Come perdere credibilità: Driveclub

Abbiamo preso il biglietto e siamo rimasti in fila. Il nostro, e non solo, quinto giorno con Driveclub.

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Come software house e publisher, il tuo lavoro consiste nel pubblicizzare nel migliore dei modi il tuo prodotto. Esaltandone le qualità e i suoi aspetti unici, quelli che lo contraddistinguono dalla massa. Nel mentre si pianificano questi elogi però, è bene tenere a mente che dovranno essere rispettati. Il diretto interessato, una volta acquistato il titolo dovrà avere in mano il gioco così come gli è stato pubblicizzato: aspettandosi quanto promesso, e magari qualcosa in più. Non di certo in meno.

Ecco, arriviamo quindi a Driveclub.

Driveclub è stato annunciato come un “First Person Racing Game”. Alla presentazione del febbraio 2013 mostrarono svariate interazioni con i vari bolidi. Ora l’unica cosa che ci resta da vedere è metà menu non disponibile, come già vi avevo scritto un paio di giorni fa.

Quattro giorni dopo la situazione è identica. Ricollegandomi con quanto scritto in apertura, è ovvio che se si pubblicizza un prodotto per una caratteristica peculiare e poi non la si rispetta, il cliente finale un pochino si arrabbia, ma un pochino eh. E se il cliente finale è un videogiocatore che aspetta con un anno di ritardo un gioco per cui aveva un hype stratosferico, capite bene che la situazione si complica. E il videogiocatore è uno di quei clienti scomodi che sicuramente ha accesso ad internet. Questo si traduce in commenti poco piacevoli scritti un po’ ovunque.

Mentre leggevo le notizie sui siti di settore e sugli account ufficiali sul gioco, ho dato un’occhiata ai commenti, così, per vedere cosa ne pensa chi ha sborsato 70€ per giocare online con gli amici.

“Lol ! Good team???? Disaster team... They dont care customers... They would be ready at release... I trusted them.... I bought the game and feel like a pigeon...”

“che figura da cioccolatai.. evolution studio dopo un anno di rinvii è inaccettabile una situazione del genere”

“Cioè, dopo averlo rimandato di quasi un anno fanno questa cavolata?

Dei geni proprio, non potevano pensarci prima che “forse” c’era questa possibilità, vista anche la versione Plus che sicuramente sarà scaricata da moltissimi utenti?

Davvero, non so che pensare.”

“this is such an amazing game....but damn it Evolution.....this is not what i payed for....get your act together”

Molti sono gli utenti decisamente scontenti della situazione, altri danno fiducia ad Evolution Studios. La situazione è leggermente migliorata negli ultimi due giorni. Ora “mettendosi in fila” si riesce ancora ancora a fare qualche partitina. Ma appunto i server accettano un numero massimo di giocatori connessi. Quindi, come alle poste, o dal salumiere, una volta preso il numero, se veniamo chiamati possiamo giocare, altrimenti no. Nel caso in cui riuscissimo ad entrare in una lobby ci ritroveremo comunque in un matchmaking decisamente lento.

Non sono uno di quelli che aspettava con impazienza il gioco, tanto meno sono infuriato con lo sviluppatore. Ma trovo comunque la situazione ridicola, la quale ha già fatto perdere credibilità sia nel gioco che negli sviluppatori. Come accennato in precedenza, ho tra le mani Driveclub per la recensione, ma vista la situazione ho deciso di farla uscire completa, quando avrò la possibilità di testare il gioco nella sua interezza. Mi scuserete quindi per questo ritardo.

Potete seguire la situazione tramite il mio account Twitter: @Rixnfs

E unirvi al club del sito: Kingdomgameit

Riccardo Rossi

Videogiocatore fin dall’infanzia, ancora innamorato di Final Fantasy X e dei Giochi di Ruolo a turni. Affascinato dagli emotional game in grado di trasmettere sensazioni al giocatore. Da amante dei Free Roaming e del post apocalittico lo si può ancora trovare disperso nella Zona Contaminata della Capitale intento a portare a termine l’ennesima partita a Fallout 3. Felice di chi porta innovazioni e nuove esperienze ludiche nel settore. La passione per i videogiochi ha incontrato quella della scrittura, da anni si diletta come redattore. L’esperienza con KingdomGame.it l’ha portato ad accamparsi fuori dagli uffici milanesi di distributori e publisher pronto per partecipare agli eventi stampa, dove è possibile trovarlo regolarmente pad e microfono alla mano.