Per un pugno di giochi #9: il capitolo next gen

Next gen, next gen, next gen. Così, semmai non l'aveste capito.

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PS4 XONE
1080p di "mhe" 1080p di "mhe"

Le console di nuova generazione sono finalmente disponibili, e voi vi starete sicuramente chiedendo che cosa ne pensano i redattori di Kingdomgame.it. No? Poco male, vi parleremo comunque dei giochi che stiamo provando su Xbox One e Playstation 4. Tanto per ricordarvelo, su una trovate i romani molto SWAG in stile Bello Figo Gu, gli zombie che non guastano mai e James May che vi insegna come parcheggiare una macchina in Forza 5. Sull'altra le auto le hanno rimandate, ma gli Hellgast continuano ad interrompere la partita di pallone degli ISA. Ok, c'è anche Knack... e qualcuno disse che era interessante...

Non provate a cercare sul nostro canale Youtube quella affermazione...

...ma sulla nostra pagina Facebook Stig ha rivelato la sua identità.

Nei caratteri a seguire leggerete un sacco di volte “next gen” - perché dire next gen è molto cool e sul pezzo, o semplicemente dobbiamo inventarci nuovi termini per definirle… - oltre alle opinioni di chi ha in casa le nuove console. Inizia Mattia Granito con una disamina generale sul presente e futuro delle due macchine, passando per Marco Cremona che si è divertito parecchio cercando di giocare a Battlefield 4, invece chi è riuscito a sparacchiare è Federico D’Aco accompagnato dal cane dei Ghosts. Lasciamo i saluti a Riccardo Cantù che, stranamente, ha scritto in sintesi la sua opinione su svariati titoli che ha giocato. Chi vi scrive invece fa un po’ il gamer anziano, quello che, mentre gli altri sbavano sui pixel per lato, si dedica al retrogaming. Giocando The Last of Us.

E voi? Siete passati alla nuova generazione?

Che voto daresti alla next gen?

È giunto il fatidico momento di tirare le prime somme sulla nuova generazione di console, sulla carta le premesse erano davvero buone: uso del cloud, riconoscimento vocale, esperienza social a nuovi livelli, ma tutto ciò rappresenta la “next gen”? Il salto qualitativo nell'hardware e quindi nei titoli è lampante, la grafica è il primo elemento che salta all'occhio, ma nonostante ciò le nostre amate console possono fare ancora meglio. Attualmente ogni gioco o motore grafico è stato sviluppato prima dell’uscita di queste e quindi ciò che vediamo è solamente un piccolo assaggio, uno spuntino di ciò che ci aspetta! Attualmente Xbox One e Playstation 4 hanno entrambe problemi software e hardware ma a parte questo, nessuna delle due presenta giochi in grado di spingerle al massimo. Fortunatamente direi! In quanto se i giochi avessero già raggiunto il loro apice qualitativo dovremmo semplicemente prendere le nostre amate console e cestinarle! Detto questo, e mettendo da parte inutili console war, sono sicuro che il vero salto arriverà solamente tra un paio di anni, quando i titoli e l’hardware avranno modo di esprimersi al meglio.

Da tener bene a mente che sia Microsoft che Sony hanno ancora diversi assi nella manica. Da un lato troviamo Illumiroom, dopo alcune notizie e una breve comparsa non se ne è più saputo nulla, mentre dall'altra troviamo un presunto visore per la realtà aumentata in stile Oculus Rift! Ogni gamer può quindi ben sperare nel futuro di queste nuove console e dovrebbe, saggiamente, iniziare a mettere via qualche spicciolo, non si sa mai cosa ci riserverà il futuro! Il voto sulla next gen è rimandato tra un paio di anni!

A cura di Mattia Granito

Frustrazione Next-Gen

Sono tanti i misteri dell'universo: perché esistiamo? Esiste la vita dopo la morte? Perché diavolo ho comprato una console next gen?

Premetto, sono molto felice dell'acquisto della mia Xbox One ma certe cose mi hanno lasciato l'amaro in bocca.

Console veloce e reattiva: Cavoletti, SÌ!!

Multitasking: FIGATA.

Giochi ad una definizione decente e con buona grafica: ERA ORA!

Ma poi... poi ci sono giochi come Battlefield 4... e mi chiedo... PERCHÉ!?

Il Battlefield next gen

Premetto, è un gran bel gioco, soprattutto se giocato in compagnia di amici ma ha un BUG terrificante: a volte riesci addirittura a giocarci!

Crash continui e frustranti, non solo all'avvio, ma anche durante le sessioni di gameplay, mi hanno fatto pentire di aver acquistato, per l'ennesima volta, Battlefield per una console e non per il mio PC (che almeno lo reggeva in 1080p).

Per il resto ho passato il mio tempo decapitando e smembrando gente su Ryse: Son of Rome e giocando all'autoscontro su Forza Motorsport 5 (Come? mi state dicendo che lo scopo è gareggiare "civilmente" per arrivare primi!?).

Se sono soddisfatto della next gen?

"MEH."

A parte l'hardware tecnicamente poco spinto ma comunque sufficiente, la nuova generazione forse poteva aspettare ancora un annetto prima di uscire e sistemare quelle gravi mancanze che, IMHO, su una console next gen, al lancio, non dovrebbero mai esserci.

A cura di Marco Cremona

Next Gen o non Next Gen, questo è il problema

Diciamoci la verità: l’ultima volta che ho creduto in un nuovo futuro videoludico avevo più o meno 13 anni ed ero davanti il monitor del coin-op di Killer Instinct. Si, quello con il logo “Ultra 64”. Il passaggio dal 2D, al 3D della console Nintendo, è stato un taglio netto col passato, quel qualcosa che lascia il segno nella mente di un bimbetto brufoloso e smoccioloso come ero.

Da quel momento in poi, nulla è stato più lo stesso videoludicamente e sessualmente parlando, ma sarà anche per questo che non ho più accolto le nuove console come la manna dal cielo.

 

Ho iniziato questa nuova generazione di console prendendo Wii U, una piattaforma spesso ‘blastata’ dalle masse di giocatori che pensano a Nintendo esclusivamente per Mario e bambini, ma che tutto sommato rispecchia – a mio parere – quanto è stato successivamente reso disponibile, sicuramente meglio, anche su PlayStation 4 e Xbox One. Fra le due ho scelto la prima, soprattutto per il prezzo al pubblico e per capire quanto la sua scheda grafica sia realmente “Next”. A conti fatti e con i primi titoli, posso sicuramente affermare di essere rimasto leggermente deluso dall'offerta generale, ma soprattutto dalla scatola che stona parecchio con la collezione di vecchie console. Cinicamente parlando, la scelta di Sony è impeccabile: risparmio per lei e risparmio per l’acquirente finale, che può gustarsi il futuro ludico con una spesa inferiore alla media. Tolto il box un po’ povero, il cavo HDMI passabile e i materiali plastici della console e del pad assolutamente non paragonabili a quelli ben più solidi di Wii U, al suo interno batte sicuramente un hardware ben pensato e destinato a mostrarci interessanti novità nell'immediato futuro, senza dover sentire il peso eccessivo dei commenti dei PCisti, pronti a far rombare le loro Ferrari nascoste sotto il case.

Per festeggiare l’avvento, mi sono “sparato” immediatamente Battlefield 4 e Call of Duty: Ghosts.
L’avvio è stato senza ombra di dubbio gioioso e carico di emozione, la stessa che si è spenta abbastanza velocemente, allineandosi ai dubbi sulla durata di questa nuova generazione di console. Ad ogni modo, il titolo DICE si è presentato abbastanza bene nel comparto tecnico, avvicinandosi molto a quanto visto sui PC più potenti. Immagini pulite, dinamiche, ricche di elementi e divertimento in multiplayer; un‘esperienza guastata soltanto da alcuni bug, crash e dalla limitata campagna per singolo giocatore. Nel secondo caso invece, già giocato sulla console Nintendo, non ho notato particolari differenze, se non la pulizia grafica maggiore fornita dai 1080P in risoluzione e dall'antialiasing più presente. Anche se appartenenti allo stesso genere, è palese il divario di prestazione tecnica dai due engine utilizzati, così come è totalmente diversa l’esperienza proposta al giocatore. Personalmente se dovessi scegliere andrei dritto dritto verso il titolo di Electronic Arts, ovvero Battlefield 4, forse anche perché la formula vista in COD: Ghosts non è poi cambiata molto rispetto ai capitoli precedenti, se non per una tatticità maggiore, derivata soprattutto da mappe più grandi nel multiplayer. In definitiva, l’acquisto di una nuova console dovrebbe forse richiedere almeno un anno di riflessione, aspettando magari dei titoli appositamente pensati per sfruttare le nuove caratteristiche hardware e di servizi Internet.

A cura di Federico D’Aco

Forza su One

Potpourri di nuova generazione

Ben ritrovati ragazzi in questo nuovo muro di tes...ehm...episodio di "Per un Pugno di Giochi" in compagnia dei vostri redattori preferiti! Oggi in una puntata un po' speciale in quanto parleremo esclusivamente di next gen e di queste nuovissime e discusse console. Personalmente ho avuto la fortuna di provare entrambe le macchine e devo dire che a parte alcune magagne tecniche (ehi, Microsoft ce l'ho con te e con le tue installazioni che durano ore) sono entrambe abbastanza godibili e senza differenze troppo marcate. Discorso leggermente diverso per quanto riguarda i titoli di lancio. Ne ho provati tanti dai più piacevoli come Forza Motorsport 5, Killer Instinct, Killzone Shadow Fall e Ryse fino a quelli un po' meno riusciti, per usare un eufemismo, come Lococycle.

Li analizzerò adesso nel modo più semplice e conciso possibile (sennò Riccardo Rossi mi ammazza.). Forza Motorsport 5, racing simulativo di Turn 10 arrivato alla quinta incarnazione porta con sé nella nuova generazione tutte le qualità del brand ma in un prodotto contenutisticamente abbastanza povero rispetto al passato (e alla concorrenza su PS3). Killer Instinct ritorna finalmente dopo ben 20 anni in un titolo ridotto all'osso in termini di contenuti ma con un gameplay a dir poco rapido, feroce e assuefacente. Killzone Shadow Fall, probabilmente il titolo più importante della lineup di lancio di PS4 si presenta all'appuntamento con la next gen vestito di un comparto grafico da urlo, dal solito gameplay viscerale della serie di Guerrilla ma con una campagna non all'altezza dei precedenti capitoli, niente che infici la qualità generale del prodotto, comunque. Ryse, il nuovo titolo di Crytek in esclusiva per Xbox One è un gioco dalla grafica strepitosa ma con un gameplay abbastanza limitato e una campagna breve da fare paura. Chiudo col parlare di Lococycle probabilmente il titolo più brutto che abbia giocato, con un gameplay ridicolo, una veste grafica da due generazioni fa e una struttura semplicemente fallata. Bene, mi sa che anche stavolta ho scritto troppo, non ce la faccio proprio a contenermi. Se non mi vedete tornare chiamate la polizia, è stato Riccardo Rossi. Alla prossima puntata gente. Forse (scherzo, ovviamente :-D)

A cura di Riccardo Cantù

Riccardo Rossi

Videogiocatore fin dall’infanzia, ancora innamorato di Final Fantasy X e dei Giochi di Ruolo a turni. Affascinato dagli emotional game in grado di trasmettere sensazioni al giocatore. Da amante dei Free Roaming e del post apocalittico lo si può ancora trovare disperso nella Zona Contaminata della Capitale intento a portare a termine l’ennesima partita a Fallout 3. Felice di chi porta innovazioni e nuove esperienze ludiche nel settore. La passione per i videogiochi ha incontrato quella della scrittura, da anni si diletta come redattore. L’esperienza con KingdomGame.it l’ha portato ad accamparsi fuori dagli uffici milanesi di distributori e publisher pronto per partecipare agli eventi stampa, dove è possibile trovarlo regolarmente pad e microfono alla mano.