The Last of Us: Left Behind - Recensione

Pronti per tornare nel mondo di The Last of Us?

scritto da
Vota questo articolo
(13 Voti)
PS3

Otto mesi fa uscì un titolo che sconvolse – positivamente – il mondo del gaming. Partorito dai geniali ragazzi di Naughty Dog e uscito come esclusiva Sony Playstation 3. Stiamo parlando di The Last of Us, titolo che ha fatto il pieno di premi e recensioni positive che andavano a premiare il videogioco che può – con tutto il diritto – essere definito un capolavoro (QUI la nostra recensione). Questa mattina è uscito il primo e unico dlc relativo alla storia, stiamo parlando di Left Behind, che noi di KingdomGame.it abbiamo giocato a fondo e recensito per voi.

TORNANDO INDIETRO..

La trama di The Last of Us: Left Behind andrà a far luce sul passato di Ellie, solamente accennato durante la storia principale e a coprire un arco di tempo narrativo lasciato scoperto all'uscita del gioco. Le parti precedenti all’arco narrativo di The Last of Us ci vedranno vestire i panni di una Ellie – nonostante sia nata già a contagio avvenuto - ancora non matura abbastanza per affrontare le insidie che il mondo le para davanti. La storia ruota intorno alla protagonista e a Riley, sua migliore amica, tornata dopo un lungo periodo di assenza. Le due amiche colgono l’occasione per sgattaiolare fuori dalla zona di quarantena e passare del tempo insieme. Non ci dilunghiamo oltre a svelarvi la trama poiché – essendo il dlc di breve durata - rischieremo di spoilerare parti essenziali per godere appieno della storia.

Quello che ci verrà mostrato in questa espansione (DLC) è un vero e proprio racconto, dove il rapporto tra le due amiche è posto in primo piano. Un rapporto che corre spensierato tra chiacchierate e chiarimenti e che crea un vero e proprio coinvolgimento con il giocatore, nonostante quest’ultimo non faccia poi molto. Infatti, in termini di gameplay, queste sessioni risulteranno solamente esplorative. L’ambientazione è quella di un centro commerciale abbandonato, dove dovremo riattivare la corrente per poi godere delle meraviglie che troveremo all'interno. Tra un negozio di maschere e una giostra ancora funzionante, dallo schermo trapelerà tutta la voglia di vivere delle ragazze indifferenti del mondo che fa da sfondo alla vicenda. Per tutta l’avventura – tuttavia – si avrà quella sensazione che da un momento all’altro succeda qualcosa che guasti quell’atmosfera quasi surreale.

..SEMPRE LA NOSTRA ELLIE

L’altra parte dell’arco narrativo si collocherà in un punto specifico della trama principale, andando a fare chiarezza su quello che è successo nel buco lasciato dalla storia principale. Qui il gameplay viene ampliato e potremo rivedere quanto di buono offerto daThe Last of Us. Potremo esplorare l’ambiente, raccogliere oggetti da combinare tra loro per crearne di nuovi. Una novità importante (forse l’unica dell’intero dlc) riguarda i combattimenti. In alcuni punti, soprattutto verso la fine, affronteremo sia esseri umani che infetti. Qui starà al giocatore decidere se colpirli uno per uno in silenzio oppure scatenare gli uni contro gli altri, scegliendo di passare inosservati o eliminando i “vincitori”. Una novità, questa, che dà profondità alle dinamiche di combattimento rendendo gli scontri più vari e imprevedibili.

Tecnicamente il gioco rimane eccelso, una perla da incastonare con orgoglio nel diadema di titoli di cui vanta Playstation 3. Grafica eccelsa e colonna sonora – sempre curata dal premio oscar Gustavo Santaolalla – semplicemente strepitosa che riesce ad accompagnare ogni momento in maniera sublime. Infine ci preme precisare che il gioco aggiunge altri otto trofei ai ventiquattro iniziali. I trofei, come i precedenti, saranno relativi ai collezionabili, alla difficoltà e a delle specifiche azioni da compiere.

Valerio Zavaglia

Valerio Zavaglia

Nasco a Palermo ma subito dopo vengo trasferito nella città eterna, dove cresco tra libri, Tex Willer e videogiochi. Sin da piccolo coltivo le mie due passioni: Scrivere e videogiocare. Entrambe mi portano innumerevoli soddisfazioni; la prima mi permette di collaborare con alcune testate giornalistiche locali, la seconda mi permette di giocare a titoli che resteranno nel mio cuore. Da tempo riesco a far coincidere le mie due passioni, scrivendo per KingdomGame.it. Nella vita sono un Barman. Ultimamente ho avviato la mia "carriera" da scrittore, pubblicando il mio primo racconto "Xandernet".

Commento finale:

The Last of Us: Left Behind è un dlc che va sicuramente acquistato da coloro che hanno apprezzato il gioco principale e da coloro che vorranno approfondire (dopo aver giocato la storia principale) la trama. Un DLC tecnicamente eccellente e dal forte impatto emotivo che andrà a focalizzare la nostra attenzione su quella che è una delle protagoniste più riuscite e amate degli ultimi tempi. Peccato per il prezzo leggermente elevato (15 euro ndr) che stona un po’ con le sole due ore e mezza di gioco

Pro:
  • Tecnicamente eccelso
  • Narrazione eccezionale
  • Rapporto e caratterizzazione delle protagoniste
Contro:
  • Durata non eccezionale
Voto Globale:
9/10