Disgaea 4: A Promise Revisited - Recensione

Siete pronti a tornare nel mondo di Disgaea su PS Vita? Questo capitolo è la rivisitazione del titolo uscito originariamente per PlayStation 3.

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PS VITA
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Disgaea è la serie più famosa di Nippon Ichi Software, un RPG strategico 2D con ambientazioni e personaggi molto bizzarri e particolari. Dopo qualche anno dall’uscita del quarto capitolo, la compagnia ha dato vita ad un porting per PS Vita di Disgaea 4: A Promise Unforgotten, aggiungendo qualche modifica rispetto alla versione base. Ed è proprio questo nuovo titolo che andiamo ad analizzare, svelando quello che ha da offrire.

Le promesse si (ri)mantengono!

La trama segue le vicende di Valvatorez, un vampiro ed ex despota diventato un allenatore di Prinnies nell’Hade, accompagnato dal suo fedele servitore Fenrich, un lupo mannaro il cui obiettivo è quello di far guadagnare al suo padrone tutto il potere e l’influenza che ha ormai perso. Ma a rendere difficile questa rivincita è anche una promessa che il vampiro ha compiuto anni fa, ovvero quella di non nutrirsi mai di sangue umano.

Nessuno sa come mai abbia promesso una cosa del genere, ma per nutrirsi si ciba di sardine, un modo per riuscire comunque a tirare avanti e non morire di fame. Ma la sua vita di addestratore di Prinnies presto subirà una svolta, proprio durante l’ultima lezione un vortice appare dal nulla risucchiando tutti i presenti.

Presentazione di uno dei personaggi del CorrupternmentValvatorez capirà che l’accaduto è stato ideato dal Corrupternment, un gruppo di demoni politici e deciderà quindi di salvare i Prinnies che sono scomparsi dopo essere stati risucchiati dal vortice. E’ qui che avrà inizio l’avventura vera e propria, svelando sempre più misteri con il passare dei capitoli.

Per poter proseguire, il giocatore non dovrà fare altro che completare le battaglie su cui si imbatterà in ogni nuovo atto (capitolo).

Si ritorna all'attacco!

Come abbiamo già detto, Disgaea è una serie RPG strategica, il sistema di battaglia si incentrerà quindi sullo spostarsi sul campo di battaglia tramite una scacchiera composta da quadrati e scegliere l’azione più adatta. Oltre alle classiche abilità magiche e fisiche, a cui un nemico sarà più o meno vulnerabile, saranno presenti anche degli attacchi combinati.

Per attivarli bisognerà tenere nelle vicinanze i due o più personaggi necessari per utilizzare questa combo. Le abilità disponibili saranno diverse in base alla classe scelta, quindi anche l’organizzazione del party è un elemento da tenere in considerazione per avere la meglio durante le battaglie.

Ma a dare una mano possono essere anche i nemici, perché in Disgaea 4 è presente un sistema dove possiamo non solo convertirli in alleati, ma anche ottenere da quelli più deboli soldi o informazioni sui tesori nascosti. Per attivare questo sistema però, avremo bisogno di un personaggio “Punishing”, solo questi potranno infatti utilizzare l’educational coaching appena descritto.

Un'attacco combinato sta per avere inizio!Durante il combattimento possiamo anche letteralmente lanciare altri personaggi, sia alleati che nemici. Questa funzione può tornare utile in diverse occasioni, come allontanare un avversario pericoloso oppure avvicinare un nostro alleato verso un punto preciso della mappa.

Anche in questo nuovo capitolo non mancano le torri, ma queste avranno nuove funzioni, come la possibilità di essere spostate e di prendere sia oggetti che nemici. Fuori dalla lotta il giocatore avrà un hub principale, dove poter fare acquisti ed organizzare il proprio inventario. Le funzioni disponibili in città sono molte, dai semplici negozi alla possibilità di poter depositare oggetti. Ma come succedeva già in un altro capitolo della serie, anche in Disgaea 4 possiamo personalizzare la nostra base operativa. Possiamo ad esempio scegliere a quale personaggio far vedere oggetti e a quale far vendere armi.

Ma la personalizzazione non si ferma qui, perché è presente anche un map editor, dove i giocatori potranno non solo creare e modificare, ma anche condividere le loro creazioni con altri utenti tramite internet. Una volta completata una mappa bisognerà darle un nome e opzionalmente anche una descrizione. Questa creazione però ha un costo, saranno infatti necessari dei CP per ottenere diversi oggetti necessari a completare la vostra opera. Per ottenerli ci sono diversi modi, come ad esempio provare le mappe degli altri giocatori.

Ecco come apparirà il menù durante una lottaÈ presente anche una modalità online dove poter creare un party personalizzato, che potrà apparire nelle partite di altri giocatori quando saranno collegati online. Parlando invece delle novità di questa nuova versione, possiamo fare molti esempi, anche se la maggior parte provengono dai diversi capitoli della serie, come il livello di magia Peta, che era già presente in Disgaea 2: Dark Hero Days. Ma oltre questo ci sarà un nuovo episodio inedito, uno sprite editor per cambiare l’aspetto delle armi, nuovi personaggi giocabili, modifiche ad alcune abilità e la possibilità di rivedere le cutscenes.

Bentornati all’Inferno!

Come sempre lo stile 2D di Nippon Ichi Software risulta pulito e molto ben curato, sia le ambientazioni che i personaggi avranno una resa grafica molto buona. Durante i dialoghi i personaggi saranno presentati in stile anime, anche in questo caso il livello artistico non delude. Anche musicalmente parlando il titolo non è di certo sottotono, sfoggiando delle musiche molto buone così come il doppiaggio, disponibile sia in lingua inglese che giapponese.

Anche la longevità non delude, come ogni capitolo della serie che si rispetti anche questo porting offre molte ore di gioco. La storia principale porterà via circa una trentina di ore, ma con alcune delle novità introdotte, le funzioni già presenti nella versione classica, il nuovo gioco con in aggiunta le varie sub quest aumenteranno non di poco il tempo passato con il titolo.

Ecco il menù dove poter migliorare le skillsLa difficoltà varierà da diversi fattori, non solo dal livello dei diversi personaggi e dalle loro abilità, ma anche dalla strategia che il giocatore deciderà di utilizzare. Avendo una componente strategica, spostare le unità a caso nel campo di battaglia non farà altro che peggiorare la situazione. Bisogna quindi osservare bene le mosse degli avversari e adeguarsi di conseguenza per non essere sconfitti.

Il trailer di Disgaea 4: A Promise Unforgotten
Francesco Giordano

Francesco Giordano

Amante dei videogiochi da quando era bambino, ha iniziato la sua avventura con un Commodore 64. La sua prima esperienza nel mondo della redazione invece risale a qualche anno fa, saltando di sito in sito fino ad arrivare a Kingdomgame. I suoi generi preferiti sono i Giochi di Ruolo Giapponesi, Dungeon Crawler e di Avventura. Conosce anche qualche MMO, soprattutto quelli gratis, visto che non dovendo pagare se ne approfitta e, almeno per provare, li scarica. Pericolosissimi sono i giochi dove si possono creare personaggi, di solito tende a cancellare e iniziare nuovamente la partita per provare tutte le classi o altro, terminando tardi o proprio mai alcuni titoli.

Commento finale:

Il ritorno di Disgaea 4 su PS Vita offre sicuramente non poche aggiunte, ma il difetto più grande è proprio la mancanza di elementi di spessore che convinceranno i possessori della versione per PlayStation 3 ad acquistare A Promise Revisited. Nonostante questo però, il titolo rimane comunque di ottima qualità, come tutti i capitoli della serie di Nippon Ichi Software. Personaggi stravaganti, ottime ambientazioni, musiche ed un sistema di battaglia ben curato sono alcuni dei punti forti del gioco, insieme alle modalità online che ne aumentano la longevità.

Pro:
  • Tante nuove aggiunte...
  • Gameplay ben strutturato;
  • Personaggi ben caratterizzati.
Contro:
  • ... Ma che potrebbero non bastare per chi già possiede la versione per PlayStation 3;
  • A volte si verificano alcuni rallentamenti grafici.
Voto Globale:
8/10