Ozone Neon 3K - Recensione, un mouse gaming di qualità economico

Costa poco ed è per ambidestri. Niente male davvero.

scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)
HARDWARE PC
Per i nuovi PC gamer. Per i nuovi PC gamer.

L’ultima volta che vi ho parlato di Ozone è stato in occasione della recensione della tastiera meccanica Strike Battle. Il debutto dell’azienda spagnola sulle pagine di Kingdomgame.it è stato decisamente ottimo, grazie ad una qualità costruttiva eccellente, così come le prestazioni.

Continuiamo in questa occasione con la copertura dei prodotti gaming di Ozone con il mouse Neon 3K. Sarà il perfetto compagno della nostra tastiera?

Prime impressioni

L’esperienza di “unboxing” della Strike Battle è stata una di quelle veramente memorabili, che difficilmente si prova in prodotti di fascia media. Ozone punta molto alla presentazione dei suoi prodotti ed a lasciare a bocca aperta i suoi clienti che per la prima volta aprono la confezione e scoprono il loro acquisto.

Confezione “premium” per un prodotto che costa un’inezia in confronto alla concorrenza - soprattutto se confrontato con il Mionix Avior SK -. Un mouse da una quarantina di euro circa è contenuto in una scatola di cartone rigido che fa davvero la sua bella figura. Frontalmente possiamo leggere le sue caratteristiche cardine:

  • Design ambidestro ergonomico
  • Sensore ottico fino a 3500 DPI
  • Superficie in gomma
  • Led da sei colori

Sul retro troviamo qualche altra specifica come gli otto tasti programmabili a piacimento con risposta “ultra-rapida” e 128kb di memoria interna per salvare le nostre configurazioni nei cinque profili disponibili.Ozone Neon 3K mouse gaming recensione

La confezione dell’Ozone Neon 3K la andiamo ad aprire come se fosse uno scrigno. Appena preso tra le mani, vediamo come sia un mouse discreto, senza fronzoli o colori accesi da farlo spiccare una volta sulla nostra scrivania.

Il colore dominante è il nero, opaco nella maggior parte della superficie, se non fosse per i tasti laterali e per la linea che divide la parte superiore con quella inferiore. L’unico colore che andrà a spezzare la sua “serietà” è quello scelto per i led del tasto del DPI e quello che illumina il logo Ozone.

Personalizzazione in questo caso limitata per chi ama colorare liberamente i propri equipaggiamenti da gaming. I colori disponibili sono solo sei: rosso, ciano, verde, blu, giallo e viola. Tutti molto chiari e brillanti, con i più la possibilità di avere i classici effetti come “heart beat”, “blink” e “breathe”.

Il primo utilizzo

Al primo utilizzo, ho avuto un’esperienza decisamente strana con il Neon 3K. Vi avevo raccontato nella recensione del Mionix Avior SK di una mia iniziale difficoltà nel trovarlo comodo dopo un lungo periodo con l’Asus Echelon. Questione di abitudine quindi, abitudine che si è sentita anche nel primo approccio con la periferica di Ozone.

Appena appoggiata la mano, la sensazione è stata addirittura peggiore rispetto all’Avior SK. Soprattutto se siete abituati a mouse dalle forme generose e se voi stessi avete una mano grande, con il Neon 3K vi sentirete completamente spaesati. Come se fosse la prima volta che state utilizzando un mouse, non riuscirete a trovare la posizione del palmo e delle dita confortevole.

Come il Mionix, anche il Neon 3K lascia il palmo “sospeso”, senza quindi un appoggio che permetta alla mano di riposare, risultando quindi meno comodo ed ergonomico dei mouse “con la gobba”.Ozone Neon 3K mouse gaming recensione

 Dopo neanche troppo tempo di utilizzo comunque si riesce a prendere confidenza ed ad apprezzare le qualità del prodotto di Ozone. Innanzitutto, la gomma opaca che ne ricopre la quasi totalità della superficie, risulta molto piacevole al tatto, oltre ad avere una funzione davvero utile. Quella di impedire la sudorazione delle nostre dita, avendo quindi un controllo completo sul mouse anche dopo ore di utilizzo.

Ottima la posizione e la realizzazione dei tasti aggiuntivi laterali. Entrambi sono facilmente raggiungibili con un movimento naturale del pollice, senza dover spostare la mano per dover raggiungere quello più in alto. Sono sporgenti il giusto per essere premuti per nostra volontà e non per sbaglio.

Il software di gestione

Seppur il Neon 3K sia plug and play, abbiamo un software di gestione che si presenta con un’unica schermata che comprende tutte le regolazioni effettuabili.

Al centro troviamo l’immagine del mouse con l’indicazione dei vari tasti che possiamo configurare a piacimento, così come le macro. Come scritto in apertura possiamo regolare il colore del led ed in caso applicargli un effetto. A destra la regolazione dei DPI e, come vedete, sono solamente due i settaggi che possiamo pre-impostare. Simpatica la possibilità di essere avvisati tramite un messaggio vocale del cambio di DPI.Ozone Neon 3K mouse gaming recensione

DPI massimi limitati a 3500, che può essere una limitazione non da poco per chi è abituato a settaggi ben più alti. 

Riccardo Rossi

Riccardo Rossi

Videogiocatore fin dall’infanzia, ancora innamorato di Final Fantasy X e dei Giochi di Ruolo a turni. Affascinato dagli emotional game in grado di trasmettere sensazioni al giocatore. Da amante dei Free Roaming e del post apocalittico lo si può ancora trovare disperso nella Zona Contaminata della Capitale intento a portare a termine l’ennesima partita a Fallout 3. Felice di chi porta innovazioni e nuove esperienze ludiche nel settore. La passione per i videogiochi ha incontrato quella della scrittura, da anni si diletta come redattore. L’esperienza con KingdomGame.it l’ha portato ad accamparsi fuori dagli uffici milanesi di distributori e publisher pronto per partecipare agli eventi stampa, dove è possibile trovarlo regolarmente pad e microfono alla mano.

Commento finale:

Il Neon 3K è un mouse indirizzato ai giocatori che si sono da poco avvicinati al mondo del PC gaming, piuttosto che a quelli navigati. Lo notiamo dai DPI massimi limitati a 3500, dall’impossibilità di regolarne il peso e, perché no, anche dalla limitata personalizzazione estetica. Il tutto comunque è giustificato da un prezzo davvero contenuto, soprattutto se paragonato con altri mouse della stessa fascia. 

Pro:
  • Prezzo contenuto
  • Ottima la realizzazione dei tasti laterali
  • Superficie antiscivolo che impedisce inoltre la sudorazione delle dita
Contro:
  • Personalizzazione estetica limitata
  • DPI massimi di soli 3500
  • Soprattutto chi ha le mani grandi, dovrà farci l’abitudine
Voto Globale:
8/10