ScreamRide - Recensione, Roller Coaster è tornato?

La serie di Atari è reincarnata nell'esclusiva Microsoft?

scritto da
Vota questo articolo
(2 Voti)
XBOX 360 XONE
Meglio tornare a costruire parchi divertimento? Meglio tornare a costruire parchi divertimento?

ScreamRide ha sulle spalle la grossa responsabilità di far tornare in auge i giochi con protagoniste le montagne russe. Nonché quello di dimostrare di meritarsi l’appellativo “successore spirituale di RollerCoaster Tycoon”. Nei primi anni 2000 non era difficile trovare sugli scaffali titoli come Theme Park World di EA, Roller Coaster World di Midas e Thriville Off The Rails di LucasArts. Tutti cercarono di approfittare del successo della serie RollerCoaster proponendo il loro gestionale dove al giocatore spetta la cura di un parco dei divertimenti. Nessuno riuscì a resistere così a lungo come la serie di Atari, venendo tutte abbandonate dai loro publisher.

Frontier, creatore del terzo capitolo di RollerCoaster e di Thriville, tornano a farci provare brividi unici con ScreamRide. Se questi ci avranno fatto piacere o meno, lo scoprirete nella nostra recensione.  

Il futuro dell’umanità

Spingere i riflessi e la resistenza umana al suo limite e superarla, è il compito di Screamworks. Questa è l’azienda che ci ingaggia per studiare la capacità umana di sopportare emozioni e stress fisico. Il tutto sfruttando il divertimento estremo, con lo scopo di portare l’umanità ad un livello superiore. Questo è l’incipit, o meglio, “la scusa”, creata da Frontier per aggiungere una trama a ScreamRide. Il che sarebbe anche interessante, peccato che questa, dopo il filmato introduttivo, sparisca del tutto.

ScreamRide Xbox 360 Xbox One recensione

Ed è sicuramente la cura, la presentazione, il lato più debole del titolo. Il tutto risulta molto semplice, spartano, dal menu dei livelli agli intermezzi di presentazione, pochi e ripetuti ogni qualvolta iniziamo una sfida. Insomma, una presentazione che più si adatta ad un arcade, ad un gioco esclusivamente digitale, piuttosto che ad un titolo venduto pacchettizzato (seppur ad un prezzo budget). La progressione è scandita nel modo più semplice e banale possibile: i punti guadagnati determinano la valutazione in stelle finali. Per proseguire bisogna prima averne guadagnate a sufficienza.

Cercasi demolitori

ScreamWorks è alla ricerca di tre figure professionali differenti: scream riders, esperti di demolizione e ingegneri. Queste sono in realtà le tre diverse modalità di gioco offerte da ScreamRide, contraddistinte da differenti gameplay. Come scream rider, abbiamo il compito di testare direttamente le montagne russe create dall’azienda. Pilotiamo infatti una carrozza con il compito di completare il percorso nel minor tempo possibile, guadagnando nel frattempo i punti che alla fine determineranno la nostra valutazione. Raggiungere alte velocita, non deragliare e rimanere più tempo su due ruote aiuteranno il raggiungimento di un punteggio elevato. Proprio così, non deragliare e rimanere su due ruote, è pur vero che viaggiamo su dei binari, ma il controllo lo abbiamo noi.

Il gameplay è praticamente quello di un gioco di guida: possiamo controllare liberamente la velocità della carrozza, così come lo sterzo, fondamentale per gestirne il bilanciamento per evitare di deragliare. Soprattutto nelle curve strette, rallentare e controbilanciare all’interno di queste, ci permetterà di continuare la nostra corsa. Ancora, padroneggiare lo spostamento del peso ci è utile nel momento in cui vogliamo guadagnare più punti possibili. Il modo più facile, ma anche il più rischioso, è quello di andare su due ruote, troppo peso da un lato e ci ritroveremo gambe all’aria. Vari ostacoli e difficoltà si aggiungeranno col tempo ai percorsi, rendendoli più impegnativi. Prima di spiegarvi le altre modalità, vi diciamo subito come scream rider, sia la migliore delle tre. È quella che riesce ad intrattenere maggiormente, sicuramente la premiamo come la più divertente.

ScreamRide Xbox 360 Xbox One recensione

Nel mondo di ScreamRide, costruire per poi distruggere edifici è un intrattenimento. Gli esperti di demolizione sono coloro che generano il caos. Lo scenario che ci troviamo di fronte in questa modalità è distruttibile, da noi. Ci dovremo lanciare con la nostra cabina contro gli edifici presenti, individuandone i punti deboli e gli esplosivi nascosti in modo da generare una reazione a catena che ci faccia guadagnare più punti possibili. Iniziamo da un’attrazione, con la cabina collegata ad un braccio rotante.

La prima fase consiste nel regolare la velocità di questo e la direzione. Dovremo quindi capire la combinazione corretta per far viaggiare gli sfortunati demolitori nel punto corretto. Man mano sbloccheremo cabine con abilità differenti, le quali potranno essere scelti liberamente nella fase di lancio. Possiamo dire che in realtà, il sistema di distruzione è molto “alla buona”. Ci è capitato spesso di danneggiare leggermente una facciata di un palazzo, per poi vederlo crollare interamente, accompagnando con sé anche quelli vicini. Esperto di demolizione intrattiene alle prime battute, ma risulta ripetitivo dopo qualche livello completato.

ScreamRide Xbox 360 Xbox One recensione

ScreamWorks ha sì bisogno di impavidi tester e di demolitori, ma non possono mancare gli ingegneri. Nell’ultima modalità dovremo proprio dedicarci alla costruzione delle montagne russe. O meglio, dovremo completare i lavori rimasti incompiuti con spazio e risorse limitate. È la parte più “puzzle” e riflessiva del pacchetto. La limitazione dello spazio e dei binari utilizzabili ci impone un utilizzo ponderato, tenendo anche presente la forza G e la velocità. Il punteggio ci verrà infatti assegnato una volta che il nostro lavoro verrà testato, l’espulsione dei passeggeri dalle carrozze viene conteggiato come un malus. Ingegnere è la modalità che meno ci ha convinto, la meno divertente delle tre a causa di un picco nelle limitazioni e nella difficoltà che avviene praticamente nell’immediato.

RollerCoaster a volontà

Dove ci siamo sbizzarriti, è nella modalità sandbox. Come è intuibile dal nome, qui possiamo costruire le nostre montagne russe dei sogni. Possiamo realizzare il tracciato che vogliamo, con i pezzi che abbiamo sbloccato nella campagna. Helix, inversioni e i loop più disparati possono essere scelti e posizionati liberamente in uno spazio da noi modificabile aggiungendo strutture di vario tipo. Quando si ha un editor, vien da sé dire che se ci si fa prendere dalla voglia di testare i livelli altrui, l’esperienza diventa pressoché infinita.

ScreamRide Xbox 360 Xbox One recensione

Tecnicamente il titolo Frontier è senza infamia e senza lode. Troviamo la scelta di non adottare uno stile visivo “realistico” azzeccata, il mondo colorato con i suoi personaggi spilungoni funziona nel mettere in atto un aspetto visivo piacevole. Non di certo indimenticabile. 

Il trailer di ScreamRide
Riccardo Rossi

Riccardo Rossi

Videogiocatore fin dall’infanzia, ancora innamorato di Final Fantasy X e dei Giochi di Ruolo a turni. Affascinato dagli emotional game in grado di trasmettere sensazioni al giocatore. Da amante dei Free Roaming e del post apocalittico lo si può ancora trovare disperso nella Zona Contaminata della Capitale intento a portare a termine l’ennesima partita a Fallout 3. Felice di chi porta innovazioni e nuove esperienze ludiche nel settore. La passione per i videogiochi ha incontrato quella della scrittura, da anni si diletta come redattore. L’esperienza con KingdomGame.it l’ha portato ad accamparsi fuori dagli uffici milanesi di distributori e publisher pronto per partecipare agli eventi stampa, dove è possibile trovarlo regolarmente pad e microfono alla mano.

Commento finale:

ScreamRide è in generale un titolo la cui lacuna principale è la mancanza di cura. La presentazione generale è troppo scialba e semplice. Potevamo giustificarlo se il titolo fosse stato venduto ad una decina di euro come gioco scaricabile unicamente dall’Xbox Store. La progressione semplice e banale, la ripetitività e la poca profondità nel gameplay non possono che farci bocciare il titolo di Frontier. Sì, ci ha fatto divertire, ma solo nei primi minuti di gioco. 

Pro:
  • Tre diversi gameplay distinti…
  • Divertimento…
  • Editor semplice ma funzionale
Contro:
  • …ma comunque semplici in termini di profondità
  • …che diventa ben presto ripetitività
  • Povero in cura e presentazione
Voto Globale:
5.5/10