Si può giocare su Asus Zenfone Max e Zenfone Zoom?

Lo scontro tra un'autonomia di diversi giorni ed una fotocamera con zoom ottico. Con quale si gioca meglio?

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Tanta autonomia o tante foto? Tanta autonomia o tante foto?

I videogiocatori ormai non si accontentano più delle proprie console casalinghe o del loro PC da gaming, seduti sulla loro comoda sedia, divano o letto che sia. 

Perché rinunciare a giocare quando siamo fuori dalla nostra stanza da gioco quando abbiamo la possibilità di goderci la nostra passione anche al di fuori di essa?
 
Abbiamo già iniziato a parlare di dispositivi mobili con il nostro articolo dedicato all'Asus ZenPad S 8.0, continuiamo la disamina dei prodotti della casa made in Taiwan con la doppietta Zenfone Max e Zoom.
 
Non essendo Kingdomgame.it un sito specializzato sul mondo mobile inteso come hardware, non è il caso di ricorrere a delle classiche recensioni con voto che sarebbero fuori tema, concentrandoci piuttosto sul puro lato gaming, rispondendo alla domanda: possiamo giocarci?

Le caratteristiche cardine 

Zenfone Max e Zoom sono due dispositivi che si distinguono per due caratteristiche cardine differenti. Zenfone Max è pensato per quelli che a casa ci stanno poco, per chi per giorni non ha accesso ad una presa per ricaricare il proprio dispositivo. Il problema principale degli smartphone è proprio la scarsa durata della batteria, siamo fortunati se non dobbiamo ricaricarli più di una volta al giorno. Zenfone Max e Zoom giochi recensione
Chi non vorrebbe un dispositivo che non ci faccia preoccupare della batteria residua? 5000 sono i suoi mAh, che con le mie giornate social, mail, video sono bastati per due giorni e mezzo di utilizzo, senza la necessita di ricorrere ad un caricabatterie. 
 
Il voler puntare sull'autonomia come caratteristica tecnica cardine vuol dire anche fare dei compromessi per quanto riguarda le capacità di processore e GPU. 
 
Troviamo infatti uno Snapdragon 410 Quad Core da 1.2 GHz insieme ad una GPU Adreno 306 e 2Gb di RAM. Caratteristiche non da capogiro, ma che nell'uso quotidiano sono più che sufficienti, con un'esperienza davvero fluida in navigazione, senza alcun tipo di criticità od impuntamenti. 
 
Nel gaming però le prestazioni ne risentono, andremo poi a scoprire in che modo.
 
Lo Zenfone Zoom, come si può intuire dal nome è indirizzato principalmente a chi non può fare a meno di scattare foto su foto, grazie anche allo zoom 13x ottico e non digitale. Zenfone Max e Zoom giochi recensione
Visto le fiere e gli eventi del settore, potrebbe essere un buono strumento da avere per immortalare la prossima Gamesweek o Gamescom, oltre ad utilizzarlo per giocare. Lo Zenfone Zoom ci ha infatti sorpreso per le sue prestazioni nel gaming, soprattutto per il suo essere un cameraphone. 
 
L'Intel Atom Z3590 Quad Core da 2.5GHz abbinato ad una GPU PowerVR G6430 e 4Gb di RAM sono infatti sufficienti a farci giocare al massimo dei dettagli senza bisogno di compromessi. 
 
Andiamo a scoprire nel dettaglio le prestazioni di entrambi i telefoni. 

Posso giocare con Zenfone Max? 

Prendiamo in mano lo Zenfone Max ed iniziamo a testarlo con Unkilled. I giochi di Mad Finger Games sono sicuramente quelli più piacevoli da giocare su mobile, grazie al loro gameplay - non complesso come un gioco console, ma sicuramente più di altri titoli su smartphone o tablet - e all'aspetto tecnico e visivo. Ed è per questi due che sorgono le prime limitazioni per lo smartphone Asus dalla super batteria. 
 
Senza addentrarci troppo nel gioco, appena iniziata la missione tutorial notiamo nella prima scenetta in game di intermezzo i primi rallentamenti che non ci fanno propriamente ben sperare
 
Appena prendiamo il controllo del protagonista, basta spostare la visuale per accorgerci di un framerate instabile ed in generale molto basso, già dalle impostazioni grafiche al minimo. Senza girarci attorno, Unkilled su Zenfone Max è ingiocabile. Zenfone Max e Zoom giochi recensione
La situazione migliora con Dead Trigger 2, l'altro gioco di zombie di Mad Finger Games che condivide le medesime meccaniche. A quanto pare però questo è più leggero, seppur non manchino effettistiche ed un grande numero di non morti su schermo. Si nota qualche rallentamento ed un framerate generale non altissimo, ma comunque giocabile anche a livello di dettaglio massimo. 
 
Un problema che sicuramente in questo periodo dell'anno si fa sentire, è il riscaldamento della parte alta dello smartphone, che, siccome quando giochiamo teniamo il dispositivo con la mano sinistra che poggia proprio su quel lato della cornice, non risulta particolarmente piacevole. 
 
Un altro titolo difficilmente giocabile è Gangstar Vegas. Il simil GTA/Saints Row di Gameloft è fin troppo esoso in termini di requisiti che non si riesce ad avere un'esperienza fluida nemmeno a dettagli bassi. I continui scatti sono alternati da un framerate generalmente basso, quando entrano in gioco detriti ed effetti volumetrici la situazione peggiora drasticamente. 
 
Vince in fluidità Need for Speed No Limits che, seppur il dettaglio dei veicoli sia elevato - per un gioco mobile - ci regala un'esperienza sempre godibile. 
 
Un problema condiviso sia da Max che Zoom è la qualità degli speaker interni, davvero bassa ed avvertibile in qualsiasi contesto. Il suono risulta confuso e poco chiaro, pastoso. 

Posso giocare con Zenfone Zoom?

Prima di perderci in chiacchere, Zoom è un dispositivo con cui giocare con tranquillità.
 
Non aspettatevi però dei tempi di caricamento immediati, soprattutto nel primo avvio di Need for Speed No Limits l'attesa è stata estenuante. Ci sono voluti due minuti e mezzo per poter iniziare il tutorial del gioco. Tempo che diminuisce una volta concluso, ma che risulta comunque alto. 
 
Tralasciando questa criticità comunque, NFS è godibilissimo in qualsiasi occasione, senza alcun tipo di rallentamento. Zenfone Max e Zoom giochi recensione
Lo stesso vale per Gangstar Vegas, anche al massimo dei dettagli abbiamo un framerate fluido che non compromette in alcun modo la giocabilità. 
 
Entrambi i giochi di non morti di Mad Finger Games offrono la medesima esperienza senza rinunciare ai dettagli messi in gioco dalla qualità massima. Soprattutto con Dead Trigger 2, la differenza tra i settaggi minimi e quelli alti si nota più di qualsiasi altro titolo. Non solo la qualità delle texture aumenta, ma vengono attivati anche svariati effetti che donano un'atmosfera ben più ricca e godibile.

Quale comprare? 

Zenfone Max e Zoom non sono dispositivi pensati per il gioco ed infatti il marketing per entrambi i prodotti si concentra sulle loro caratteristiche cardine: la batteria e la fotocamera. 
 
Se avete bisogno di una batteria capiente che vi duri diversi giorni, non c'è dubbio, lo Zenfone Max è la vostra scelta. Tenendo però conto che dovrete aspettare di tornare a casa per poter giocare, non affidatevi di certo alle sue prestazioni.
 
Al contrario, se siete ossessionati dalle belle foto e volete sfruttare lo smartphone per farne di più possibili, senza rinunciare al gioco in mobilità, tenete in considerazione lo Zenfone Zoom.
  
Riccardo Rossi

Videogiocatore fin dall’infanzia, ancora innamorato di Final Fantasy X e dei Giochi di Ruolo a turni. Affascinato dagli emotional game in grado di trasmettere sensazioni al giocatore. Da amante dei Free Roaming e del post apocalittico lo si può ancora trovare disperso nella Zona Contaminata della Capitale intento a portare a termine l’ennesima partita a Fallout 3. Felice di chi porta innovazioni e nuove esperienze ludiche nel settore. La passione per i videogiochi ha incontrato quella della scrittura, da anni si diletta come redattore. L’esperienza con KingdomGame.it l’ha portato ad accamparsi fuori dagli uffici milanesi di distributori e publisher pronto per partecipare agli eventi stampa, dove è possibile trovarlo regolarmente pad e microfono alla mano.