World of Warships - Recensione, battaglia navale gratis

In un periodo videoludico dove gli sparatutto frenetici e carichi d’adrenalina la fanno da padrone, vi è ancora qualcuno che si fa coraggio ed esce dal coro.

scritto da
Vota questo articolo
(8 Voti)
PC
Capitano, mio capitano! Capitano, mio capitano!

A memoria, ci riesce davvero molto difficile ricordare nel panorama videoludico un qualche titolo ad alto budget incentrato sulle battaglie che sia stato in grado di “sfondare al botteghino”. Non che non ci siano titoli meritevoli a riguardo, ma l’elevata tatticità e complessità che caratterizza tale genere ha convinto le maggiori software house presenti sul mercato a non investire in suddetti videogiochi, amati alla follia, ma solo da una ristretta nicchia di persone. In particolare, in quest’ultimi anni è stato possibile denotare una sempre maggior mancanza d’interesse nel genere, situazione che in molti hanno interpretato come l’infausto segno premonitore dell’imminente scomparsa dei titoli a tema marittimo.

Proprio quando le speranze si erano ormai esaurite, però, l’interessante studio di sviluppo conosciuto come Wargaming, già conosciuto per l’aver portato alla luce i due Free-to-Play World of Tanks e World of Warplanes, ha annunciato al mondo intero il suo intento di sviluppare un titolo totalmente incentrato sulle battaglie navali che riuscisse a unire sapientemente ed in maniera del tutto originale la tatticità del genere con una buona dose d’adrenalina. Dopo aver a lungo provato la nuova opera realizzata dall’ormai rinomata software house bielorussa, è finalmente giunto il momento di decretare il verdetto finale su questo nuovo ed interessante Free-to-Play, ambientato nel corso della seconda mondiale, dalle elevate possibilità.

Mirare, puntare… fuoco!

Tutti coloro che hanno già avuto modo di godere dell’esperienza offerta dalle precedenti opere targate Wargaming, si troveranno perfettamente a loro agio all’interno di World of Warships fin dai primissimi minuti di gioco. Attraverso il menù iniziale sarà infatti possibile scegliere la propria nave da battaglia tra quattro differenti tipologie d’imbarcazione divise in destroyers, cruisers, battleships, ed aircraft carriers, ognuna con le sue caratteristiche peculiari e tutte potenziabili fino ad un massimo di dieci livelli. La prima cosa che salta immediatamente all'occhio è l’elevatissimo numero di navi ottenibili, tutte diversificate tra loro in velocità, maneggevolezza, potenza dei cannoni e numerosi altri fattori utili a decidere quale dovrà essere la vostra imbarcazione da guerra perfetta.

World of Warships - Gameplay

I fan del periodo storico preso in esame non potranno far altro che sussultare non appena si troveranno di fronte all'incredibile varietà di mezzi utilizzabili, tutti rappresentanti imbarcazioni navali realmente esistite e che hanno contribuito a creare la storia, peccato solo che le uniche fazioni attualmente complete siano Stati Uniti e Giappone, seguiti poi dalla Russia che, però, attualmente ha ben poco da offrire. Le diverse navi potranno poi essere potenziate in aspetti specifici in grado di migliorarne l’utilità in battaglia, ma non crediate che la semplice potenza di fuoco sia sufficiente a prevalere sull'avversario, poiché incombereste in morte certa dopo pochi minuti dall'inizio del match. Se c’è un merito di cui bisogna dare atto a Wargaming, quello è sicuramente l’attenzione riposta nel dar vita a schermaglie che fossero il più bilanciate possibile. Il matchmaking del gioco, infatti, farà in modo che entrambi gli schieramenti dispongano delle stesse tipologie di unità, così da permettere ad ogni giocatore di affrontare battaglie sempre complesse e mai da prendere sottogamba.

Una volta che ci saremo lanciati in mare aperto all'interno di vaste mappe arricchite da piccoli ed insidiosi isolotti utilizzabili per nascondersi e cogliere di sorpresa le ignare flotte avversarie, sarà possibili assistere ad un sistema di gameplay che, fin dal primo istante, risulterà complesso ma allo stesso tempo divertente e gratificante da padroneggiare, in un riuscito mix a metà tra il realistico e l’arcade. Innanzitutto, avrete a vostra disposizione un numero davvero elevato di visuali utilizzabili per individuare ed eliminare gli avversari. Di fatto, avrete piena libertà di scelta per quanto riguarda la strategia che intenderete intraprendere, ma va detto che lanciarsi a testa bassa contro il nemico isolandosi dagli alleati porterà quasi sempre al suicidio, mentre un’attenta collaborazione con i nostri compagni aumenterà esponenzialmente le possibilità di sopravvivenza. Non è un mistero che il titolo punti a tenere uniti i videogiocatori di ogni squadra, e questo lo si evidenzia anche dal fatto che in ogni battaglia avrete a disposizione una singola nave utilizzabile, equiparabile ad una singola vita che, se persa, vi vedrà costretti ad abbandonare la battaglia per iniziarne una nuova, sempre che non vogliate attendere fino alla fine del match godendovi, nel frattempo, le prodezze della vostra flotta.

World of Warships - Navi utilizzabili

Nel corso della nostra prova abbiamo passato intere ore di gioco ad osservare la zona circostante, in attesa di incontrare un qualche sventurato avversario. Di norma, le battaglie che andrete ad affrontare nel corso del gioco si combatteranno ad elevatissime distanze, fattore che vi costringerà ad anticipare di molto le mosse del nemico. Colpire un’imbarcazione della flotta avversaria non sarà un gioco da ragazzi ed anzi, spesso e volentieri vi ritroverete ad osservare i vostri proiettili e siluri che vanno miseramente a vuoto. Per sperare di avere anche solo una possibilità di sopravvivere sarà necessario attendere un passo falso del nemico, mostrando grande pazienza e spirito d’osservazione. Anche la semplice posizione che manterrete con la vostra nave vi darà diverse capacità tattiche come, ad esempio, la possibilità di sfruttare contemporaneamente tutte le batterie a vostra disposizione ma rendendovi conseguentemente facili prede dei pericolosi e letali torpedo.

Ovviamente, può capitare di ritrovarsi in scontri ravvicinati dove il tatticismo viene meno ed è l’azione a prendere prepotentemente il sopravvento, con i giocatori che si attaccano disperatamente e senza alcuna pietà e pregando che il proprio colpo vada a segno prima di quello nemico. Gli sviluppatori hanno anche ben pensato di aggiungere un interessante sistema di criticità dei danni, fattore che vi permetterà di arrecare, nel caso di ottimi colpi in punti specifici della nave, un gran numero di danni extra o, ancora, pericolosissimi malus aggiuntivi (malfunzionamento delle batterie, avaria ai motori, ecc…) che potrebbero mettere in serio pericolo il vostro avversario, senza contare la presenza di numerose abilità per i vascelli più corazzati e pericolosi, che variano da onde radio per individuare i nemici a veri e propri caccia e bombardieri da utilizzare per mettere in seria difficoltà la flotta nemica.

Free-to-Play o Pay-to-Win?

Quando ci si trova di fronte a titoli Free-to-Play, la domanda che più di ogni altra necessità di una risposta chiara e immediata riguarda le possibilità offerte ai videogiocatori nei riguardi degli acquisti in-game che, nel peggiore dei casi, possono trasformare l’intera struttura di gioco in un Pay-to-Win, dove chi acquista maggiormente (con soldi veri) riesce ad ottenere equipaggiamenti ed armamenti che possono sbilanciare in maniera spesso davvero troppo evidente le diverse schermaglie intraprendibili, di fatto rovinando l’esperienza di gioco a tutti quegli utenti che preferiscono non spendere denaro.

Innanzitutto va detto che esistono, in totale, tre tipologie di “monete”, ovvero i punti esperienza grazie ai quali ricercare nuove navi da guerra ed equipaggiamenti, i crediti con qui comprare quanto ricercato e infine i dobloni. Quest’ultima tipologia di moneta può essere ottenuta solo a colpi d'euro e vi permetterà di fare tutto ciò che abbiamo descritto poco sopra. Per nostra fortuna, tutte le navi presenti nel gioco sono ottenibili senza dover pagare un centesimo, ad eccezione di due vascelli Russi, così come l’attrezzatura migliorabile da installare sulle nostre corazzate, il tutto all'interno di una progressione similare a quanto visto nelle precedenti opere di Wargaming, ottenendo tutti i potenziamenti sviluppabili per il vascello in uso così da poter poi passare a quello successivo.

World of Warships - Menù di gioco

L'unico aspetto del gioco ampliabile tramite dobloni è rappresentato dagli slot, i quali vi permetteranno di comprare una nave da utilizzare in battaglia. Arrivati alla quinta nave posseduta contemporaneamente e, conseguentemente, al quinto slot occupato, non potrete infatti acquistarne altri se non tramite l’utilizzo di vero denaro, ma va detto che nel corso della nostra lunga prova già solo con tre slot a disposizione non ci siamo mai trovati in difficoltà e, per ottenere navi più potenti, ci siamo semplicemente limitati a vendere quelle che erano già in nostro possesso. Purtroppo, però, non si può non nascondere che il sistema di ottenimento dei punti esperienza risulta davvero lungo e faticoso.

Se infatti da una parte è vero che tutte le navi sono acquistabili tramite moneta di gioco, dall’altro lato bisogna ammettere che i punti esperienza si ottengono a velocità davvero esasperante. In particolare, quando si arriva alle tipologie di mezzi marittimi più potenti, ci si accorge che 300 punti esperienza ottenuti in un singolo deathmatch sono davvero pochi al fronte dei 200.000/300.000 richiesti, aspetto che rischia di rendere l’intera struttura di gioco molto frustrante soprattutto per coloro che non dispongono di elevate quantità di tempo libero da poter dedicare al gioco.

La bellezza del mare

Sono ormai passate circa tre settimane da quando Wargaming ha ufficialmente lanciato il suo gioco e, attualmente, il numero di modalità di gioco presenti risultano sufficienti ma non fanno gridare al miracolo, limitandosi a quelle più classiche, quali deathmatch a squadre o conquista.

World of Warships - Combattimento

A livello puramente grafico, World of Warships riesce a difendersi più che egregiamente grazie a modelli di navi dettagliati e realistici che si danneggiano nei punti che vengono colpiti, una trasparenza dell’acqua davvero pregevole ed effetti particellari ottimamente realizzati che restituiscono momenti di grande qualità in grado d’offrire un colpo d’occhio generale davvero piacevole, soprattutto quando la battaglia infuria in mare aperto tra siluri che schizzano in ogni dove e navi in preda alle fiamme ormai in procinto di affondare, peccato solo che le poche mappe presenti fino ad ora risultino tutte un poco troppo anonime. Inoltre, va considerato che stiamo parlando di un gioco tutt'ora in sviluppo che nel corso dei prossimi mesi verrà aggiornato con una gran varietà di contenuti che, siamo sicuri, renderanno l’offerta proposta ancora più allettante per tutti quei videogiocatori che sono alla spasmodica ricerca di un titolo dedicato alle battaglie navali in grado di divertire e intrattenere per un’elevata quantità d’ore.

Il trailer di World of Warships
Luca Di Carlo

Luca Di Carlo

Sono un grande amante di videogiochi, cartoni animati, fumetti e dolci che preferisce passare la giornata a videogiocare piuttosto che a studiare per i corsi d'esame all'università; essendo anche un grande casanova, ho scoperto il mio primo vero amore dopo aver attaccato la spina della mia Playstation 1 alla corrente.

Commento finale:

I capaci sviluppatori di Wargaming, con World of Warships, sono riusciti nel non facile compito di realizzare un titolo incentrato sulle battaglie navali dalle elevate qualità. La struttura delle schermaglie funziona e diverte, le numerose navi sbloccabili sono fedeli riproduzioni di imponenti vascelli realmente esistiti e la possibilità di utilizzare moneta sonante per acquistare più velocemente gli oggetti desiderati non tradisce la natura da Free-to-Play del titolo che, di fatto, permette a tutti di poter godere del gioco completo in tutte le sue sfaccettature senza la necessità di aprire il portafogli, seppur vada detto che il procedimento d’acquisizione dell’esperienza risulta, a tratti, esasperatamente lento. Al momento, l’unico vero difetto del gioco è rappresentato dalle risicate modalità di gioco disponibili, dalle poche mappe in cui poter combattere e alle sole due fazioni attualmente presenti, ma siamo fiduciosi sul fatto che Wargaming supporterà a dovere la sua nuova opera.

Pro:
  • Struttura di gameplay divertente ed esaltante
  • Tantissime navi sbloccabili
  • Graficamente ottimo
  • Totalmente godibile senza dover spendere neanche un centesimo…
Contro:
  • Poche mappe e modalità di gioco
  • Al momento sono presenti solo due fazioni complete
  • …ma la lentezza per ottenere moneta di gioco è a tratti esasperante
Voto Globale:
8/10