Call of Duty: Advanced Warfare DLC Ascendance - Recensione

Nuovi zombie, nuove armi, nuove mappe multigiocatore e il rampino. Torniamo sul campo di battaglia?

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Alieni, zombie e rampini Alieni, zombie e rampini

Mentre aspettiamo nuove informazioni sul prossimo Call of Duty, Black Ops 3, il supporto di Sledgehammer Games per Advanced Warfare non si è di certo fermato. La serie di DLC dedicati continuano ad uscire a cadenza regolare per tenere incollati gli appassionati alla modalità multiplayer e agli nuovi zombie, aggiunti con il pacchetto Havoc.

Quando ne parlammo a marzo, eravamo contenti del ritorno dei non morti, soprattutto per l’aggiunta dell’Exo che cambia radicalmente il classico gameplay di questa storica modalità. Non eravamo però rimasti soddisfatti delle mappe multigiocatore, afflitte da problemi storici della serie che non ci aspettavamo facessero di nuovo capolino. Nuovi zombie, una nuova arma e la playlist rampino. È ora di tornare in battaglia?

Infection: zombie a BurgerTown

Avevamo lasciato i nostri quattro sopravvissuti alla sede della Atlas Corporation, la loro tomba. O meglio, questo è ciò che loro credevano, in fondo l’azienda non avrebbe mai salvato i testimoni del massacro. Atlas ha un nome da difendere. Proprio nel momento in cui sembra tutto finito, circondati da decine e decine di zombie, un soccorso aereo interviene per portarli in salvo.

I camion di Atlas arrivano in una piccola cittadina rurale e, per qualche motivo che non viene mostrato o chiarito, ci ritroviamo rinchiusi in un magazzino. Guardando la mappa notiamo come questa sia davvero molto grande e strutturalmente complessa. La cittadina è divisa in aree, collegate da un passaggio sotterraneo che ci permette anche di arrivare a BurgerTown, il fast food mostrato anche nel trailer di Infection.     

CCall of Duty Advanced Warfare DLC Ascendance multiplayer Zombie

Nella nostra recensione dello scorso DLC di Advanced Warfare, Havoc, avevamo sottolineato come eravamo rimasti delusi dalla mappa zombie presente nel pacchetto. Troppo semplice nella realizzazione, ma anche nei contenuti, nelle possibilità date ai giocatori. Fortunatamente, siamo contenti che non sia lo stesso anche in questa occasione. Infection è decisamente più divertente e ricca di contenuti, di aggiunte atte a rendere l’esperienza più varia, non limitandosi solo a darci il compito di sopravvivere.

Innanzitutto, sono presenti delle interazioni con la mappa in base alla zona in cui ci troviamo. Delle difese in grado di sfoltire le orde di non morti. Per esempio, nelle fogne troviamo un coccodrillo pronto a fare a pezzi i nemici che entrano nella sua acqua putrida, invece a BurgerTown potremo chiamare un bombardamento aereo.

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Non pensiate che siamo gli unici sopravvissuti, un tempo la cittadina era abitata e qualcuno è riuscito a nascondersi per sfuggire all’apocalisse. Ogni tanto ci verrà chiesto di portarli in salvo. Individuata la posizione, dovremo raggiungere e scortare il civile all’estrazione. I mangia carne ne saranno attirati e cercheranno di ucciderlo. Nel caso in cui riesca ad andarsene vivo e vegeto verremo premiati con un potenziamento per l’arma equipaggiata, in caso contrario verrà tolta la corrente nella mappa. Questo significa che ogni distributore non sarà utilizzabile, non potremo comprare armi, munizioni e potenziamenti, costringendoci ad una vera e propria sopravvivenza.

Oltre a questo, tornano i round con gli infetti, dove, se toccati, dovremo raggiungere in fretta la zona di decontaminazione. Oltre a quelli con i cani, dove però questa volta si uniscono all’orda dei non morti, non saranno più da soli e non lasceranno le munizioni una volta sconfitti. Chi, alla sua morte, ci dona una ricarica delle armi, è la classe Goliath. Questo è una sorta di boss che incontriamo per la prima volta al round dieci. Corazzato, munito di scudo e di un gigantesco palo che usa come arma bianca. Questo attacco genera inoltre un’onda elettromagnetica che disattiva il nostro Exo. In realtà, il Goliath non è una grande minaccia, in cooperativa è molto semplice eliminarlo, ma riesce comunque nell’intento di rendere la partita più varia.

Le varie zone che compongono la mappa sono tutte realizzate in modo da applicare la cara e vecchia tattica del “girotondo” - chiamiamola così -. Noi in testa al gruppo e gli zombie in fila a seguirci. Per rendere il tutto più movimentato e per non farci stare fermi in un punto per tutta la partita, Sledgehammer ha pensato bene di inserire le “zone di tossicità”. Ogni tot round una location casuale verrà contaminata da un gas letale, se ne verremo a contatto dovremo correre alla piattaforma di decontaminazione.

In rampino sul monte Rushmore

Arriviamo ora a parlare dei contenuti più attesi dai giocatori di Call of Duty che acquistano i suoi DLC: le mappa multigiocatore. Come abbiamo avuto modo di testare con Havoc, queste sono anche le più delicate, le più complesse da realizzare, ma anche da analizzare da noi stessi. Non avevamo avuto un’esperienza memorabile due mesi fa.

Perplex è un complesso residenziale situato nella baia di Sydney, poco distante dal famoso teatro dell’opera. La mappa è piccola, ma ha la particolarità di ospitare scontri per lo più verticali proprio grazie alla sua struttura. I vari terrazzi che compongono la residenza sono facilmente scalabili con le nostre tute Exo, ma ancora di più con il rampino. La nuova abilità aggiunta in Ascendance ci permette infatti di muoverci o scalare rapidamente. Basta puntare un appiglio desiderato - non troppo lontano - e tenere premuto il pulsante dedicato per usare il rampino. Sono presenti delle playlist dedicate, non è quindi possibile scegliere questa abilità per usarla nel matchmaking classico.

CCall of Duty Advanced Warfare DLC Ascendance multiplayer Zombie

Non è sicuramente un’aggiunta imprescindibile, l’unica modalità che davvero viene influenzata dalla presenza dei rampini è Link. Potremo infatti sfruttarlo per raggiungere più velocemente l’obiettivo e la metà per segnare il punto.

Tornando a Perplex, abbiamo apprezzato l’idea di inserire una mappa verticale - l’unica in tutto il gioco - gli scontri in aria sono all’ordine del giorno. Peccato l’aver trovato qualche giocatore rimasto appollaiato per l’intera partita sui tetti del complesso, eliminando con facilità chiunque gli passasse sotto.

Site 244 la nominiamo la nostra mappa preferita dell’intero pacchetto. Ci troviamo ai piedi del monte Rushmore che fa da sfondo agli scontri, divide il campo di battaglia un’astronave precipitata. Al suo interno avvengono frenetici scontri da diversi lati, che possiamo sfruttare per raggiungere velocemente le estremità della mappa. Non solo incontri ravvicinati, ma anche dalla distanza e da diverse altezze. Insomma, Site 244 è una mappa ben disegnata in grado di proporre diverse situazioni di gioco.

CCall of Duty Advanced Warfare DLC Ascendance multiplayer Zombie

Al contrario, non abbiamo complimenti per Chop Shop. Un complesso industriale di piccole dimensioni poco ispirato e con una realizzazione confusionaria. I troppi cunicoli, corridoi e vie percorribili ci terranno in vita per poco tempo. Buona per uccisione confermata, ma non per altre modalità a causa della totale assenza di tattiche applicabili.

Non si può dire lo stesso per Climate, dopo Site, un’altra mappa di tutto rispetto. Ai lati troviamo delle arcate dove poter contrastare i nemici in arrivo dall’alto, generando degli scontri aria-terra al cardiopalma. Nel mentre al centro troviamo un complesso desiderato da entrambe le fazioni quando si gioca ad obiettivi. Il corso d’acqua che lo circonda è perfetto per scontri ravvicinati, ma bisogna fare attenzione quando questo diventa contaminato. 

Il trailer di Ascendance
Riccardo Rossi

Riccardo Rossi

Videogiocatore fin dall’infanzia, ancora innamorato di Final Fantasy X e dei Giochi di Ruolo a turni. Affascinato dagli emotional game in grado di trasmettere sensazioni al giocatore. Da amante dei Free Roaming e del post apocalittico lo si può ancora trovare disperso nella Zona Contaminata della Capitale intento a portare a termine l’ennesima partita a Fallout 3. Felice di chi porta innovazioni e nuove esperienze ludiche nel settore. La passione per i videogiochi ha incontrato quella della scrittura, da anni si diletta come redattore. L’esperienza con KingdomGame.it l’ha portato ad accamparsi fuori dagli uffici milanesi di distributori e publisher pronto per partecipare agli eventi stampa, dove è possibile trovarlo regolarmente pad e microfono alla mano.

Commento finale:

Con Ascendance, non siamo molto lontani da quanto avevamo scritto in precedenza per Havoc. Anche se, in generale, l’esperienza è stata migliore. Abbiamo apprezzato Infection, decisamente più ricco di contenuti, una realizzazione più complessa e piacevole. Anche le mappe multigiocatore ci sono piaciute decisamente di più, fortunatamente nessuna delle quattro raggiunge l’imbarazzante livello di Sideshow. Tralasciando Chop Shop, le altre sono ben pensate e realizzate. Peccato ancora per qualche problema con i respawn, non sempre felicissimi. Di nuovo, a prescindere dalla qualità dei contenuti, è difficile consigliare il pacchetto a causa del solito prezzo elevato.

Pro:
  • Infection è una mappa zombie con svariati contenuti nuovi…
  • …ed è inoltre più grande, più complessa e divertente.
  • Climate e Site 244 sono due mappe ben realizzate…
Contro:
  • …non possiamo dire lo stesso per Chop Shop.
  • La playlist rampino non offre un’esperienza poi così diversa
  • Il solito prezzo del pacchetto troppo elevato
Voto Globale:
6.5/10