Plantronics RIG 500E - Recensione, le cuffie 7.1 surround per i pro gamer

Avete davvero bisogno di cuffie sorround per dominare online?

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PC HARDWARE
Il mistero del 7.1 Il mistero del 7.1

Continua la ricerca delle migliori cuffie da gioco per giocare al meglio, immergendoci il più possibile nell’esperienza e ponendoci come obiettivo massimo quello di migliorare le nostre prestazioni nei titoli competitivi.

Questa volta facciamo un salto di fascia rispetto alle recenti Nacon GH-100ST e Turtle Beach Recon 50. Passiamo da delle entry level, ad una fascia media, ma soprattutto da delle cuffie stereo 2.0 a delle surround 7.1. La vera domanda però è: il surround emulato porta davvero dei benefici? L’investimento superiore vale la candela?

Una piuma in foto

Rig 500E 7.1 Headset Recensione

Le Rig 500E sono contenute in una scatola piuttosto classica, dove però possiamo avere un'anteprima del contenuto grazie alla plastica trasparente utilizzata nel fronte di essa. Abbiamo inoltre una veloce panoramica delle caratteristiche dell'headset:

  • Utilizzo della tecnologia Dolby Headphone
  • Audio a 24-bit
  • Microfono a cancellazione del rumore
  • Due set di padiglioni

Rig 500E 7.1 Headset Recensione

Sul retro continuano i vanti delle 500E: archetto ultraleggero, audio Dolby 7.1, microfono flessibile, staccabile e a cancellazione dei rumori. 

Rig 500E 7.1 Headset Recensione

L'interno della confezione è ricca di contenuti. Innanzitutto l'headset stesso, che è composto da varie parti che devono essere montate. L'archetto, uno a scelta tra i set di padiglioni - uno è ventilato, mentre l'altro offre una migliore isolazione dai rumori esterni - e il microfono. Troviamo poi le solite istruzioni minimali e un adesivo dell'ESL. 

Per ammirare nel dettaglio le Rig 500E, vi lascio alla galleria fotografica:

La scelta dei padiglioni

Nella recensione delle Nacon GH-10ST ho sottolineato come il design e in generale la ricerca stilistica fosse il punto forte del prodotto, che però andava ad impattare negativamente sul confort una volta indossate. Con le 500E, Plantronics ha cercato di unire entrambi i fattori: uno stile unico che però non influisca sulla comodità. Il risultato è una cuffia ultraleggera dal design ricercato.

Per mantenere il peso il più basso possibile, l’archetto ha uno spessore davvero fine e con diverse “forature”, proprio per ridurre al minimo la plastica utilizzata. Il colore predominante è il nero, con il solo logo dell’ESL che spezza la monotonia con il suo argento-blu. Simbolo che si ripete anche nella fascetta che appoggia sulla parte alta della testa.

Insomma un design essenziale, senza fronzoli o colori sgargianti. Il che può piacere o non piacere, in base ai gusti di ognuno. Ciò che più importa sono le sensazioni una volta indossate.

Plantronics 500E cuffie Recensione

Come anticipato in apertura, nella confezione troviamo due padiglioni: uno pensato per ridurre i rumori esterni mentre l’altro per “areare” gli stessi e quindi avvertire meno la sensazione di calore generata durante le lunghe sessioni.

Innanzitutto, a prescindere dai padiglioni scelti, le prime sensazioni sono ottime per entrambe. L’estrema leggerezza della cuffia “si sente”, nel modo più positivo possibile. Non si avverte alcuna pressione generata dall’archetto, per questo nella parte alta della testa non sentiremo alcunché.

Ci sono però alcune differenze tra i padiglioni: quelli pensati per ridurre i rumori esterni sono in finta pelle e, proprio a causa della loro funzione, premono maggiormente ai lati dell’orecchio. Per chi porta gli occhiali, almeno nel mio caso, dopo una sessione prolungata, avverto una sensazione di dolore nella parte dove poggiano le stanghette. Al contrario, questo non succede con i padiglioni “traspiranti”, che sono di tessuto e quindi più morbidi.

Oltre a questo, anche il risultato sonoro è distinto. Con le prime il suono è più avvolgente e impattante, l’esatto contrario è quindi con quelli areati. Entrambi i padiglioni comunque appoggiano attorno l’orecchio senza toccarlo.

Pur essendo un headset ultraleggero, neanche i nostri soliti amici headbanger perderanno le cuffie tanto facilmente, proprio grazie ad una presa efficace, senza risultare esagerata.

Dove sei?

Per utilizzare l’effetto surround via software è necessario scaricare il relativo programma dal sito ufficiale di Plantronics. Questo risulta molto semplice, è possibile attivare con un clic il Dolby Headphone e poi regolare a piacimento i decibel per ogni frequenza. È possibile salvare la propria configurazione in modo da selezionarla nel momento appropriato.

500E cuffia recensione

Arrivando però al succo della questione, a prescindere dal preset, il surround 7.1 non è in grado di dare dei reali benefici in gioco. Testando le 500E con il neo uscito Black Ops 3, è possibile sì avvertire gli spari e i movimenti avanzati dei soldati, ma niente che delle “semplici” cuffie stereo non siano in grado di fare. Anche i passi, suono che i giocatori tendono ad ascoltare per sorprendere in anticipo i nemici, non sono facilmente percepibili. Se è vero che l’ultimo capitolo della serie Treyarch non sia memorabile dal punto di vista sonoro - come sottolineato nella recensione - i risultati comunque non cambiano con gli ultimi Battlefield.

È però vero che in WRC 5 si notano piccolezze come la terra che si infrange sulla macchina e il rumore dei freni, ma non rappresenta di certo un titolo competitivo dove l’audio può fare la differenza. 

Riccardo Rossi

Riccardo Rossi

Videogiocatore fin dall’infanzia, ancora innamorato di Final Fantasy X e dei Giochi di Ruolo a turni. Affascinato dagli emotional game in grado di trasmettere sensazioni al giocatore. Da amante dei Free Roaming e del post apocalittico lo si può ancora trovare disperso nella Zona Contaminata della Capitale intento a portare a termine l’ennesima partita a Fallout 3. Felice di chi porta innovazioni e nuove esperienze ludiche nel settore. La passione per i videogiochi ha incontrato quella della scrittura, da anni si diletta come redattore. L’esperienza con KingdomGame.it l’ha portato ad accamparsi fuori dagli uffici milanesi di distributori e publisher pronto per partecipare agli eventi stampa, dove è possibile trovarlo regolarmente pad e microfono alla mano.

Commento finale:

Quando si vanno a scegliere delle cuffie 7.1 è bene tenere presente i reali vantaggi che queste portano e valutare se sia il caso di spendere la cifra richiesta - circa 150€, se riuscite a trovarle - oppure risparmiare e pensare a delle stereo. Le Rig 500E hanno sì un’ottima qualità audio, ma in ambito gaming non offrono nessun tipo di vantaggio reale. Peccato inoltre per la mancanza del controllo integrato del volume e del microfono, che è possibile trovare in headset di fascia inferiore.

Pro:
  • Audio di ottima qualità…
  • Due set di padiglioni con caratteristiche diverse
  • Sono ultra leggere e non ci si accorge di averle addosso…
  • Software funzionale
Contro:
  • …ma il 7.1 non offre alcun tipo di vantaggio nel gaming…
  • …il prezzo risulta quindi elevato in comparazione alle cuffie stereo.
  • …anche se qualche fastidio potrebbero crearlo a chi porta gli occhiali.
  • Mancanza del controllo integrato del volume e del microfono
Voto Globale:
8/10