Guida al cosplay Low Cost: Lufy "Rubber" - One Piece

Ecco come realizzare un semplice cosplay di Lufy "Rubber", tratto da One Piece!

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Cari aspiranti cosplayer, la rubrica che fa per voi è arrivata! Cari aspiranti cosplayer, la rubrica che fa per voi è arrivata!

Cari lettori di Kingdomgame.it, col nuovo anno diamo il via ad una nuova serie di appuntamenti! Il nostro augurio nonchè desiderio è quello di soddisfare appieno la vostra sete di conoscenza e d'informazione, per questo motivo oggi vi proponiamo un articolo diverso dal solito che mira alla creazione di un costume da cosplay in modo semplice e veloce, per far ciò ci affidiamo ad ottimi cosplayer, che grazie alla loro esperienza, han deciso di darci le migliori dritte su come dar vita al proprio personaggio preferito, oggi è il turno di Rufy "Rubber" Cappello di Paglia - One Piece.

Non posso scrivere di questo hobby in maniera oggettiva, ci sono immersa da anni ormai e non smette di piacermi. L'immedesimarsi in un personaggio che ammiri, al quale ti senti particolarmente legato, è ciò che ogni persona ha sognato fin da giovane; che fosse il personaggio di un anime, di un videogame o di un film d'animazione, chiunque avrebbe voluto, almeno per una volta, trasformarsi in lui.

Con il cosplay si è in grado di realizzare in parte questo sogno, magari senza lanciare vere "kamehameha" distruggendo tutta la fiera del fumetto, ma limitandosi ad interpretare il personaggio desiderato; che è comunque una bella soddisfazione.

Lista oggetti necessari:

  • Nastro rosso
  • Jeans
  • Colla a caldo
  • Camicia rossa
  • Bottoni grandi gialli o stoffa per ricoprirli
  • Forbici
  • Matita per occhi nera per fare la cicatrice
  • Nel caso, parrucca nera

Diamo vita a Rubber!

Vi espongo quindi qualche consiglio per creare il vostro cosplay senza impazzire e spendere milioni. Oggi ci occuperemo di: Rufy (Rubber) dal celeberrimo One Piece!

Avrete bisogno innanzitutto dell’immancabile cappello di paglia che potrete facilmente trovare nei mercatini del vostro paese o di quello accanto, soprattutto d’estate, altrimenti in qualche negozietto o a casa di nonna (non demordete, c’è sempre qualche mamma o nonna che ne possiede uno); dopodiché, se non dovessero esserci particolari modifiche da apporre, vi basterà legare un nastro rosso alla base e voilà il vostro cappello da Rufy.

La seconda sfida sarà la giacca, se trovaste un gilet rosso sareste già a metà del lavoro, ma capisco che possa essere non troppo semplice, quindi vi basterà trovare una camicia rossa (o bianca, potrete sempre colorarla con del colorante per stoffa) e tagliare le maniche, alle quali sarebbe bene fare un orlo, oppure sfilacciatele nel caso voleste l’effetto “combattuto”. Infine procuratevi dei bottoni gialli abbastanza grandi, o ricoprite gli originali con della stoffa usando la vostra nuova amica colla a caldo (sconsigliata per i più piccini, ovviamente) e avrete finito.

 

in poche mosse è possibile realizzare un costume completo ed economico
Per quanto riguarda i pantaloni, il lavoro da fare è molto semplice; vi basterà tagliare un vostro vecchio paio di jeans fino al ginocchio e sfilacciarne la fine o aggiungere del pellicciotto bianco (in alternativa del cotone idrofilo o della lana) a seconda della versione di Rufy che vorrete fare. Infine procuratevi un paio di infradito semplicissime alle quali aggiungere un pezzo di stoffa orizzontale per renderle più simili a quelle di Rufy, utilizzando della semplice colla molto resistente.

Il vostro cosplay è quasi finito! Non vi resta che sistemare i capelli e prestare attenzione ai dettagli, ricordate che la cicatrice di Rufy è sotto l’occhio sinistro, realizzatela con una matita colorata!
Ciò che determina la riuscita di un cosplay sarà sempre e comunque la vostra interpretazione, prendete accessori, frasi e atteggiamenti che appartengono al vostro personaggio; divertitevi e studiate qualche posa divertente per le foto così da non essere colti impreparati come succede alla sottoscritta. Buon divertimento, ci si vede alle fiere del fumetto!

P.S. per qualsiasi domanda lasciate un post nei commenti!

A cura di Manuela Argentiero

Mattia Granito

Ha iniziato il suo cammino videoludico all'età di 8 anni con il Game Boy Pocket e Pokèmon Giallo, tutta la sua infanzia è stata legata al mondo Nintendo, specialmente a Pokèmon. In seguito la scoperta di Halo: Combat Evolved su Pc ha cambiato le sorti della vita di questo povero ragazzo immergendolo in quella droga chiamata Halo. Per seguire le sorti di Master Cuoco ha poi scelto una Xbox 360. Ad oggi non è ancora chiaro come quel semplice fps per Pc sia diventata una così potente calamita.