Nei piani di Microsoft il Kinect è ancora molto importante

Microsoft ci parla di quanto il Kinect sia importante per la compagnia... nonostante non venga supportato

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Sarà vero? Sarà vero?

Come ormai è tristemente noto, il Kinect è stato uno dei fattori più problematici nella campagna marketing di Xbox One. Inizialmente definito come obbligatorio per poter anche solo riuscire ad utilizzare la console, il Kinect ha progressivamente perso importanza per la compagnia man mano che quest'ultima si accorgeva di come la periferica fosse, a tutti gli effetti, una pesante zavorra in grado di diminuire enormemente le vendite della console, in parte per le negative idee che il pubblico si era fatto a riguardo, in parte per i circa 100€ in più necessari per acquistare l'ultima nata di casa Microsoft. Quando però la casa di Reedmond decise infine di vendere la sua Xbox One senza Kinect, in milioni temettero che ciò fosse il segno di quello che sarebbe stato un progressivo ed inesorabile abbandono della società nei confronti della periferica. Di fatto, il Kinect è stato menzionato ben poche volte nel corso del 2015, ed in molti tra coloro che diedero fiducia al progetto si sono sentiti in parte traditi. Nel corso delle ultime ore però, Anshu Mor, il capo Xbox India, ha voluto ribadire l'importanza di Kinect:

"Penso sia estremamente importante avere Kinect nel portfolio di Xbox One e, come sapete, ora le cose si muovono verso il poter interagire con i dispositivi. Penso che si dovrebbe guardare a Kinect in questo modo. Non è un gioco o una funziona autonoma ma è il modo di interagire con il dispositivo, sia che sia Kinect, HoloLens o VR. Questi sono modi diversi con cui stiamo lavorando come società per poterci assicurare il meglio per voi. E Kinect gioca un ruolo estremamente importante in questo.”

Insomma, dalle parole di Anshu Mor sembrerebbe emergere l'intenzione, da parte di Microsoft, di sfruttare ancora a lungo il Kinect e tutte le sue caratteristiche... basta che alle parole ne conseguano anche i fatti.

Luca Di Carlo

Sono un grande amante di videogiochi, cartoni animati, fumetti e dolci che preferisce passare la giornata a videogiocare piuttosto che a studiare per i corsi d'esame all'università; essendo anche un grande casanova, ho scoperto il mio primo vero amore dopo aver attaccato la spina della mia Playstation 1 alla corrente.