Niente sconti per i software digitali Nintendo, ma c’è aria di novità

L’azienda prezza il software sulla base della qualità finale del prodotto, ma in futuro le copie digitali potrebbero offrire qualcosa in più rispetto al retail

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Valore aggiuntivo per le copie digitali Valore aggiuntivo per le copie digitali

Nintendo si è sempre distinta dalla concorrenza per il proprio modo di pensare e operare; lo stesso discorso è quindi applicabile alla distribuzione e vendita del software autoprodotto, la vera arma in più su cui può contare il colosso giapponese nel duro mercato dei videogames.

Parlando in occasione di un recente briefing con gli investitori, il Presidente della compagnia, Satoru Iwata, ha toccato proprio questo argomento, spiegando il perché Nintendo non offre sconti sulle copie digitali dei propri software, rispetto alle versioni fisiche.

“Crediamo che le versione proposte per il download digitale abbiano lo stesso valore e prezzo di quelle fisiche” ha detto Satoru Iwata durante la discussione, facendo intendere che il prezzo dei proprio videogames si riferisce alla qualità dell’opera proposta e non all’effettivo costo di gestione per la distribuzione sul mercato.

“Alcune compagnie prezzano inferiormente le versioni digitali dei proprio software a causa dell’impossibilità di rivendere come usato il prodotto o promuovere uno sconto in negozio. Noi sottolineiamo il software Nintendo prezzandolo allo stesso modo,” ha proseguito il Presidente di Nintendo, riferendosi agli azionisti.

Iwata ha poi convenuto che il download digitale non porta rischi d’inventario ed ha in seguito commentato la faccenda, con la possibilità di avvantaggiare i consumatori che optano per tale scelta, sfruttando una sorta di schema a valore aggiuntivo.

“Abbiamo in programma di fornire alcuni benefit con il nuovo servizio membership che partirà in autunno,” ha detto Satoru Iwata, lasciando intendere che alcune novità saranno presto rivelate e dedicate a quella particolare utenza che ama acquistare i propri videogiochi in formato digitale sul Nintendo eShop. La compagnia di Kyoto sembra fortemente intenzionata a cambiarsi d'abito ancora una volta per far fronte alle nuove richieste e meccaniche del mercato ludico, cercando di ricambiare la stima dei propri fans ed attrarre quella fetta di pubblico che latita sulle proprie piattaforme.

La fonte di queste informazioni ha pubblicato degli stralci tramite Twitter ( 1, 2, 3, 4, 5, 6 )ed è quindi possibile che maggiori chiarimenti su questa faccenda siano reperibili durante i prossimi giorni.

Federico D'Aco

'Old-School' è il termine che più lo rappresenta. Amante dei vecchi classici per console e computer, ha un debole per i titoli e le piattaforme targate Nintendo, alle quale non riesce proprio a dire di no. Qualcuno fra gli amici più stretti afferma di averlo visto possedere e giocare con console targate SEGA, Sony e Microsoft, ma le prove non sono ancora state pubblicate.