Critiche a Xenoblade Chronicles X, Takahashi risponde

La trama di gioco presenta alti e bassi che non sembrano accontentare tutti i videogiocatori

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L'attesa è quasi terminata, mettiamo in moto il nostro Doll L'attesa è quasi terminata, mettiamo in moto il nostro Doll

Non tutte le ciambelle escono con il buco e se Xenoblade Chronicles X rende felici i fans dei Mech a suon di Doll, non lo si può dire altrettanto della trama e delle fasi di gioco, capaci di scatenare critiche di vario tipo da quel videogiocatore tipico giapponese che tanto ama i JRPG.

Sembra esserci una forte contrapposizione tra le fasi dai ritmi salienti, ad altre decisamente noiose e di scarsa utilità alla trama di gioco. La stessa recensione di Kotaku ne esalta la narrazione principale, ma ne massacra le side quest e la ripetitività degli scontri con i nemici, una volta ottenute le classi avanzate.

Il Direttore dei lavori di Xenoblade Chronicles X, Tetsuya Takahashi, ha risposto alle critiche promettendo - con i lavori futuri - una concentrazione maggiore sugli aspetti negativi di questa avventura, lasciando intendere però che non tutto è andato per il verso giusto in fase di sviluppo e produzione.

“Trovandoci diversi anni indietro rispetto ad altri nello sviluppo di titoli in HD e tenendo conto delle dimensione di Monolith Software, ci sono alcune cose che non siamo riusciti a realizzare, su cui non potevano essere aiutati, ma per andare avanti con il lavoro verso il passo successivo, non avevamo alternative. Questa è la verità.”

Xenoblade Chronicles X per Wii U è stato accolto da Famitsu con recensioni positive; precisamente con un voto di 9, 9, 8, 8. Questo lascia intendere l’assoluta qualità del titolo che, nonostante alcuni problemi di carattere personale, si dimostra essere uno dei videogiochi più importnati della softeca della console casalinga di Nintendo.

Negli Stati Uniti e in Europa, Xenoblade Chronicles X sarà rilasciato entro la fine del 2015, permettendo anche a noi Occidentali di gustarci questo attesissimo videogioco firmato Monolith Software.

Federico D'Aco

'Old-School' è il termine che più lo rappresenta. Amante dei vecchi classici per console e computer, ha un debole per i titoli e le piattaforme targate Nintendo, alle quale non riesce proprio a dire di no. Qualcuno fra gli amici più stretti afferma di averlo visto possedere e giocare con console targate SEGA, Sony e Microsoft, ma le prove non sono ancora state pubblicate.