Driveclub: il primo social racing game offline

Drive Together, Win Together! Eh, ho capito, ma se i server sono offline che si fa Sony?

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PS4
Il social singleplayer Il social singleplayer

Ho Driveclub ma non posso giocarci online. Questo di solito per me non sarebbe un dilemma, sono uno di quelli alla vecchia maniera, che adora prima godersi in solitaria il singleplayer, e poi, una volta finite le varie carriere/campagne, buttarsi alla scoperta del multigiocatore.

Con Driveclub non è così, per vari motivi. Innanzitutto il titolo è stato da sempre pubblicizzato enfatizzando proprio i “club”, cioè la creazione di squadre composte da giocatori con lo scopo di sfidarne di altri. Infatti le tagline scelte per le varie pubblicità sono: “il primo social racing game della storia” e “Drive Together, Win Together!”. Ho capito ma se i server sono offline… come facciamo?

Driveclub server errorDevo giocare il gioco per la recensione, oggi è stato il mio primo giorno con in mano il titolo di Evolution Studios. Avvio il gioco e in-game mi appare l’errore di cui la copertina. Vado nel menu e trovo metà delle opzioni disabilitate. Questo si traduce nell’impossibilità di creare i club, di giocare online, di accedere alle sfide e via dicendo. In sostanza: Tutte le componenti base su cui il gioco si poggia sono ad oggi inaccessibili. Oltre al fatto che devo testarle per la stesura dell’articolo, vi svelo un segreto: la progressione nel singleplayer non è per nulla divertente. Banale, vista e stravista. Ma di questo capirete a recensione uscita.

Di episodi simili ne sono capitati a decine, titoli che a causa del sovraccarico dei server il multiplayer diventa inaccessibile. È una giustificazione ancora valida? Un titolo il quale marketing punta solo nelle sue componenti online, e nessuno si aspettava un carico di utenti tale da mandare in crisi i server? A voi le vostre opinioni.

Ci si becca in pista (si spera) gareggiando sotto lo stendardo del nostro club: Kingdomgameit

Riccardo Rossi

Videogiocatore fin dall’infanzia, ancora innamorato di Final Fantasy X e dei Giochi di Ruolo a turni. Affascinato dagli emotional game in grado di trasmettere sensazioni al giocatore. Da amante dei Free Roaming e del post apocalittico lo si può ancora trovare disperso nella Zona Contaminata della Capitale intento a portare a termine l’ennesima partita a Fallout 3. Felice di chi porta innovazioni e nuove esperienze ludiche nel settore. La passione per i videogiochi ha incontrato quella della scrittura, da anni si diletta come redattore. L’esperienza con KingdomGame.it l’ha portato ad accamparsi fuori dagli uffici milanesi di distributori e publisher pronto per partecipare agli eventi stampa, dove è possibile trovarlo regolarmente pad e microfono alla mano.