Veritas: l'intervista allo studio cinematografico e agli attori protagonisti

Il fan made tutto italiano basato su Nathan Drake e Lara Croft ha un nome: Veritas. Scopriamolo insieme ai suoi autori!

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Il Fan Made tutto italiano Il Fan Made tutto italiano

Una settimana fa su Youtube è uscito il primo teaser trailer di Veritas, un fan made tutto italiano basato su Lara Croft e Nathan Drake. Il video ha riscosso un notevole successo, creando molta curiosità tra i fan dei due titoli. Noi di KingdomGame abbiamo contattato K&C Studio, lo studio cinematografico che si occupa del progetto e abbiamo avuto il piacere di intervistare Chiara De Marchis e Cristian Iezzi i due fondatori dello studio.

KingdomGame.it: Com'è nata l'idea di aprire uno studio cinematografico?

K&C Studio: “Oseremmo dire "malsana idea" (ridono n.d.r.). L'idea nasce in realtà molto tempo fa, quando eravamo poco più che adolescenti. La nostra concezione di studio cinematografico è diversa forse da quella che di solito è contemplata qui in Italia. Il nostro intento era, ed è, quello di creare un gruppo, formato tecnicamente e artisticamente, che sia in grado di portare a termine progetti importanti senza sentirne troppo il peso. Quando abbiamo aperto "la baracca" - in effetti chiamarla così è anche troppo lussuoso dato che era un vecchio ufficio in uno scantinato - siamo andati contro il buon senso, contro la famiglia e contro tutti quelli che ci dicevano che era una pessima idea. Entrambi dopo aver concluso la maturità scientifica abbiamo intrapreso gli studi universitari, ma la situazione di allora - migliore comunque di quella di oggi - ci ha fatto riflettere. Abbiamo deciso di abbandonare gli studi e ci siamo fiondati sul lavoro. Non avevamo un lavoro sicuro, ma di certo avevamo, e continuiamo ad avere, dei sogni. Per noi lo studio e la formazione sono importantissimi, così abbiamo acquistato tutti i testi, manuali e guide del nostro campo. Dopo mesi di studio e di formazione pratica abbiamo iniziato a inserirci nel campo non senza enormi difficoltà. Essere giovani non aiuta mai, così spesso ci fingevamo più grandi. Nel 2010, ovvero il primo anno di attività, avevamo solo vent’anni. Sia io che Cristian abbiamo vissuto la nostra infanzia rimanendo estasiati da quella favolosa macchina che è il cinema, quindi appena ci siamo conosciuti abbiamo pensato che potevamo farcela, che dopo tutto inseguire i sogni è una cosa che in pochi fanno, e noi volevamo farlo! Oggi il nostro studio(s) copre molti servizi, dalla pre alla post produzione. Diciamo che forse siamo più simili a un gruppo di filmmaker, piuttosto che alle vecchie figure cinematografiche dove ci sono compiti precisi. Di sicuro ognuno ha il proprio campo dove eccelle, ma ci piace pensare che tutti abbiamo un infarinatura generale di quello che è il nostro campo.”

KingdomGame.it: Come si vive questa realtà?

K&C Studio: “Faticando, sacrificando e sperimentando. Queste sono le tre parole che ci vengono in mente se guardiamo gli anni passati. È faticoso essere sempre in attivo, le spese sono sempre tante e i fondi per la cultura sono ormai una rarità, e per prenderli ci vuole così tanto tempo che generalmente il progetto viene dimenticato. Quello che possiamo dire è che pian piano le persone iniziano ad apprezzarci e cercarci per il nostro modus operandi, quindi la speranza futura è di poter veramente allargare la cerchia di collaboratori e costruire sempre una squadra più grande.”

KingdomGame.it: Quali sono i progetti che avete portato a termine – se possibile saperlo – i vostri progetti futuri?

K&C Studio: “Di piccoli progetti ce ne sono una miriade, di progetti più importanti alcuni. Siamo molto fieri di due nostri cortometraggi presentati al Festival di Cannes (ed. 2012 e 2013) che ci hanno portato a essere fra i più giovani su scala mondiale a partecipare attivamente al festival. Sono due cortometraggi che hanno avuto anche un discreto successo della critica e del pubblico. Stiamo parlando di: Horror Vacui e Last Far West. Oltre a questi due corti abbiamo realizzato, in collaborazione con Rai 5, un cortometraggio da trasmettere in prima serata e dei piccoli spot. Stiamo lavorando da oltre un anno alla fase di pre-produzione del nostro primo lungometraggio, mentre a breve dovremmo iniziare le riprese di un film a episodi del quale ci è stata affidata la regia di un episodio. Il film uscirà il prossimo anno nelle sale italiane e tratta della situazione giovanile qui in Italia, sfruttando appunto sei registi esordienti. Mentre seguiamo questi progetti, stiamo portando alla luce un interessante documentario su un vecchio artista e tanti altri progetti nell'ambito documentaristico. Ovviamente una dose molto grande del nostro tempo la stiamo dedicando a VERITAS.”

KingdomGame.it: Eccoci arrivati al punto centrale dell’intervista. Com'è nata l'idea di Veritas?

K&C Studio: “L'idea di VERITAS nasce nel 2013 ad aprile. Due ragazzi ci hanno chiamato per sapere se c'era interesse da parte nostra per questo progetto. Ci abbiamo ragionato molto. I ragazzi erano Matteo Moretti (lo sceneggiatore di VERITAS) e Marco Bonafaccia (Il ragazzo che interpreterà Nathan Drake). Ci proposero degli episodi da 40 minuti, per ricalcare le serialità oltreoceano. Purtroppo per questioni di budget tutto ciò non sarebbe potuto accadere, in quanto questa serie è no-profit. Lo spirito del progetto è questo: "realizziamo qualcosa di unico e incredibile". Ci siamo prefissati, attraverso il crowfunding, di coprire le spese e di realizzare dieci episodi circa da 10/12 minuti l'uno. Il titolo all'inizio era provvisorio. Quello attuale è stato approvato da un mese circa, proprio durante il lancio ufficiale del progetto.”

Veritas: l'intervista allo studio cinematografico e agli attori protagonisti

KingdomGame.it: Dunque in cosa consiste il progetto?

K&C Studio: “Il progetto è una serie per il web della durata complessiva di circa 2 ore. Un’opera molto ambiziosa. Se il crowdfunding andrà in porto inizieremo le riprese a fine Febbraio. L'ambientazione è suddivisa fra Roma e Viterbo. Lara Croft e Nathan Drake si troveranno uniti alla ricerca di un importante libro, contenente alcuni segreti che non possono essere rivelati. Per l'appunto il libro VERITAS.”

KingdomGame.it: Avete realizzato un fan made su due icone del mondo videoludico. Da una parte Lara Croft e dall'altra Nathan Drake. Qual è stato il rapporto con questi personaggi? Come avete deciso di rapportarvi con loro?

K&C Studio: “Siamo appassionati di videogiochi, ma non fino al punto di conoscere alla perfezione i due personaggi, così abbiamo iniziato a studiarli e a ricercarne le caratteristiche. Abbiamo fatto diversi provini per trovare il giusto attore e alla fine la scelta è ricaduta su due cosplayer, Eleonora Scorta e Marco Bonafaccia. Anche se Marco ci aveva presentato il progetto e la sua voglia di mettersi in gioco ci ha fin da subito specificato che per la migliore riuscita del progetto sarebbe stato disposto ad essere sostituito. Invece noi ne abbiamo apprezzato le caratteristiche e l'entusiasmo. Idem per Eleonora, dopo diverse prove e provini la scelta è ricaduta su di loro.”

KingdomGame.it: Due trailer sono stati pubblicati e, seguendovi sulla vostra pagina ufficiale, il terzo sarà disponibile a Lucca. Dopo cosa succederà?

K&C Studio: “Il 30 Ottobre partirà la campagna di crowdfunding che durerà circa 40 giorni, noi confidiamo che con l'aiuto dei fan l'opera potrà partire. Senza il loro aiuto purtroppo il progetto sarà costretto a fermarsi. Faremo molta diffusione e c'è molto interesse su questa serie. Purtroppo c'è anche molta incertezza da parte dei fan data dalla paura che noi potremmo rovinare il progetto. Questo non succederà perché sottoporremo ai fan dei quesiti su quello che realizzeremo e ci preme specificare che saranno rispettate le caratteristiche dei personaggi.”

KingdomGame.it: Si è parlato di crowdfunding. Un sistema che in molti sottovalutano ma che potrebbe presto diventare "il futuro". Basta pensare a "Vittima degli Eventi", il fan film basato su Dylan Dog, completamente realizzato grazie al crowdfunding. Cosa pensate di questo "mezzo"?

K&C Studio: “E' qualcosa di incredibile e socialmente utilissimo. Permette a tutti di creare qualcosa e soprattutto permette di crearsi il proprio pubblico. In Italia ci sono moltissime opere che stanno nascendo grazie a questo meccanismo. Un tempo era impossibile trovare l'aiuto dei fan se dietro non c'erano grandi nomi. Oggi sembra che almeno sotto questo punto di vista sia tutto più semplice. Se il progetto andrà bene lanceremo altre campagne. I ragazzi di EPPELA sono eccezionali e disponibili. Dunque anche qui in Italia il futuro è arrivato. Speriamo ora che la legislazione e la burocrazia non lo distruggano.”

Siamo riusciti anche a intervistare i due protagonisti di questo progetto: Marco Bonafaccia ed Eleonora Scorta. Ecco le loro interviste.

KingdomGame.it: Ciao Marco. Come sei entrato a far parte di questo progetto?

Marco Bonafaccia: “Dopo essermi appassionato al reboot di Tomb Raider e a tutti i capitoli di Uncharted mi è balenata in testa un'idea: mettere insieme Lara Croft e Nathan Drake in una web serie da offrire al popolo di internet. Essendo un cosplayer e un amante dei videogiochi di avventura, nella mia mente questo tipo di idee fantasiose sono molto ricorrenti! Ho parlato di questa idea al mio amico Matteo Moretti, che ha studiato sceneggiatura, e lui, entusiasta, si è messo subito al lavoro delineando una storia. Quando poi insieme ci siamo rivolti a K&C Studios tutto ha cominciato a prendere forma, perché Cristian e Chiara hanno accolto la nostra idea definendola "originale"!”

KingdomGame.it: Qual è il tuo rapporto con Nathan Drake?

Marco Bonafaccia: “Nate è un vincente! Ha la grande capacità di andare avanti anche quando si presentano enormi difficoltà! Il suo modo un po' sbruffone, ma allo stesso tempo educato, così come la sua vitalità e la sua energia, sono tutte quelle caratteristiche che mi hanno avvicinato in maniera così profonda al personaggio. Tutto quello che fa e anche il modo in cui lo fa, la sua voglia di scoprire ciò che non si conosce, sono per me fonti di ammirazione! Molti lati del mio carattere si rispecchiano nei suoi comportamenti.”

KingdomGame.it: “Qual è il tuo rapporto con i videogiochi? Quali sono i tuoi generi e i tuoi giochi preferiti?”

Marco Bonafaccia: “Io adoro i videogiochi di avventura e generalmente tutti quelli in cui vi sia un personaggio da muovere per farlo arrivare a scoprire qualcosa di misterioso. Al primo posto della mia classifica ho messo Uncharted e subito dopo Tomb Raider! Difficilmente mi spingo verso altri generi di videogiochi, come ad esempio i "picchiaduro", perché - probabilmente per qualcosa legata al mio carattere - mi sento molto più attratto dal fascino che fino ad ora solo i videogiochi di avventura esercitano su di me.”

Veritas: l'intervista allo studio cinematografico e agli attori protagonisti

KingdomGame.it: Ciao Eleonora. Come sei entrata a far parte di questo progetto?

Eleonora Scorta: “Il 9 marzo 2013 ho partecipato alla gara cosplay al museo dei videogiochi "VIGAMUS" per l'evento "Lara Forever" uscendone vincitrice. È stato il mio trampolino di lancio grazie al quale ho ottenuto molta visibilità su internet e grazie a al quale sono stata candidata e scelta per il ruolo nella web serie "VERITAS".”

KingdomGame.it: Qual è il tuo rapporto con Lara Croft?

Eleonora Scorta: “Con Lara Croft è stato amore a prima vista. Da piccola guardavo mio fratello giocare a Tomb Raider 3, e ogni volta rimanevo affascinata dalle mille acrobazie che riusciva a compiere senza alcuno sforzo. Aggressiva ma dolce, sportiva ma sensuale, una vera donna. Lara era oramai un'icona da seguire per me. Ho sempre sognato di poter vestire i panni della nostra super maggiorata, ma mi sono sempre sentita "lontana" da lei fisicamente. La nascita della nuova Lara, più umana, ma con il carattere e la forza di sempre, è stata la spinta decisiva che mi ha convinta a realizzare questo cosplay! Ho dato il massimo scegliendo i vestiti giusti e creando dal nulla tutti gli accessori grazie alla passione accumulata negli anni. Ora sono totalmente immersa nel ruolo e non mi ferma più nessuno!”

KingdomGame.it: Qual è il tuo rapporto con i videogiochi? Quali sono i tuoi generi e i tuoi giochi preferiti?

Eleonora Scorta: “Sono entrata nel mondo dei videogiochi dal momento in cui provai per la prima volta la Nintendo 64, la console del mio cuore. Negli anni i miei orizzonti si sono ampliati tanto da apprezzare tantissimi videogiochi, anche di generi opposti. Adoro i giochi di avventura, di lotta, singoli, di squadra e adoro la velocità. Mi piace tenere il passo dell'innovazione e sono curiosa di cosa ci riserva il futuro!”

Un grazie a Chiara De Marchis e Cristian Iezzi di K&C Studio e a Marco Bonfaccia ed Eleonora Scorta, rispettivamente Nathan Drake e Lara Croft. 

Il trailer di Veritas
Valerio Zavaglia

Nasco a Palermo ma subito dopo vengo trasferito nella città eterna, dove cresco tra libri, Tex Willer e videogiochi. Sin da piccolo coltivo le mie due passioni: Scrivere e videogiocare. Entrambe mi portano innumerevoli soddisfazioni; la prima mi permette di collaborare con alcune testate giornalistiche locali, la seconda mi permette di giocare a titoli che resteranno nel mio cuore. Da tempo riesco a far coincidere le mie due passioni, scrivendo per KingdomGame.it. Nella vita sono un Barman. Ultimamente ho avviato la mia "carriera" da scrittore, pubblicando il mio primo racconto "Xandernet".