La versione Steam di Quantum Break non ha fatto registrare buoni risultati

Dopo un generale fallimento della versione Xbox One ed una pensata per Windows Store, neanche Steam è riuscito a salvare la situazione

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Quella di Quantum Break è stata una vita indubbiamente problematica e ricca di tristi avvenimenti che, purtroppo, hanno avuto dure ripercussioni anche sulla stessa software house sviluppatrice del gioco. Quando Remedy Entertainment mostrò infatti per la prima volta il suo titolo, un action adventure dalle tanto atipiche quanto interessanti idee narrative e strutturali che faceva dei controlli temporali il suo cavallo di battaglia, in molti si aspettavano una vera e propria killer application. Un po' come successe con The Order 1886, però, ecco che a pochi giorni dalla release ufficiale del gioco iniziano a spuntare dichiarazioni di videogiocatori insoddisfatti dell'opera, in parte perché poco rifinita, in parte perché troppo breve.

Indipendentemente dai rumor più disparati che sorsero in quei giorni, con risultati facilmente immaginabili, il gioco approdò infine nei negozi portandosi dietro recensioni non esaltanti, che non bocciarono il titolo senza però neanche innalzarlo nell'Olimpo videoludico come qualcuno aveva inizialmente pronosticato, Microsoft compresa. In particolar modo, l'idea di realizzare una vera e propria serie TV con attori in carne ed ossa all'interno dell'opera creò una vera e propria spaccatura di giudizi, tra chi elogiò la scelta apprezzandone il coraggio e chi, al contrario, non vide di buon occhio il tutto. Tra polemiche e problematiche varie, il titolo finì con il non far registrare buoni risultati né su Xbox One né su Windows Store, con quest'ultima versione in particolar modo che fu capace di smuovere l'odio indiscusso della community videoludica a causa di un porting del gioco a dir poco imbarazzante.

Poche settimane fa, però, Quantum Break è approdato anche su Steam in una versione del gioco leggermente meglio ottimizzata di quella base per permettere ai videogiocatori di poterne usufruire più facilmente, il tutto al fine di migliorare una situazione di vendite non proprio entusiasmante. Purtroppo, però, secondo i dati di vendita riportati da Steam Spy, la situazione non sembrerebbe essere affatto migliorata, con solo 51.790 copie vendute su quest'ultima piattaforma. Sembrerebbe inoltre che nelle ultime due settimane il titolo sia stato avviato almeno una volta solo da 31.554 utenti, con una media di gioco che non supera le cinque ore a testa, davvero poco per un titolo che si sarebbe indubbiamente meritato ben più attenzioni da parte del pubblico.

Luca Di Carlo

Sono un grande amante di videogiochi, cartoni animati, fumetti e dolci che preferisce passare la giornata a videogiocare piuttosto che a studiare per i corsi d'esame all'università; essendo anche un grande casanova, ho scoperto il mio primo vero amore dopo aver attaccato la spina della mia Playstation 1 alla corrente.