Pokémon - Le Origini del Mito

Esploriamo la storia della serie e della compagnia che l'ha sviluppata, Game Freak!

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Una saga che conta miliardi di fan! Una saga che conta miliardi di fan!

Pokémon è una delle serie che più ha segnato il panorama videoludico. Il mondo, il gameplay e le leggende che Game Freak fu in grado di creare all’epoca rimangono tutt’oggi intatti nella memoria di milioni e milioni di giocatori. Anche se l’idea di base è molto semplice, ovvero diventare il più forte allenatore di pokémon, dietro al titolo c’è un mondo intero che deve solo essere scoperto. Ma come è nato tutto ciò? Da dove è iniziata l’avventura di una delle serie più famose al mondo? Scopritelo insieme a noi e al nostro articolo tutto dedicato ai mostriciattoli Nintendo!

C’era una volta…

Game Freak, prima di sviluppare Pokémon, non era una compagnia dedicata allo sviluppo di videogiochi, bensì una rivista dedicata al mondo videoludico creata da Satoshi Tajiri (conosciuto per essere il creatore della serie) e Ken Sugimori (lui invece si è occupato del character design della serie). Solo qualche tempo dopo, nel 1989, i due fondarono una compagnia di sviluppo di videogiochi, creando il primo titolo sotto l'etichetta Game Freak, ovvero Quinty (conosciuto in occidente con il nome Mendel Palace).

Mendel Palace

Diversamente da Pokémon non si tratta di un JRPG, ma di un platform con elementi puzzle. Un altro titolo della compagnia che alcuni ancora ricordano è sicuramente Pulseman (in origine doveva chiamarsi Spark) uscito inizialmente solo su Sega Genesis e anche questa volta ci troviamo dinanzi ad un platform.

Pulseman

Solo più avanti, nel 1996 Game Freak ebbe un’idea che avrebbe cambiato per sempre la sua storia. Tajiri da bambino collezionava insetti, uno dei passatempi più comuni nell'epoca della sua infanzia. E proprio da questa sua vecchia passione ideò il mondo che si cela dietro Pokémon.

Il Rosso, il Verde e il Blu

Una delle novità che Pokémon introdusse fu il rilascio di due cartucce diverse, questa strategia venne ideata per enfatizzare il sistema di scambi presente nei titoli. In questo modo i giocatori potevano (e dovevano, se erano intenzionati a completare il Pokédex) cercare altre presone con la versione diversa da quella che possedevano. Inizialmente, le versioni erano due: Rosso e Verde, successivamente si è passati alla versione Blu, che offriva qualche piccola differenza come nuovi dialoghi e artwork di gioco migliorati. Ma nonostante questo il titolo rimaneva uguale agli altri. Il protagonista doveva esplorare la regione di Kanto per diventare il più forte allenatore della nazione e completare il Pokédex. Anche se il sistema della cattura di mostri non era di certo una grossa novità (in Megami Tensei e Shin Megami Tensei già era possibile reclutarli) rispetto a questi titoli c’è una sostanziale differenza. I pokémon infatti, guadagnano punti esperienza, diventando sempre più forti e imparando nuove abilità. Una cosa che non succede con i demoni presenti in Shin Megami Tensei, dove l’unico modo per renderli più forti è infatti la fusione.

Lotta

Ma grazie a questo, Pokémon rendeva possibile la creazione di una squadra composta dai mostri che al giocatore piacevano maggiormente. Ovviamente non solo l’aspetto era importante, visto che bisognava pensare anche alle forze e debolezze dei vari tipi. La presenza di questo sistema, insieme alle abilità e statistiche dei pokémon, offrivano una grande scelta di personalizzazione del party. Un altro aspetto importante erano le medaglie, indispensabili per non rischiare di essere ignorati dai propri mostriciattoli. Con ogni nuova medaglia ottenuta, aumentava il livello massimo ed essi prendevano ordini senza problemi. Se con i mostriciattoli ottenuti “normalmente” è difficile incappare in questo problema, con quelli ricevuti tramite scambio è l’opposto. Questi infatti aumenteranno più velocemente di livello, perché ottengono più esperienza rispetto a quelli catturati dal giocatore. Scambio che spesso è necessario per far evolvere determinati pokémon. Un altro modo per incentivare questa funzione collaborativa.

Palestra Pokémon

Le medaglie però sono necessarie anche per utilizzare le MN, abbreviazione che sta per Macchine Nascoste. Ogni medaglia permetteva l’utilizzo di queste mosse fuori dalla lotta, un’altra delle meccaniche principali del titolo. Spesso queste sono necessari per continuare l’avventura, un esempio è la MN Taglio, grazie a questa si può tagliare un alberello che intralcia la strada del nostro protagonista. L’evoluzione richiedeva a volte non solo scambi, ma anche alcuni oggetti ottenibili nei giochi. Un famoso esempio è quello di Evee e delle sue tre prime evoluzioni, Flareon, Jolteon e Vaporeon. Ma lui è solo uno dei tanti, visto che anche il famigerato Pikachu richiede una Pietra Tuono per l’evoluzione. Uno degli aspetti che hanno aiutato a rendere Pokémon una serie di successo sono sicuramente le varie leggende che sono nate attorno al titolo di Game Freak. A dare il via alle prime voci di corridoio fu proprio Tajiri, che svelò la presenza di un pokémon nascosto nel gioco. Stiamo ovviamente parlando di Mew. E così si scatenò la caccia al mostriciattolo.

Missigno contro Missigno!

Nacquero numerose voci, aspetto a cui puntava il suo creatore per mantenere alta l’attenzione sul gioco, missione portata a termine con successo. Sicuramente molti di voi ricorderanno ancora il famoso camion che doveva essere spostato con la MN Superforza. Questa è solo una delle tante leggende che nacquero all'epoca, se dovessimo elencarle tutte probabilmente non basterebbe nemmeno una giornata intera.

Pensavate che ce ne fossimo dimenticati eh? E invece no! C’è anche il Giallo!

Prima di parlare della versione “Giallo” non possiamo che parlare anche dell’anime dedicato al mondo dei Pokémon, opera da cui è stato tratta poi questa nuova versione. Lo sappiamo, non avete vissuto sotto una roccia per tutti questi anni, sapete bene che nella serie animata il protagonista è il tanto amato, quanto odiato, Ash Ketchum e il suo compagno d’avventure Pikachu. L’anime offre alcune differenze rispetto al gioco, soprattutto quando si tratta delle forze e debolezze dei diversi tipi di pokémon. Ma è palese che la serie animata ha sicuramente aiutato a far conoscere il videogioco, tanto che qualche tempo dopo ne venne creata una versione che ricordasse le avventure di Ash, la versione Gialla.

Negozio

Come abbiamo detto, spesso nell'anime le differenze tra i diversi tipi sembrano non essere prese in considerazione. Ma in Pokémon Giallo rimane tutto “normale” in questo senso. Perché le differenze ci sono, infatti, come Ash, in questa versione il giocatore come primo pokémon otterrà un Pikachu. Ma non è tutto, perché continuando l’avventura potrà catturare anche un Charmander, uno Squirtle ed un Bulbasaur, proprio come succede nella serie animata. Nonostante la storia sia incentrata su Ash, il giocatore può comunque cambiare nome al protagonista come le altre versioni. Inoltre in Pokémon Giallo abbiamo una grafica diversa rispetto a quelle delle altre versioni, insieme alla possibilità di poter interagire con Pikachu, che mostrerà reazioni diverse in base alla situazione e al legame con l’allenatore (sistema che è presente nei remake di Pokémon Oro e Argento).

Viva i Pokémon!

Con il tempo molti aspetti sono cambiati nel mondo dei Pokémon, come l’implementazione degli IV e EV, nuovi tipi, mosse e abilità, ma nonostante ciò, tutte le generazioni sono collegate tra loro grazie al gameplay comune che condividono. Anche le leggende e le voci non muoiono, anzi, ne nascono di nuove ogni volta che arriva un nuovo capitolo della serie o un remake. La serie animata continua, Ash ha ormai esplorato tante regioni e adesso si ritrova in quella di Kalos presente in Pokémon X e YE anche se le nuove generazioni scatenano una battaglia di opinioni, soprattutto sull'aspetto dei mostriciattoli, i fan della serie continuano ad aumentare a vista d’occhio. Inutile dirlo, Pokémon è in tutto e per tutto una serie di successo e che è stata in grado di entrare nella storia del mondo videoludico. Se siete fan della serie animata inoltre vi consigliamo di scaricare sul Google Play l’applicazione chiamata TV Pokémon per dispositivi Android. È completamente gratuita e vi permette di guardare tutti gli episodi dell’anime, anche questi ovviamente saranno visibili in forma gratuita. Sono presenti anche i trailer dei giochi e dei film in arrivo, se siete interessati passate a scaricarlo raggiungendo la pagina dell’applicazione che troverete qui.

Inoltre non vi dimenticate che stanno per arrivare Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha, i tanto desiderati e attesi remake della terza generazione!

Francesco Giordano

Amante dei videogiochi da quando era bambino, ha iniziato la sua avventura con un Commodore 64. La sua prima esperienza nel mondo della redazione invece risale a qualche anno fa, saltando di sito in sito fino ad arrivare a Kingdomgame. I suoi generi preferiti sono i Giochi di Ruolo Giapponesi, Dungeon Crawler e di Avventura. Conosce anche qualche MMO, soprattutto quelli gratis, visto che non dovendo pagare se ne approfitta e, almeno per provare, li scarica. Pericolosissimi sono i giochi dove si possono creare personaggi, di solito tende a cancellare e iniziare nuovamente la partita per provare tutte le classi o altro, terminando tardi o proprio mai alcuni titoli.