi i titoli che verranno rilasciati nel corso del mese. Dopo il lancio di Fallout 4 avvenuto il mese scorso, questo dicembre, anche se povero di uscite, si apre con Tom Clancy's Rainbow Six: Siege. Qui di seguito nel dettaglio.

Tom Clancy's Rainbow Six: Siege

Genere: sparatutto in prima persona

Data di uscita: 1 dicembre 2015

Piattaforme: Xbox One, PlayStation 4, PC

Si tratta di uno sparatutto tattico sviluppato da Ubisoft, nel quale faremo parte di una squadra antiterrorismo con il compito di eliminare la minaccia corrente facendo attenzione a tutti i rischi del mestiere, oppure viceversa, impersonando i terroristi stessi. Nel gioco, per quanto riguarda i soldati, sarà possibile scegliere tra varie nazionalità, con armi e caratteristiche diverse tra loro. Il titolo offre diverse modalità, portando il giocatore sull'offensiva o sulla difensiva in base al tipo di partita. Ricordiamo che Tom Clancy's Rainbow Six: Siege è disponibile solo su Xbox One, PlayStation 4 e PC.

Just Cause 3

Genere: azione, free-roaming

Data di uscita: 1 dicembre 2015

Piattaforme: Xbox One, PlayStation 4, PC

Just Cause 3 è il terzo episodio della serie sviluppata da Avalanche Studios, nel quale potremo cimentarci di nuovo in folli acrobazie e incredibili conflitti a fuoco. Per chi conosce la saga sa già cosa lo aspetterà, dunque molte esplosioni, molta azione e molto divertimento considerando che il mondo di gioco è molto vasto e tutto da esplorare. Si ricorda che Just Cause 3 è disponibile solo su Xbox One, PlayStation 4 e PC.

Chivarly: Medieval Warfare

Genere: azione

Data di uscita: 1/2 dicembre 2015

Piattaforme: Xbox One, PlayStation 4.

Chivarly: Medieval Warfare si appresta a lanciarsi anche sulle attuali console di Microsoft (1 Dicembre) e Sony (2 Dicembre). Si tratta di un gioco ambientato nel Medioevo basato sul multiplayer online nel quale il giocatore può cimentarsi in molteplici combattimenti e diverse modalità, le quali possono offrire degli obiettivi da raggiungere. Entrambe le versioni supportano fino a ventiquattro giocatori in rete, permettendo di realizzare battaglie incredibili.

DariusBurst Chronicles Saviours

Genere: sparatutto

Data di uscita: 3 dicembre 2015

Piattaforma: PC

In seguito al recente rilascio su PlayStation Vita e PlayStation 4, DariusBurst Chronicles Saviours arriva anche su PC. Si tratta di uno sparatutto nel quale il giocatore, dopo aver scelto la propria nave, si appresta a dover sconfiggere molti mostri in numerosi ambienti diversi.

Dragon Quest Heroes: l'Albero del mondo e le radici del male

Genere: azione

Data di uscita: 3 dicembre 2015

Piattaforma: PC

Dopo il rilascio su PlayStation 3 e PlayStation 4, Dragon Quest Heroes è pronto a sbarcare anche su PC questo Dicembre. Si tratta di un titolo action spin off ambientato nel mondo di Dragon Quest, nel quale ci troveremo a combattere numerosi nemici facendo conto su diversi personaggi utilizzabili aventi tecniche di combattimento diverse. 

Xenoblade Chronicles X

Genere: RPG

Data di uscita: 4 dicembre 2015

Piattaforma: Wii U

È il nuovo capitolo della serie sviluppato da Monolith Soft, ambientato durante una guerra tra razze di alieni che costringono gli umani ad evacuare la Terra. Essendo il gioco un open world, il giocatore potrà dedicare molto tempo a esplorare, sia a piedi che a bordo di enormi robot. L'obiettivo principale è il recupero di alcune capsule di stasi espulse dalla nave White Whale durante un atterraggio di emergenza. 

Mario & Luigi: Paper Jam Bros.

Genere: gioco di uolo

Data di uscita: 4 dicembre 2015

Piattaforma: Nintendo 3DS

Atteso gioco Nintendo che riprende alcune meccaniche della serie Mario & Luigi e le combina con altre riprese da Paper Mario, offrendo cosi nuove varietà nel gameplay. La storia inizia nel castello della principessa Peach nel quale Luigi fa cadere per sbaglio un libro misterioso, dal quale iniziano ad uscire i personaggi del mondo di Paper Mario. Si ricorda che Mario & Luigi: Paper Jam Bros è disponibile solo su Nintendo 3DS.

Among the Sleep

Genere: avventura

Data di uscita: 10 dicembre 2015

Piattaforma: PlayStation 4

Among the Sleep si accinge ad uscire anche su PlayStation 4 nel corso di questo mese. Non è altro che un gioco d'avventura in prima persona nel quale vestiamo i panni di un bambino poco più che neonato, il quale dovrà nel corso della storia cercare di affrontare diverse situazioni più o meno difficoltose.

Lightning Returns: Final Fantasy XIII

Genere: J-RPG

Data di uscita: 10 dicembre 2015

Piattaforma: PC

Dopo essere stato rilasciato su Xbox 360 e PlayStation 3, Lightning Returns: Final Fantasy XIII arriverà entro breve anche su PC questo mese. Si tratta del sequel diretto di Final Fantasy XIII-2 e appartenente alla serie Fabula Nova Crystallis Final Fantasy. È caratterizzato dalla costante evoluzione del mondo di gioco e dalla longevità approssimativa di circa cinquanta ore. Lo scopo è cercare di salvare il mondo prima della sua distruzione entro un limitato numero di giorni, i quali possono variare in base alle nostre azioni.

Giovedì, 19 Novembre 2015 18:30

IComix torna a Milano il 21-22 Novembre

In seguito all'edizione di Settembre, Fumettopoli torna a Milano nella sua 54° edizione in questo mese di Novembre sotto il nome di I-Comix. La manifestazione è conosciuta per essere una delle più antiche del settore nel capoluogo lombardo.

All'interno della fiera sarà come sempre possibile visitare gli stand presenti, dedicati al mondo dei fumetti, gadgets, telefilm e ovviamente anche al mondo dei videogiochi. Come ad ogni mostra del genere, saranno presenti numerosi cosplayers, alcuni dei quali potranno farsi giudicare durante il contest. Oltre agli stand dove i visitatori possono acquistare oggetti, vi sono come al solito anche alcuni spazi dedicati ai giochi da tavolo nei quali è possibile provare una varietà di giochi. Dunque I-Comix sarà presente nei giorni 21 e 22 Novembre presso il centro congressi NH di Milanofiori ad Assago, raggiungibile facilmente con la linea metropolitana M2 per chi non venisse in auto. Noi di Kingdomgame.it ci saremo, quindi in caso fermateci pure per due chiacchere!

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web ufficiale.

C’erano una volta tre razze diverse tra loro, i Terran, con il desiderio di conoscenza, gli Zerg, con la brama di distruggere e conquistare e infine i Protoss, gli esseri più nobili ed evoluti delle tre specie. In StarCraft II: Legacy of The Void, l’espansione che fornisce la conclusione delle vicende, abbiamo modo di conoscere un po’ più da vicino questa razza, la quale ci accompagnerà in un viaggio fantastico ai confini dell’universo. Blizzard è riuscita infatti a creare una storia meravigliosa ed è stata in grado di concluderla al meglio.

La mia vita per Aiur!

Fin dal primo istante veniamo catapultati nella mischia senza fermarci un secondo, nel vivo dell’azione. Il protagonista di questa espansione è Artanis, leader gerarca dell’alleanza Protoss, il quale proverà con tutte le sue forze a riconquistare il pianeta natale Aiur, ostacolato sia dagli Zerg che dal terribile Amon. Durante il corso dell’avventura, che ci accompagna per un buon numero di ore, possiamo notare più volte l’eleganza del popolo di Artanis, dall’organizzazione, alla politica fino ad arrivare alle armature e ornamenti, il tutto reso in modo splendido e visivamente piacevole. Le svariate missioni disponibili nella campagna variano e non sono tutte uguali, in alcune dobbiamo saper dosare bene la strategia e dunque abbiamo bisogno di conoscere un po’ di più le unità Protoss per poterle schierare al meglio per poi avanzare verso l’obiettivo. In altre missioni invece potrebbe anche bastare molto banalmente la formazione di un grosso esercito formato casualmente e scaraventarlo verso i nemici.

Unità Protoss che combattono la divisione Moebius

La nostra battaglia verso la riconquista di Aiur ci condurrà in un lungo viaggio che ci farà volare per il cosmo a bordo dell’antichissima Lancia di Adun, la quale ci procura non solo una base stabile per organizzarsi sul da farsi, ma anche un mezzo di trasporto dalla potenza inaudita. Prima di ogni missione si ha la possibilità di consultare varie stanze all’interno della nave al fine di essere pronti all’imminente missione. Ad esempio, nel concilio di guerra abbiamo la possibilità di scegliere quali unità vogliamo schierare in battaglia ed escluderne altre in base alle nostre preferenze e alle loro caratteristiche. Dunque possiamo decidere fin dal principio in che modo agire scegliendo il guerriero più adatto, affiancando altri tipi di unità altrettanto validi. Nel nucleo Solare invece possiamo assegnare i poteri della Lancia da poter usare direttamente sul campo in modo da agevolarci ogni tanto durante gli scontri, ma anche assegnando delle abilità passive che risultano molto utili. Infine non ci resta che dirigerci al ponte, luogo dove possiamo procedere con la missione corrente o effettuare un viaggio tra le stelle disponibili. Inoltre, naturalmente, vi è anche una sezione per rigiocare le missioni precedenti o riguardare filmati. A bordo della lancia inoltre vi sono moltissimi dialoghi da poter ascoltare tra il nostro eroe Artanis e alcuni membri, come ad esempio il mastro di fase

L’evoluta razza dei Protoss

Nonostante il volto di Legacy of The Void sia il grande Artanis, la storia viene spesso raccontata attraverso gli occhi dell’intero popolo dei Protoss, tutti uniti verso un unico obiettivo, tralasciando ogni divergenza. Oltre a ciò, viaggio dopo viaggio, è stato reso molto bene il cambiamento che avviene in Artanis, mutando cosi il suo modo di pensare e rendendolo un essere migliore e molto più aperto.

Sul ponte di comando della Lancia di Adun

In StarCraft II: Legacy of The Void è stata anche aggiunta la modalità cooperativa nella quale il giocatore può, insieme a uno o più amici, giocare alcune missioni con obiettivi specifici scegliendo prima un proprio generale, il quale offre determinate unità ed abilità. Oltre a ciò vi è la nuova modalità Arconte, nella quale due giocatori possono controllare la stessa fazione, dividendosi i compiti, ottimizzando i tempi e agevolando la gestione del tutto. Il gameplay, nonostante la sua complessità, risulta molto divertente e rilassante una volta che si ha preso la mano.  Lo stesso discorso vale naturalmente anche per il multiplayer online, lo stesso di sempre per StarCraft II escludendo alcune piccole modifiche che velocizzano il match. Nel multigiocatore quindi ci troveremo leggermente spaesati nelle prime partite, ma in seguito dopo averne compreso le meccaniche è possibile giocare e divertirsi senza problemi.

Tecnicamente splendido

Dal punto di vista del comparto tecnico StarCraft II: Legacy of The Void si comporta molto bene, nonostante l’età che avanza. Una delle cose migliori che l’espansione ha da offrire sono senza dubbi le cutscene, le quali sono curate fino al minimo dettaglio e talvolta riescono ad imbambolarti davanti allo schermo. Tutto questo accompagnato dal comparto sonoro, anch’esso molto curato e che riesce a chiudere il cerchio rendendo il tutto molto gradevole sia alla vista che all’udito. I dettagli dunque riescono a farsi catturare dagli occhi molto bene e tutto ciò contribuisce a rendere molto piacevole l’esperienza di gioco. Detto ciò Legacy of the Void si rivela una brillante conclusione per una saga del calibro di StarCraft, con una trama altrettanto fantastica e scritta nel migliore dei modi, il tutto affiancato da un ottimo comparto tecnico che chiude il ciclo e rende StarCraft II: Legacy of The Void un titolo meraviglioso.

Mercoledì, 11 Novembre 2015 21:53

Nuovi costumi disponibili su Super Mario Maker

In seguito all'aggiornamento avvenuto nel mese di Novembre, su Super Mario Maker i giocatori hanno partecipato a un evento speciale, all'interno del quale è stato possibile, solo per un periodo di tempo limitato, accedere ad alcuni livelli distribuiti direttamente da Nintendo. Oltre a ciò sono stati resi disponibili dei nuovi costumi che verranno indossati da Mario nel momento in cui userà un fungo particolare. I due costumi sono Cat Mario e Cat Peach, entrambi da Super Mario 3D World e sono inoltre sbloccabili gli outfit completando i rispettivi percorsi. Ricordiamo che Super Mario Maker è disponibile in esclusiva per Wii U.
Qui di seguito inoltre potrete visionare un breve filmato nel quale viene mostrato una breve sequenza di gamplay con Cat Mario.

Epic Games ha annunciato di recente un nuovo videogioco che vedrà la luce su PC non prima del 2016. Si tratta di Paragon, anche se al momento non sono stati rilasciati numerosi dettagli a riguardo, da quanto visto nel breve teaser rilasciato, possiamo intuire che possa essere uno sparatutto. Nel filmato è possibile inoltre osservare con attenzione il design del personaggio, equipaggiato con una particolare armatura e armato di due possenti pistole. Non ci resta che attendere che Epic Games ci aggiorni a breve con nuovi dettagli a riguardo. Ricordiamo che oltre a Paragon, Epic Games ha in cantiere anche Fortnite e il nuovo Unreal Tournament.

Qui di seguito è possibile visionare il teaser di Paragon.

Fonte: Polygon.com

Giovedì, 15 Ottobre 2015 16:03

Ark: Survival Evolved si aggiorna!

È da poco disponibile un nuovo aggiornamento per Ark: Survival Evolved, un gioco survival caratterizzato dalla presenza dei dinosauri sviluppato da Studio Wildcard, attualmente disponibile su PC in accesso anticipato e prossimamente anche su Xbox One e PlayStation 4.

Grazie a questo update, i giocatori hanno ora la possibilità di poter allevare i dinosauri. Oltre a ciò, ora è possibile mettere in coppia due creature della stessa specie al fine di farli riprodurre, ottenendo cosi un cucciolo che prenderà casualmente dei tratti da entrambi i genitori. Gli sviluppatori spiegano che in questo modo gli utenti che si dedicheranno all'allevamento, potranno far diventare i cuccioli più forti e feroci, cosi da riuscire ad ottenere dei dinosauri con delle caratteristiche migliori, le quali sono difficili da trovare in natura. Chiaramente tutto ciò richiede un notevole sforzo, dunque nel caso si voglia prendere questa strada, è meglio pensarci del tempo. Inoltre l'aggiornamento aggiunge una nuova specie, ovvero il Mosasaurus, il più grande dinosauro che vive in acqua.

Qui di seguito potrete visionare anche un trailer.

Quasi tutti, almeno una volta nella vita, hanno guardato il cielo col naso all’insù fantasticando su quanto potesse essere emozionante viaggiare tra le stelle a bordo di una nave spaziale. Se questo è uno dei vostri sogni nel cassetto, direi che Elite: Dangerous fa esattamente al caso vostro. Si tratta di un simulatore di viaggi spaziali sviluppato da Frontier Developments disponibile su Xbox One e PC. Oggi andremo a parlare in particolare della versione Xbox One, la quale è stata rilasciata di recente. 

Un viaggio ai confini dell’universo

Inizialmente ci verrà fornita una nave di base e un limitato quantitativo di crediti, ovvero la valuta del gioco per effettuare potenziamenti, acquisti e quant’altro. Prima di lanciarci verso l’avventura però, ritengo sia opportuno e consigliato seguire i, seppur pochi, tutorial disponibili sul gioco. Essendo i comandi non molto intuitivi a prima vista, in questo modo è possibile prendere familiarità con i sistemi della nave e come gestirli, ma anche riuscire a capire come decollare e atterrare correttamente senza incorrere in incidenti.

Nonostante ciò molti aspetti del gioco si scoprono solo dopo aver smanettato un po’ di tempo con i comandi. Prima di partire, con la nave ancora ancorata all’hangar, abbiamo la possibilità di navigare tra le missioni offerte, rifornimenti di carburante e molto altro. Dopo aver capito alcune basi del gioco, possiamo finalmente effettuare il primo lancio dalla stazione spaziale e iniziare il nostro viaggio nel vuoto siderale.

All'interno di una stazione spazialeIn Elite: Dangerous non esiste una vera e propria trama, anche se l’obiettivo di ogni pilota è quasi comune, accumulare crediti, rafforzare la propria nave e guadagnare rispetto nella galassia. Il mondo di gioco è pressoché immenso con la possibilità di navigare tra miliardi e miliardi di stelle, nei pressi delle quali si può raccogliere delle risorse da rivendere in un secondo momento, oppure attaccare ed eliminare i pirati.

Per viaggiare da un sistema a un altro, la nostra nave è dotata di un’iperguida attivabile in determinate condizioni che ci permette di raggiungere in breve tempo luoghi altrimenti inaccessibili. In determinate situazioni è indispensabile non violare le regole per non subire spiacevoli conseguenze, ad esempio venendo distrutti nel caso si aprisse il fuoco all’interno di una zona di cessate il fuoco, o cercando di attaccare una nave federale, la quale insieme ai rinforzi non ci lascerà scappare facilmente.

Road to Elite

Fino a quanto detto finora, sembrerebbe che Elite: Dangerous sia molto movimentato e ricco d’azione. Al contrario invece, vi sono sì momenti in cui non smetteremo di sparare neanche per un secondo, ma vi sono anche dei periodi relativamente piatti durante i viaggi nei quali non succede molto e non potremo fare altro che goderci la navigazione. Questo probabilmente è un aspetto che non piacerà a una fetta di giocatori che magari aspira a un gioco sempre frenetico e senza pause, mentre quella fascia di utenti che ama la calma mista a momenti pieni di adrenalina apprezzerà sicuramente il tutto.

Il gameplay di Elite: Dangerous è abbastanza complesso, basti solo pensare tutti i comandi ai quali il giocatore deve tenere conto. Ad esempio, durante un salto nell’iperspazio potremmo accidentalmente sbagliare destinazione e rischiare di finire contro un sole, oppure ancora sbagliare le tempistiche per uscire dall’iperguida effettuando un salto d’emergenza non raggiungendo la destinazione.

Salto nell'iperspazio!L’interfaccia che ci viene proposta in prima persona è ben strutturata ed è possibile tenere sott’occhio ogni singolo aspetto del nostro vascello spaziale e non solo, a partire dai sistemi attivati, alla percentuale dei danni fino a consultare le mappe stellari e controllare le missioni in corso. Ogni qual volta ne avremo bisogno, possiamo decidere di effettuare una sosta presso la stazione spaziale più vicina alla nostra posizione.

Una volta scelto il luogo nel quale vogliamo attraccare, abbiamo l’obbligo di fare richiesta alla stazione autorizzando il nostro atterraggio presso un punto designato con un certo limite di tempo per raggiungere un sito disponibile. In questi casi è importante saper effettuare bene le manovre, considerando che la nave dovrà essere posta in una determinata posizione per essere agganciata automaticamente. Oltre a ciò è molto importante fare attenzione a quali sistemi si decide di disattivare, poiché alcuni potrebbero destabilizzare la nave e farci perdere il controllo senza adeguate abilità di guida.

Un titolo non per tutti, ma il lato tecnico?

Dal punto di vista grafico Elite: Dangerous è davvero godibile, riuscendo a farci vivere pienamente l’esperienza dell’avventura spaziale, così come la componente sonora. Difatti, ogni suono è messo al posto giusto creando cosi un’atmosfera unica da apprezzare da tutti i punti di vista. Nonostante ciò, si tratta comunque di un riadattamento delle versione PC, la quale è leggermente migliore per ovvi motivi.

Naturalmente ci sono ancora molte aggiunte che devono essere apportate al gioco, le quali penso che lo miglioreranno ulteriormente dando anche nuove possibilità di gioco. Detto ciò, Elite: Dangerous è un titolo senza dubbio valido e che riesce nel suo intento, facendo divertire chi lo gioca e qualche volta anche rilassare durante le lunghe tratte o nella raccolta delle risorse. Ovviamente, come detto in precedenza, i giocatori dotati di poca pazienza e molta voglia di azione non passeranno molto tempo a viaggiare, ma per il resto degli utenti Elite: Dangerous sarà sicuramente una bella esperienza da ricordare.

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