Per un pugno di giochi #16: Sole, Mare, Costumi e Gabe Newell

Oh, è ora di una sana lettura accompagnata dagli incubi causati dall'immaginare Gabe in costume. Scusateci.

scritto da
Vota questo articolo
(5 Voti)
PC PS VITA
Giochi gratis e scontati Giochi gratis e scontati

Toh, neanche il tempo di finire di leggere l’ultimo interessantissimo capitolo di Per un Pugno di Giochi che è già tempo del numero di luglio. A giugno eravamo in trepida attesa di un’E3 che si prospettava spumeggiante. La promessa è stata mantenuta a tal punto che l’organizzazione ha deciso di farne un remake… su next gen.

Ora comunque ci si gode l’estate, aaah che bel periodo. Il sole, il mare, i saldi Steam, Gabe Newell in bikini…

Venite sul nostro canale YouTube, tranquilli, non mordiamo…

…su Facebook invece abbiamo pubblicato il selfie con Gabe...

…sul nostro forum postiamo fieri i giochi comprati nei saldi estivi.

Cecchino gratis, per fortuna

Continuiamo a ringraziare “l’uomo dei 3” per averci regalato Sniper Elite V2, non perché sia un bel gioco, ma perché almeno non l’abbiamo pagato. Da tempo volevo acquistare il titolo di Rebellion, la demo mi era piaciuta e intrigato. Se il gioco completo fosse durato quanto la prova, probabilmente continuerei a pensare lo stesso. Sniper Elite V2 è semplicemente un insieme di livelli utili a farci vedere “quanto sia figa la killcam che ha reso famoso il nostro prodotto”, fine. Non c’è altro, il resto è tutto molto scialbo e semplicistico.

Sniper Elite V2

Dalla trama fino alla narrazione praticamente assente. Da un’IA a dir poco idiota alla linearità delle ambientazioni che non permettono di scegliere come agire. Si arriva ad un misero finale dopo sei ore che in realtà saranno sembrate almeno il doppio. Fiducia nel team per l’appena uscito Sniper Elite 3, l’ambientazione e la struttura a mondo aperto potrebbe aver giovato alla progressione decisamente fallimentare del precedente capitolo. Se anche voi avete approfittato dell'occasione e l'avete scaricato senza spendere un centesimo, giocatelo, al massimo vi sentirete male con voi stessi per esservi tuffati in un impresa estrema. Nel caso in cui stiate anche solo concependo l'idea di metterci le mani sopra... almeno aspettate la nostra recensione del nuovo capitolo.

A cura di Riccardo Rossi

Il ping dei dinosauri

Rieccoci in questo nuovo numero di Per un pugno di giochi, in questo periodo ho avuto modo di recuperare, anche grazie ai saldi di Steam, ORION: Dino Horde. Il titolo è da giocare quasi esclusivamente in multiplayer, poiché in single player non è molto divertente. Non essendoci una campagna o simili, mi metto subito alla ricerca di un server su cui giocare. Appena entrato vedo in partita solo un giocatore che probabilmente era AFK (Away from Keyboard N.d.R.), dunque aspettiamo che venga sbranato dai dinosauri e finalmente entriamo in partita. Anche se inesperto, noto che le armi e i potenziamenti sono acquistabili tramite i crediti guadagnati facendo schiattare i dinosauri, ma dopo meno di un minuto un lag pazzesco, il proiettile arrivava a destinazione il giorno dopo. Premo tab per vedere un po’ che cosa stava succedendo, tutti a parte l’host (ovviamente), eravamo con 900 di ping! Tra varie imprecazioni nella chat di gioco, decido di cambiare subito server. Entro in una nuova partita e almeno qui, si riesce a giocare bene, ad un certo punto però, appare un T-Rex che mi vuole caricare, e io, con il mio fucile d’assalto, sembrava che sparavo coriandoli. Fortunatamente, sono intervenuti due compagni, uno a bordo di un carro e l’altro su un velivolo, questo non ha impedito che il grosso dinosauro si facesse uno spuntino con il mio personaggio, sbloccando anche un obiettivo per giunta: “fatti mangiare da un T-Rex“.

A cura di Roberto Antoniello

A casa, con Vita

La stagione calcistica è terminata e – in Brasile – i mondiali sono entrati nel vivo. Certo, noi italiani abbiamo un po’ d’amaro in bocca, di rammarico, di tristezza per l’uscita anzi tempo dalla competizione. Forse proprio per questo ho preso la mia Playstation Vita e mi sono rimesso a giocare a Football Manager Classic. Chi mi segue da tempo sa che la saga di FM è tra i miei giochi preferiti, complice la passione che ho per il mondo del calcio. Il titolo per PS Vita, che prende la modalità classic del gioco per PC, è un porting ben fatto.

Football Manager Classic PS Vita

C’è tutto quello che possiamo trovare nella controparte. Trasferimenti, allenamenti, tattiche, tutto quello che serve per far di noi degli eccellenti allenatori e raggiungere gli obiettivi che ci vengono posti dalla società. Guidare i nostri giocatori da bordocampo, saper leggere la partita in corso, dando quelle poche indicazioni che possano permetterci – nella bolgia dello stadio – di ribaltare un risultato a noi sfavorevole. Scovare giovani talenti in giro per il mondo, farli crescere con un allenamento consono e facendogli calcare il prato verde poco alla volta, senza bruciarlo e facendone crescere qualità e valore. Sfidarci con i migliori allenatori al mondo, imparare da loro, creare la nostra tattica e filosofia vincente e lanciarci a caccia di titoli. Dalla serie A alla Champions League e, perché no, allo stesso mondiale per riscattarci – anche se virtualmente – dalle figuracce delle ultime due edizioni.

A cura di Valerio Zavaglia

Riccardo Rossi

Videogiocatore fin dall’infanzia, ancora innamorato di Final Fantasy X e dei Giochi di Ruolo a turni. Affascinato dagli emotional game in grado di trasmettere sensazioni al giocatore. Da amante dei Free Roaming e del post apocalittico lo si può ancora trovare disperso nella Zona Contaminata della Capitale intento a portare a termine l’ennesima partita a Fallout 3. Felice di chi porta innovazioni e nuove esperienze ludiche nel settore. La passione per i videogiochi ha incontrato quella della scrittura, da anni si diletta come redattore. L’esperienza con KingdomGame.it l’ha portato ad accamparsi fuori dagli uffici milanesi di distributori e publisher pronto per partecipare agli eventi stampa, dove è possibile trovarlo regolarmente pad e microfono alla mano.