Satoru Iwata: NX seguirà la tipica strada Nintendo

Parole poco chiare, ma la futura console sarà fermamente fedele alla visione della società

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WII U 3DS
NX sarà una vera rivoluzione, almeno per Nintendo NX sarà una vera rivoluzione, almeno per Nintendo

Armiamoci di pazienza, sperando che qualche spiffero da corridoio riesca ad uscire da una qualsiasi finestra del quartier generale Nintendo. Il 2016 è infatti l’anno prescelto per parlare di Nintendo NX, nome in codice della futura piattaforma che in qualche modo andrà a sostituire la fallimentare Wii U (in termini commerciali, sia chiaro) e quel "motore Diesel" che è Nintendo 3DS, pur non decretandone forzatamente il decesso commerciale.

Sono tante le domande dietro questa nuova piattaforma, soprattutto per il concetto di “vera novità” su cui l’organico Nintendo ha fatto leva nelle settimane precedenti, per farci sapere che stanno passando notti insonni dietro il nuovo Hardware e Software che accompagneranno questa rivoluzione.

Accade così che nel corso del 75th Annual General Meeting of Shareholders Q&A, il Presidente della compagnia, Satoru Iwata, ha offerto testuali parole sulla futura NX.

“Non condividerò dettagli su NX quest’oggi, ma considerando come Nintendo 3DS e Wii U non siano riuscite ad andare in meglio e senza l’acquisizione di supporto sufficiente dagli editori software [terzi], abbiamo intenzione di offrire NX attraverso una tipica soluzione-Nintendo”.

Apparentemente questa affermazione potrebbe non dire nulla, ma considerando la volontà della compagnia di avvicinarsi alle terze parti con Wii U ed il suo consecutivo fallimento commerciale, è possibile che la nuova piattaforma seguirà rigidamente le volontà di Nintendo, senza pensare alla ipotetica convenienza di terzi. La partnership con DeNa ed una soluzione ibrida fra mobile e home, potrebbe spingere Nintendo a ridefinire nuovamente gli standard videoludici del futuro, magari riuscendo nel difficile intento di riportare i maggiori editori videoludici a salire nuovamente sul treno di Kyoto, lo stesso che fra gli anni '80 e '90 ha ridato speranza ai quei giovani sognatori che sono i videogiocatori di tutto il mondo.

Federico D'Aco

'Old-School' è il termine che più lo rappresenta. Amante dei vecchi classici per console e computer, ha un debole per i titoli e le piattaforme targate Nintendo, alle quale non riesce proprio a dire di no. Qualcuno fra gli amici più stretti afferma di averlo visto possedere e giocare con console targate SEGA, Sony e Microsoft, ma le prove non sono ancora state pubblicate.