Phil Spencer parla di Scorpio e del futuro di Xbox

In una lunga intervista ai microfoni di Gamasutra Spencer parla dello sviluppo di Scorpio e del futuro delle console di casa Microsoft.

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PC XONE HARDWARE
Questa Scorpio sembra promettere bene! Questa Scorpio sembra promettere bene!

Ormai ci siamo, Scorpio sta per arrivare, con il prossimo E3 ne sapremo di più, intanto l'uomo al comando di Xbox racconta del progetto e del suo futuro ai colleghi di Gamasutra.

Innanzitutto Spencer chiarisce che il rimando di Scorpio è stato dovuto principalmente agli obiettivi che il progetto doveva raggiungere: un 4K nativo con framerate stabile. Questo non era possibile nel 2016 con l'hardware del tempo, tant'è che il team non era sicuro di riuscire nell'impresa. Con un po' di pazienza però finalmente Scorpio è pronta a stupire i giocatori con delle prestazioni, a detta di Spencer, addirittura al di sopra delle loro aspettative.

La console è potente e supporterà la realtà virtuale, il 4k e non solo. Il leader di Xbox sottolinea come Microsoft stia dando sempre più importanza al giocatore, il parco titoli condiviso è stato uno dei primi passi, ma l'utente non dovrà più indentificarsi con l'hardware, che sia Pc, console o persino un dispositivo mobile, sarà lui stesso il protagonista. L'esperienza di gioca si espendarà ai vari dispositivi invece di creare restrizioni o divisioni.

Tra le altre domande, a Spencer è stato chiesto cosa pensa dell'evoluzione del mercato hardware, in particolare se in futuro ci sarà ancora spazio per le console o si passerà a dei computer da salotto, cosniderato che già con PS4 e XOne le differenze si sono molto assottigliate. L'uomo risponde che crede ancora nel valore delle console, sempre pronte all'uso in salotto, sotto un bel televisore (magari 4k a questo punto) e che gli utenti potranno scegliere la piattaforma più adatta alle proprie esigenze.

Insomma un bel po' di novità in casa Xbox, non vediamo l'ora che arrivi l'E3 2017 per vedere quali altri grandi novità ha in serbo Microsoft per l'industria videoludica.

 

Link all'intervista completa in inglese: Gamasutra

Lorenzo Gaetani

Un amante del Fantasy in tutte le sue sfumature, all'inizio coltivata attraverso la lettura, poi i primi computer, i primi giochi e la passione per questo nuovo mezzo narrativo. Inizia a macinare ore di gioco con classici come Aladdin, Diablo 2 e l’immortale Age of Empires 2. Arrivano altre piattaforme e altri videogiochi, ma i generi preferiti sono sempre gli RPG, adorando letteralmente, titoli recenti che hanno unito al fantasy classico le atmosfere cupe di Lovecraft come Darkest Dungeon e Dark Souls Saga.